
ORARIO PER IL PUBBLICO: dal lunedì al venerdì ore 9:00-13:00
Nuovo Ingresso Careggi - Largo Brambilla - edificio H3 - stanze 127-128 - Firenze tel. 055 794 4277 - 4278 - 4279 fax 055 794 4276
e-mail: scuospec@polobiotec.unifi.it
SI COMUNICA CHE CON DECRETO N. 35 (1765-II/S) DEL 26 OTTOBRE 2012 E' STATA DISPOSTA LA PROROGA DEL MANDATO DEI RAPPRESENTANTI DEGLI SPECIALIZZANDI IN SENO AI CONSIGLI DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI CUI AL DM 01 AGOSTO 2005, NOMINATI PER IL BIENNIO ACCADEMICO 2010/2012.
LA SCADENZA DEL MANDATO E' STATA UNIFORMATA A QUELLA DEGLI ATTUALI RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI NEI CONSIGLI DEI CORSI DI STUDIO DELLA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA NOMINATI CON DECRETO DEL PRESIDE N. 35/2011 PROT. 1027-I/8.
NORME PER L'AMMISSIONE DI CITTADINI STRANIERI AL CONCORSO SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE A.A. 2012-2013
AVVISO IMPORTANTE:
ACCERTAMENTI SANITARI A CURA DEL MEDICO COMPETENTE
I medici in formazione specialistica (immatricolati a.a. 2009/2010) saranno sottoposti ad accertamenti sanitari da parte del medico competente.
A PARTIRE DAL GIORNO 11 MAGGIO 2010 dovranno contattare i seguenti numeri telefonici:
055 7948142
055 7948150
055 7948113
per fissare apposito appuntamento, indicando:
scuola di specializzazione di appartenenza
cognome e nome
data e luogo di nascita
recapito telefonico
L'elenco delle domande ammesse è visibile cliccando sulle singole Scuole di Specializzazione
L'elenco dei candidati ammessi alla prova pratica è visibile cliccando sulle singole Scuole di Specializzazione
BIOCHIMICA CLINICA - Prof. Paolo Antonio Nassi nassi@scibio.unifi.it
CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA - Prof. Paolo Tonelli p.tonelli@odonto.unifi.it
FARMACOLOGIA APPLICATA - Prof. Pierangelo Geppetti pierangelo.geppetti@unifi.it
FISICA MEDICA - Prof. Franco Fusi f.fusi@dfc.unifi.it
GENETICA MEDICA - Prof.ssa Laura Papi l.papi@dfc.unifi.it
PSICOLOGIA CLINICA - Prof. Giovanni Guerra giovanni.guerra@unifi.it
| Prof. Enrico Maggi |
| e.maggi@dfc.unifi.it |
Prof. Marco Santucci
marco.santucci@unifi.it
Prof. Angelo Raffaele De Gaudio
araffaele.degaudio@unifi.it
Prof. Niccolò Taddei
niccolo.taddei@unifi.it
Prof. Guido Sani |
| guido.sani@unifi.it |
Prof. Luigi Padeletti
| lpadeletti@interfree.it |
Prof. Claudio Fucini
Prof. Luigi Maria Pernice
luigimaria.pernice@unifi.it
Prof. Antonio Messineo
antonio.messineo@unifi.it
Prof.ssa Rosa Valanzano
r.valanzano@dfc.unifi.it
Prof. Leonardo Politi
leonardo.politi@unifi.it
Prof. Carlo Pratesi
carlo.pratesi@unifi.it
Prof. Alberto Bosi
Prof. Massimo Mannelli
| marta.bucciolini@unifi.it |
Prof. Antonino Calabrò
antoninosalvatore.calabro@unifi.it
Prof. Maurizio Genuardi
maurizio.genuardi@unifi.it
Prof. Mauro Di Bari
mauro.dibari@unifi.it
Prof. Carlo Penna (carlo.penna@unifi.it)
Paola Andreini (paola.andreini@unifi.it)
Prof. Paolo Bonanni
paolo.bonanni@unifi.it
Prof. Massimo Pistolesi
Prof. Alessandro Bartoloni
bartoloni@unifi.it
Prof. Vincenzo Cupelli
cupelliv@ao-careggi.toscana.it
Prof. Giorgio Galanti
g.galanti@dac.unfi.it
Prof. Gian Vincenzo Di Muria
gianvincenzo.dimuria@unifi.it
Prof.ssa Laura Poggesi
loredana.poggesi@unifi.it
Prof. Gian Aristide Norelli
Prof. Roberto Sciagrà
Prof.ssa Paola Romagnani
Prof. Piero Conti
piero.conti@unifi.it
Prof. Francesco Pinto
Prof. Domenico Inzitari
inzitari@neuro.unifi.it
Prof. Renzo Guerrini
Prof. Ugo Menchini
ugo.menchini@unifi.it
Prof. Enrico Mini
enrico.mini@unifi.it
Prof. Massimo Innocenti
Prof. Oreste Gallo
Prof. Salvatore Seminara
salvatore.seminara@unifi.it
Prof. Stefano Pallanti
Prof. Leonardo Capaccioli
leonardo.capaccioli@unifi.it
Prof. Giampaolo Biti
biti@dfc.unifi.it
Prof. Marco Matucci Cerinic
Prof. Flavio Moroni
flavio.moroni@unifi.it
Prof. Giulio Nicita
giulio.nicita@unifi.it
Nell'Università degli Studi di Firenze sono istituite Scuole di Specializzazione dell'area di medicina e chirurgia eventualmente articolate in indirizzi.
Le Scuole hanno lo scopo di formare medici specialisti nel settore dell'area medica e rilasciano il titolo di specialista (diploma di specializzazione) nello specifico settore.
Le Scuole prevedono il numero programmato sulla base del fabbisogno nazionale di medici specialisti nelle varie tipologie di specializzazione e in forza di un procedimento facente capo al Ministero della Istruzione, della Università e Ricerca.
La durata del corso degli studi per ogni singola scuola di specializzazione è definito nell'ordinamento didattico della Scuola fermo restando che i corsi delle Scuola di specializzazione attivate ai sensi della normativa CEE con il Decreto Legislativo 8 agosto 1991 n.257 non consentono iscrizioni fuori corso e/o con ripetenza.
Concorrono al funzionamento delle Scuole la Facoltà di Medicina e Chirurgia, i Dipartimenti e gli Istituti e/o strutture ospedaliere eventualmente convenzionate.
Fatti salvi i criteri generali per la regolamentazione degli accessi previsti dalle norme vigenti ed in base alle risorse finanziarie ed alle strutture ed attrezzature disponibili, ogni scuola è in grado di accettare un numero massimo di specializzandi determinato per ciascun anno di corso e in totale.
La ammissione alle Scuole di specializzazione avviene sulla base del D.M. 25 febbraio 2003 n. 99 in attuazione dell'articolo 36 del Decr. Lgs. 17 agosto 1999 n.368.
Attualmente in attesa della completa applicazione dell'articolo 37 e seguenti del Decreto Legislativo 17 agosto 1999 n.368 lo specializzando percepisce la borsa di studio prevista ed erogata sulla base dell'articolo 6 del Decreto Legislativo 8 agosto 1991 n.257.
La formazione dei medici ammessi alle scuole di specializzazione è a tempo pieno.
All'inizio di ciascun anno di corso il Consiglio della Scuola programma le attività comuni per gli specializzandi e le specifiche attività relative al tirocinio.
Per tutta la durata della Scuola gli specializzandi sono guidati nel loro percorso formativo da tutori designati annualmente dal Consiglio della Scuola.
Il tirocinio è svolto nelle strutture universitarie ed in quelle ospedaliere convenzionate. Lo svolgimento del tirocinio e l'esito positivo del medesimo sono attestati dai docenti ai quali sia affidata la responsabilità di tale servizio nelle strutture presso cui il medesimo tirocinio sia stato svolto.
Il Consiglio della scuola può autorizzare un periodo di frequenza all'estero in strutture universitarie ed extrauniversitarie coerenti con la finalità della scuola per periodi complessivamente non superiori ad un anno.A conclusione del periodo di frequenza all'estero, il Consiglio della Scuola può riconoscere utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta nelle suddette strutture estere.
L'articolo 5, comma 1, del D. Lgs. n.257/91 e l'art.40, comma 1, del D. Lgs. n.368/99 prevedono per i medici iscritti alle scuole di specializzazione la incompatibilità allo svolgimento di qualsiasi attività.
Tuttavia l'articolo 19, comma 11, della Legge n.448/2001, ha introdotto nuove disposizioni circa la possibilità per i medici in formazione specialistica, di svolgere, a certe condizioni, alcune attività.
In particolare è previsto che i laureati in medicina e chirurgia abilitati, anche durante la loro iscrizione ai corsi di specializzazione, possono sostituire a tempo determinato medici di medicina generale convenzionati con il S.S.N. ed essere iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica ma occupati solo in caso di carente disponibilità di medici già iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica.
Tali attività possono essere espletate compatibilmente con gli obblighi propri della formazione specialistica e inoltre essendo estranee all'attività propria dello specializzando sono escluse dal beneficio della copertura assicurativa prevista dall'articolo 4, comma 4, del D. Lgs. n.257/91.
Inoltre sempre la stessa norma , al comma 12, ha cassato la incompatibilità preesistente fra corso di specializzazione e corso di medicina generale prevedendo che il medico che si iscrive alle scuole universitarie di specializzazione in medicina e chirurgia per il conseguimento dei titoli di specializzazione riconosciuti dall'Unione Europea può partecipare successivamente, a fine corso o interrompendo lo stesso, ai concorsi per i corsi di formazione specifica in medicina generale.
Peraltro detta interruzione non può configurarsi come ipotesi di sospensione con ripresa successiva del corso ma bensì come rinuncia da parte del medico interessato in relazione ad una precisa volontà di optare per un diverso percorso formativo.
Le ipotesi di sospensione dell'attività formativa possono essere quindi solo quelle già previste che riguardano il servizio militare, la missione scientifica, la gravidanza e la malattia.
Esse comportano la cessazione delle spettanze della borsa di studio per il periodo di sospensione salvo successivo recupero alla ripresa dell'attività formativa.
La formazione del medico specialista è a tempo pieno e implica la partecipazione alla totalità delle attività mediche del servizio di cui fanno parte le strutture nelle quali, essa si effettua, ivi comprese le guardie e la attività in camera operatoria per le discipline chirurgiche, nonché la graduale assunzione dei compiti assistenziali.
L'esame finale consiste nella presentazione di un elaborato scritto su una tematica, coerente con i fini della specializzazione, assegnata allo specializzando almeno un anno prima dell'esame stesso e realizzata su proposta di un docente della scuola.
Lo specializzando, per essere ammesso all'esame finale, deve avere frequentato in misura corrispondente a quanto previsto, avere superato gli esami annuali ed il tirocinio ed avere condotto in prima persona , con progressivo sviluppo di autonomia professionale , atti medici specialistici certificati secondo gli standards nazionali, riportati negli ordinamenti specifici.
Sono inoltre attivate alcune Scuole di specializzazione nell'ambito della medicina e chirurgia e della farmacia cui è consentito l'accesso ai laureati non medici.
Allo stato per queste ultime risulta non ancora applicato l'articolo 8 della Legge n.401/2000 e non è pertanto prevista l'attribuzione di borse di studio.
Prof. Riccardo Pini
| rpini@unifi.it |