
(a.p.s. = abilitante alla professione sanitaria)
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Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia (46/S)
Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia (classe 46/S) (6 anni)
Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (LM-41) (6 anni)
Presidente del Corso di Laurea : Prof. Rosa Valanzano
Dipartimento di Fisiopatologia Clinica - Unità di Chirurgia
Tel. Segreteria: 055.4361770
Tel. Stanza: 055.7949974
E-Mail: r.valanzano@dfc.unifi.it
Orario di ricevimento: tutti i giovedì dalle 9 alle 17 presso la Presidenza (I piano a sinistra). Tutti gli altri giorni previo appuntamento richiesto tramite e-mail.
Per informazioni su regolamenti e registrazioni esami scrivere a: didmedicina@unifi.it
I laureati nei corsi di laurea specialistica in medicina e chirurgia dovranno essere dotati:
Il profilo professionale dei laureati specialisti dovrà comprendere la conoscenza di:
I laureati specialisti dovranno inoltre:
I laureati nei corsi di laurea specialistica in medicina e chirurgia svolgeranno l'attività di medico-chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici.
Ai fini indicati i laureati della classe dovranno avere acquisito:
La durata del corso per il conseguimento della laurea specialistica in medicina e chirurgia è di 6 anni.
Scarica il Regolamento Didattico in Formato .rtf
Il Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia (CLSMC) si articola in sei anni ed è istituito all'interno della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Il CLSMC si propone il conseguimento degli obiettivi formativi definiti e recepiti nel Regolamento Didattico di Ateneo.
a)Programmazione degli accessi
Possono essere ammessi al Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia (CLSMC) candidati che siano in possesso di Diploma di Scuola media superiore o di titolo estero equipollente.
Il numero di Studenti ammessi al CLSMC è programmato dal Consiglio di CLSMC, e successivamente in base alla programmazione nazionale ed alla disponibilità di Personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche di reparto, coerentemente con le raccomandazioni dell'Advisory Committee on Medical Training dell'Unione Europea, applicando i parametri e le direttive predisposti dall'Ateneo e dalla Facoltà.
Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi dell'art. 3, c.2 della Legge 264 del 2 settembre 1999 (norme in materia di accesso ai corsi universitari) e sue successive modificazioni.
b)Debito formativo
L'organizzazione didattica del CLSMC prevede che gli Studenti ammessi al 1° anno di corso possiedano una adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti.
Tenuto conto che il CLS è a numero programmato e prevede una prova di ammissione, si ritiene che il candidato possa aver colmato l' eventuale debito mediante la frequenza ai precorsi organizzati dal Consiglio di CLS, basati sulle indicazioni ministeriali circa i programmi della prova di ammissione. Comunque l' eventuale debito formativo si assolve in sede di acquisizione dei crediti previsti per il I anno di corso.
L'unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'Ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU).
Il CLSMC prevede 360 CFU complessivi, articolati in sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative, svolte a partire dal secondo anno di corso, finalizzate alla maturazione di specifiche capacità professionali.
Ad ogni CFU corrispondono almeno 25 ore di lavoro dello Studente medio, comprensive
Per ogni Corso di insegnamento, la frazione dell'impegno orario che deve rimanere riservata allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale è determinata annualmente nell' ambito della programmazione didattica.
I crediti corrispondenti a ciascun Corso di insegnamento sono acquisiti dallo Studente con il superamento del relativo esame.
La Commissione Didattica (CD) accerta la coerenza tra i crediti assegnati alle attività formative e gli specifici obiettivi formativi.
Il CCLS ed il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, definiscono l'Ordinamento Didattico nel rispetto della legge vigente che prevede, per ogni Corso di Laurea Specialistica, l'articolazione in Attività formative di base, caratterizzanti, affini o integrative, a scelta dello Studente, finalizzate alla prova finale, Altre. Ciascuna attività formativa si articola in ambiti disciplinari ai quali afferiscono i Settori scientifico-disciplinari pertinenti (Allegato 1)
a) Corsi di Insegnamento
Il CCLS predispone il Piano di Studi, individua le forme didattiche più adeguate per il conseguimento degli obiettivi formativi previsti dall'Ordinamento Didattico e articola le Attività Formative in Corsi Integrati di insegnamento (Allegato 2).
Qualora nello stesso Corso siano affidati compiti didattici a più di un Docente, è prevista la nomina di uno o più Coordinatori da parte del CCLS.
Il Coordinatore o i Coordinatori in accordo con la Commissione Didattica esercitano le seguenti funzioni:
-rappresentano per gli Studenti la figura di riferimento del Corso;
-propongono il programma del Corso,concordato con i Docenti, in funzione degli obiettivi didattici propri del Corso;
-propongono la distribuzione dei tempi didattici concordata con i Docenti del proprio Corso;
-coordinano la preparazione delle prove d'esame;
-propongono la composizione della Commissione di esame;
-presiedono, preferenzialmente, la Commissione di esame;
-sono responsabili nei confronti del CCLS della corretta conduzione di tutte le attività didattiche previste per il conseguimento degli obiettivi definiti per il Corso stesso;
b) Tipologia delle forme di insegnamento
All'interno dei corsi è definita la suddivisione dei crediti e dei tempi didattici nelle diverse forme di attività di insegnamento, come segue:
Lezione ex-cattedra
Si definisce "Lezione ex-cathedra" (d'ora in poi "Lezione") la trattazione di uno specifico argomento identificato da un titolo e facente parte del curriculum formativo, effettuata da un Professore o Ricercatore Universitario sulla base di un calendario predefinito, ed impartita agli Studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi.
Seminario
Il "Seminario" è un'attività didattica che ha le stesse caratteristiche della Lezione ma è svolto in contemporanea da più Docenti, anche di ambiti disciplinari (o con competenze) diversi, e come tale viene annotata nel registro delle lezioni.
Vengono riconosciute come attività seminariali anche le Conferenze clinico-patologiche eventualmente istituite nell'ambito degli insegnamenti clinici.
Le attività seminariali possono essere interuniversitarie e realizzate sotto forma di videoconferenze.
Didattica Tutoriale
Le attività di Didattica Tutoriale costituiscono una forma di didattica interattiva indirizzata ad un piccolo gruppo di Studenti; tale attività didattica è coordinata da un Docente-Tutore, il cui compito è quello di facilitare gli Studenti a lui affidati nell'acquisizione di conoscenze, abilità, modelli comportamentali, cioè di competenze utili all'esercizio della professione. L'apprendimento tutoriale avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall'analisi dei problemi, attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche richieste per la loro soluzione e per l'assunzione di decisioni, nonché mediante l'effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o di internati in ambienti clinici, in laboratori etc.
Per ogni occasione di attività tutoriale il CCLS definisce precisi obiettivi formativi, il cui conseguimento viene verificato in sede di esame.
Il CCLS nomina i Tutori fra i Docenti ed i Ricercatori. I Tutori sono inseriti nel documento di programmazione didattica.
Il CCLS può incaricare annualmente per lo svolgimento del compito Tutore anche personale di riconosciuta qualificazione nel settore formativo specifico.
Attività didattiche elettive (ADE)
Il CCLS, su proposta della CD e dei Docenti, organizza e regolamenta nell'ambito della Programmazione Didattica Annuale le attività didattiche elettive. Fra queste lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 15 CFU.
Il calendario delle attività didattiche elettive viene pubblicato prima dell'inizio dell'anno accademico insieme al calendario delle attività didattiche obbligatorie.
Attività formative professionalizzanti (AFP)
Durante tutte le fasi dell'insegnamento, lo Studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo delle materie previste nel CLS, secondo le linee guida espresse dalla programmazione didattica del CCLS. A tale scopo, lo Studente dovrà svolgere attività formative professionalizzanti frequentando le strutture identificate dal CCLS e nei periodi dallo stesso definiti, per un numero complessivo di 60 CFU.
Lo Studente è tenuto ad operare sotto il controllo diretto di un Tutore. Le funzioni didattiche del Tutore, al quale sono affidati Studenti che svolgono l'AFP, sono le stesse previste per la Didattica tutoriale svolta nell'ambito dei Corsi di insegnamento.
La competenza acquisita con le attività formative professionalizzanti è sottoposta a valutazione, con modalità stabilite dal CCLS, ed è espressa in trentesimi.
Il CCLS può identificare strutture assistenziali non universitarie presso le quali può essere svolta in parte l'AFP, dopo valutazione ed accreditamento della loro adeguatezza
Lingua Inglese
Lo studente entro il III anno di corso dovrà acquisire i 3 CFU previsti per la lingua inglese attraverso il superamento di una prova idoneativa di comprensione scritta di livello B1 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento e secondo le modalità stabilite dal CCLS.
Il CCLS istituisce una Commissione Didattica (CD)a norma dell'art. 6 del Regolamento Didattico di Ateneo con i compiti ivi descritti. Per quanto riguarda le ulteriori attribuzioni previste dal comma 4 del citato articolo, la CD può essere presieduta dal Presidente del CLS e allargata ad altri docenti e/o studenti per l'individuazione, l'organizzazione ed il coordinamento delle attività formative.
Le funzioni svolte dai componenti della CD sono riconosciute come compiti istituzionali e pertanto certificate dalle Autorità accademiche come attività inerenti la Didattica.
Si definiscono due distinte figure di Tutore:
La prima è quella del "consigliere" e cioè del Docente al quale il singolo Studente può rivolgersi per avere suggerimenti e consigli inerenti la sua carriera scolastica. Il Tutore al quale lo Studente viene affidato dal CCLS è lo stesso per tutta la durata degli Studi o per parte di essa. Tutti i Docenti e Ricercatori del Corso di Laurea sono tenuti a rendersi disponibili per svolgere le mansioni di Tutore.
La seconda figura è quella del Docente-Tutore al quale un piccolo numero di Studenti è affidato per lo svolgimento delle attività didattiche tutoriali previste nel Documento di Programmazione Didattica. Questa attività tutoriale configura un vero e proprio compito didattico. Ogni Docente-Tutore è tenuto a coordinare le proprie funzioni con le attività didattiche dei corsi di insegnamento che ne condividono gli obiettivi formativi e può essere impegnato anche nella preparazione dei materiali da utilizzare nella didattica tutoriale.
Per le funzioni di Tutore il CCLS può nominare annualmente anche personale di riconosciuta qualificazione nel settore formativo specifico.
Il Corso di Laurea garantisce agli Studenti la disponibilità di un numero di ore non inferiore al 50% dell'attività totale prevista nei sei anni di corso, libere da attività didattiche formali, onde consentire loro di dedicarsi all'apprendimento autonomo e guidato.
Le ore riservate all'apprendimento sono dedicate:
alla utilizzazione individuale, o nell'ambito di piccoli gruppi, in modo autonomo o dietro indicazione dei Docenti, dei sussidi didattici messi a disposizione dal Corso di Laurea per l'autoapprendimento e per l'autovalutazione, al fine di conseguire gli obiettivi formativi prefissi. I sussidi didattici (testi, simulatori, manichini, audiovisivi, programmi per computer, etc.) saranno collocati, nei limiti del possibile, in spazi gestiti da Personale della Facoltà;
all'internato presso strutture universitarie scelte dallo Studente, inteso a conseguire particolari obiettivi formativi.
allo studio personale, per la preparazione degli esami.
Le attività didattiche di tutti gli anni di corso hanno inizio per il primo semestre durante la prima settimana di ottobre e per il secondo semestre durante la prima settimana di marzo.
Le attività didattiche formali del primo semestre durano 12 settimane e terminano entro il 22 dicembre.
Le attività didattiche formali del secondo semestre durano 12 settimane e terminano entro la prima settimana di giugno.
Prima dell'inizio dell'anno accademico e con almeno due mesi di anticipo sulla data di inizio dei corsi il CCLS approva e pubblica il documento di Programmazione Didattica predisposto dal Presidente, coadiuvato dalla CD, documento nel quale vengono definiti:
-il Piano degli Studi del Corso di Laurea,
-le attività didattiche opzionali,
-il calendario delle attività didattiche e delle sessioni di esame,
-i programmi dei singoli Corsi,
-i compiti didattici attribuiti a Docenti e Tutori.
Al ricevimento dell'Ordinanza Ministeriale per gli Esami di Stato saranno stabilite, per quanto di propria competenza, le Sedi delle attività formative professionalizzanti, le Sedi e le date del tirocinio post-laurea, le date delle sessioni di Laurea.
Gli studenti sono tenuti a frequentare le attività didattiche, formali, non formali, professionalizzanti, in cui è articolato l'ordinamento didattico del CLS.
La verifica della frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un corso di insegnamento è demandata al/ai Docente/i incaricato/i del corso secondo criteri proposti dai docenti e approvati dal CCLS.
L'attestazione di frequenza viene apposta sul Libretto Universitario dello Studente dal Coordinatore del corso ed è necessaria allo Studente per sostenere il relativo esame.
Nell'ambito della programmazione didattica annuale, per venire incontro alle difficoltà di studenti lavoratori, o assenti per cause di forza maggiore, il CLS può organizzare dei corsi di recupero e/o attività integrative per il raggiungimento della soglia di frequenza che viene stabilita dal CCLS.
Per l'iscrizione ad un qualunque anno di corso, lo Studente deve avere ottenuto tutte le firme di frequenza ai corsi previsti dal Piano di studi per l'anno di corso precedente ed acquisito con gli esami (od altre prove certificative) i relativi CFU.
Tuttavia, considerando la diversa tipologia delle varie attività formative (di base, caratterizzanti., integrative., professionalizzanti, elettive etc.) ed il loro diverso "peso" nei vari anni di Corso, il CCLS può stabilire criteri di deroga per un limitato numero di CFU.
Similmente, il CCLS può definire, per ogni anno di Corso, gli esami e le prove certificative che gli studenti devono necessariamente sostenere entro il 30 Settembre (o comunque prima dell'inizio dei nuovi corsi ) lasciando la possibilità di differire il superamento degli altri che costituiranno il debito formativo.
In ogni caso, qualunque debito formativo dell'anno precedente deve necessariamente essere assolto prima di qualunque esame o valutazione certificativa relativa all'anno in corso.
Lo Studente che al termine di un anno di corso non ha assolto agli obblighi di frequenza previsti dalla programmazione didattica annuale, sarà nuovamente iscritto all'anno di corso di provenienza quale "ripetente".
Lo Studente che, al termine di un anno di corso, pur avendo ottenuto la regolare attestazione di frequenza ai Corsi non ha superato gli esami obbligatori previsti per tale anno, viene iscritto allo stesso anno come "fuori corso".
Uno studente non può superare i diciotto anni per il conseguimento della laurea specialistica (tre volte l'intera durata del corso di studi) e comunque la sua carriera sarà soggetta a verifiche periodiche della validità dei crediti acquisiti(art. 23 del RDA).
a)Verifica dell'apprendimento.
Il CCLS, su indicazione della CD, stabilisce le tipologie ed il numero delle verifiche necessarie per valutare l'apprendimento degli Studenti nonché, su proposta dei Coordinatori dei Corsi, la composizione delle relative Commissioni, ai sensi del RDA.
Il numero complessivo degli esami curriculari non può superare quello dei corsi ufficiali stabiliti dall'ordinamento.
La verifica dell'apprendimento può avvenire attraverso valutazioni formative, valutazioni certificative ed esami.
Valutazioni formative (prove in itinere): sono intese a rilevare l'efficacia dei processi di apprendimento e del conseguimento degli obiettivi di una parte del Corso.
Valutazioni certificative: per corsi svolti su semestri di anni diversi può essere prevista una valutazione certificativa che permetta il riconoscimentodei crediti ai fini della carriera (per trasferimenti, assegni, borse di studio etc.)
Esami di profitto: sono finalizzati a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obiettivi globali dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale degli Studenti e tenendo conto delle eventuali valutazioni formative e certificative svolte in itinere, se quantificate con voto. Sono consentite modalità differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del medesimo esame:
-prove orali tradizionali e prove scritte oggettive e strutturate (per la valutazione di obiettivi cognitivi;
-prove pratiche e prove simulate(per la valutazione delle competenze cliniche e delle capacità gestuali e relazionali)
b) Calendario esami.
Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d'esami, che non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività formative ufficiali, nè con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli studenti a tali attività. Nei predetti momenti di verifica possono essere effettuate lezioni integrative di approfondimento, seminari e forme di tutorato.
Per ogni anno accademico sono previste le seguenti sessioni d'esami:
Le sessioni sono suddivise in appelli. Nelle sessioni 1, 2, 4 devono essere previsti almeno quattro appelli distanziati di almeno 14 giorni e nella sessione 3 almeno due appelli distanziati di almeno 14 giorni. Ogni appello deve prevedere almeno una seduta di esami (giorno/i in cui si effettuano gli esami.
Le date di inizio degli appelli e delle sedute di esame verranno comunicate agli studenti con almeno due mesi di anticipo rispetto all'inizio della sessione. Le date comunicate non possono essere anticipate
Al di fuori delle precedenti sessioni devono essere previsti appelli straordinari (almeno 1) per gli studenti fuori corso e/o lavoratori
La Presidenza del CCLS sarà garante della compatibilità del calendario degli esami con le necessità organizzative degli studenti e dei docenti.
Il CCLS può deliberare circa lo svolgimento di esami in altri periodi in relazione a situazioni specifiche, contingenti e/o transitorie.
Lo Studente ha la disponibilità di 15 crediti (375 ore) finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea presso strutture universitarie cliniche o di base o presso altre strutture accreditate e approvate dal CCLS. Tale attività dello Studente viene definita "Internato di Laurea".
Lo Studente che intenda svolgere l'Internato di Laurea in una determinata struttura deve presentare a un docente afferente a quella struttura una formale richiesta corredata del proprio curriculum. Il docente interpellato che accoglie la richiesta, svolge direttamente o affida ad un Tutore la responsabilità del controllo e della certificazione delle attività svolte dallo Studente stesso nella struttura.
Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo Studente deve :
avere ottenuto tutti i crediti relativi ai cicli formativi dei 6 anni di corso,
avere seguito tutti i Corsi Integrati ed aver superato i relativi esami,
avere consegnato alla Segreteria Studenti :
L'esame di Laurea si svolge durante tre periodi indicativamente in Luglio, in Ottobre e nel periodo Marzo/Aprile.
L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi/dissertazione preparata dal candidato
A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:
Gli studi compiuti presso corsi di laurea in Medicina e Chirurgia di altre sedi universitarie della Unione Europea nonché i crediti in queste conseguiti sono riconosciuti con delibera del CCLS, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati.
Per il riconoscimento degli studi compiuti presso Corsi di laurea in Medicina di paesi extra-comunitari, il CCLS affida l'incarico di esaminare il curriculum ed i programmi degli esami superati nel paese d'origine ad una apposita Commissione, o in sua assenza alla CD.
Sentito il parere della Commissione, il CCLS riconosce la congruità dei crediti acquisiti e ne delibera il riconoscimento.
I crediti conseguiti da uno Studente che si trasferisca al CLS da altro Corso di Laurea della stessa o di altra Università possono essere riconosciuti dopo un giudizio di congruità, espresso dall'apposita Commissione, o in sua assenza dalla CD, con gli obiettivi formativi di uno o più insegnamenti compresi nell'ordinamento didattico del CLS.
Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il CCLS dispone per l'iscrizione regolare dello Studente ad uno dei sei anni di corso.
Lo studente dovrà superare comunque la prova di ammissione al corso di laurea con esclusione di studenti provenienti da corsi di laurea in Medicina e Chirurgia di Università italiane.
Ai fini del riconoscimento di Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso Università straniere, sulla base della documentazione trasmessa dalle autorità accademiche, il CCLS esamina il curriculum e valuta la congruità, rispetto all'ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l'Università di origine. Qualora soltanto una parte dei crediti conseguiti dal laureato straniero venga riconosciuta congrua con l'ordinamento vigente, il CCLS propone l'iscrizione a uno dei sei anni di corso.
Il CCLS dispone che preferenzialmente vengano comunque superati i seguenti esami: Clinica Medica, Emergenze medico-chirurgiche, Medicina Legale e del Lavoro, Medicina di Laboratorio(parte del C.I.di Metodologia Clinica, Laboratorio e Medicina e chirurgia Sistematica) e l'attività formativa professionalizzante(AFP) del V anno. Deve inoltre essere preparata e discussa una tesi di laurea.
L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti.
Per i laureati extracomunitari si richiamano le disposizioni del DPR 31 Agosto 1999, n. 394, ed eventuali successive modificazioni.
Il Corso di Laurea Specialistica è sottoposto con frequenza annuale ad una valutazione riguardante:
-l'efficienza organizzativa del Corso di Laurea e delle sue strutture didattiche,
-la qualità e la quantità dei servizi messi a disposizione degli Studenti,
-la facilità di accesso alle informazioni relative ad ogni ambito dell'attività didattica
-l'efficacia e l'efficienza delle attività didattiche analiticamente considerate, comprese quelle finalizzate a valutare il grado di apprendimento degli Studenti,
-il rispetto da parte dei Docenti delle deliberazioni del CCLS,
-la performance didattica dei Docenti nel giudizio degli Studenti,
-la qualità della didattica, con particolare riguardo all'utilizzazione di sussidi didattici informatici e audiovisivi,
-l'organizzazione dell'assistenza tutoriale agli Studenti,
-il rendimento medio degli Studenti, determinato in base alla regolarità del curriculum ed ai risultati conseguiti nel loro percorso di studio.
Il CCLS, in accordo con il Nucleo di Valutazione dell'Ateneo, indica i criteri, definisce le modalità operative, stabilisce e applica gli strumenti più idonei per espletare la valutazione dei parametri sopra elencati ed atti a governare i processi formativi per garantirne il continuo miglioramento, come previsto dai modelli di Quality Assurance.
La valutazione dell'impegno e delle attività didattiche espletate dai Docenti viene portato a conoscenza dei singoli Docenti, discussa in CCLS e considerata anche ai fini della distribuzione delle risorse.
Il CCLS programma ed effettua, anche in collaborazione con Corsi di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia di altre Sedi, verifiche oggettive e standardizzate delle conoscenze complessivamente acquisite e mantenute dagli Studenti durante il loro percorso di apprendimento (progress test). Tali verifiche sono finalizzate esclusivamente alla valutazione della efficacia degli insegnamenti ed alla capacità degli Studenti di mantenere le informazioni ed i modelli razionali acquisiti durante i loro studi.
Il CCLS organizza periodicamente, almeno una volta ogni due anni, iniziative di aggiornamento pedagogico sulle tecniche di pianificazione e sulle metodologie didattiche e valutative per i suoi Docenti di ogni livello.
Il Corso di Laurea predispone un sito WEB contenente tutte le informazioni utili agli Studenti ed al Personale docente e cura la massima diffusione del relativo indirizzo.
Nelle pagine WEB del Corso di Laurea devono essere comunque disponibili per la consultazione:
-l'Ordinamento Didattico,
-il Regolamento,
-la programmazione didattica, contenente il calendario di tutte le attività didattiche programmate, i programmi dei Corsi corredati dell'indicazione dei libri di testo consigliati, le date fissate per gli appelli di esame di ciascun Corso, il luogo e l'orario di ricevimento studenti dei singoli Docenti, eventuali sussidi didattici on line per l'autoapprendimento e l'autovalutazione.
In merito alla modifica al Regolamento del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, entrata in vigore a decorrere dall'aa 2008-2009, si precisa che gli studenti che hanno frequentato entro l'aa 2007-2008 i CC.I.I. di: Metlamech, Specialità Medico-Chirurgiche 1, Specialità Medico-Chirurgiche 2, Specialità Medico-Chirurgiche 4 devono sostenere i relativi esami secondo il vecchio percorso di studi.
N.B. L'indicazione vale per gli studenti che nell'aa 2007-2008 sono riusciti a sciogliere la riserva a febbraio 2008 e sono stati iscritti in corso al IV e V anno. Al contrario gli studenti che non hanno sciolto la riserva nel mese di febbraio 2008 e che sono stati quindi iscritti come ripetenti al III e IV anno nell'aa 2007-2008 , dovranno adeguarsi al nuovo percorso di studi nel corrente anno accademico, indipendentemente dalle prove in itinere di esami del IV e V anno sostenute durante il primo semestre del'a.a. 2007-2008.
Precisazione relativa al passaggio al nuovo piano di studio: le modalità di svolgimento della prova finale (tesi) saranno applicate ad entrambi i piani di studio a partire dalla data che verrà stabilita dal Consiglio di Corso di Laurea.
Verrà proposta al prossimo Consiglio di Corso di Laurea la possibilità di applicare a scelta la media ponderata o la media aritmetica per gli iscritti al III, IV, V anno nell'aa. 2008-2009 (migrati al nuovo percorso) al fine di evitare penalizzazioni nella trasformazione dal vecchio al nuovo percorso di studio.
Possono frequentare i Corsi Liberi di Medicina soltanto studenti iscritti presso l'Univ.di Firenze.
La frequenza è obbligatoria e al termine dei corsi gli studenti ammessi a frequentare, possono sostenere i relativi esami.
Le domande dovranno essere presentate all' INFORMASTUDENTI Morgagni, Viale Morgagni 40, entro e non oltre il 2 ottobre 2009.
Se il numero delle domande presentate supera il numero dei posti disponibili, saranno accolte le domande secondo la posizione ottenuta nella graduatoria del test di ammissione.
Mobilità degli studenti in Europa: informazioni, opportunità e modulistica
Istruzioni e modulistica per l'iscrizione.
Primo Semestre
Secondo Semestre Orario modificato
Inserite informazioni su AFP Cineforum II anno.
Le lezioni di Farmacologia e Anatomia Patologica dei giorni 16 Marzo e 17 Marzo si terranno presso l'Aula di Clinica Medica 1.
Orario completo (I semestre - II semestre)
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
Questi complementi sono da considerare un presupposto di conoscenze, ma vengono comunque ripresi nell’ambito dell’”autoapprendimento guidato”.
Richiami di geometria, definizione di angolo piano e solido.
Funzioni e loro rappresentazione grafica.
Le funzioni di base: polinomiale, iperbolica, esponenziale, logaritmica, trigonometrica, gaussiana. Esempi di applicabilità a sistemi fisici e biologici.
Concetto empirico di limite. Introduzione al concetto di derivata. Derivata di una funzione e sua interpretazione geometrica; regole di derivazione.
Funzioni di due variabili. Concetto di gradiente e di campo vettoriale.
Equazione di un’onda piana: superfici d’onda, periodo, lunghezza d’onda, velocità di fase.
Concetto di equazione differenziale; equazione differenziale lineare del primo ordine. Concetto di funzione integrale e sua interpretazione grafica; integrali di funzioni semplici. Integrazione di equazioni differenziali semplici a variabili separabili.
Finalità nella preparazione del medico.
Accanto all’aspetto formativo già descritto è necessario sottolineare anche l’aspetto nozionistico. Un medico deve saper rappresentare e/o leggere un grafico empirico e poterlo assimilare a proprietà formali di funzioni fondamentali o loro combinazioni. I concetti di matematica indicati costituiscono il minimo indispensabile per seguire un corso di Fisica di livello universitario anche modesto e sono propedeutici e quindi irrinunciabili per la comprensione di altre discipline del Corso di Laurea.
Si tratta di formalizzare concetti essenziali come quello di rapidità di variazione o di flusso (gittata cardiaca, fondamenti di cinetica chimica e di analisi compartimentale in farmacologia o nei processi metabolici); di gradiente (di concentrazione, di pressione …); di fenomeni ad andamento esponenziale (decadimento radioattivo, crescita batterica, etc.); di propagazione ondulatoria (onde elettromagnetiche e ultrasuoni); di lavoro (del cuore, nel ciclo respiratorio, nelle prove da sforzo); di concetti essenziali per lo studio della statistica descrittiva, inferenziale ed epidemiologica, applicabile in tutti i momenti in cui si effettuino misure, si vogliano confrontare gruppi o verificare l’effetto di trattamenti o la diffusione di patologie.
La necessità di introdurre questa parte, su base volontaria come ausilio di autoapprendimento, nasce dall’esperienza che pochi studenti all’inizio del primo anno ne conoscono l’importanza e le finalità che si estendono dal primo al sesto anno di corso e oltre. Naturalmente ciò non è sufficiente e sarà compito della fisica abituare lo studente a gestire anche l’aspetto sperimentale della misura oltre che le informazioni nozionistiche indispensabili.
Grandezze fisiche e loro misura. Sistemi di unità di misura. Equazioni dimensionali. Sistema fisico e sviluppo dei modelli rappresentativi. Sistema di riferimento. Richiami di cinematica.
Modalità di interazione tra sistema e ambiente. La forza (gravitazionale, elettrostatica, fenomenologica). Leggi della dinamica. Lavoro ed energia. Principio di conservazione dell’energia.
Calore e temperatura. Calore specifico. 1.o principio della termodinamica. Fondamenti di termodinamica delle soluzioni: peso specifico e densità - concentrazione - pressione osmotica – sedimentazione e centrifugazione – diffusione - permeabilità di membrana e flussi.
Finalità nella preparazione del medico
Tentativo di equalizzare il livello conoscitivo dei problemi e dei metodi della fisica per gli studenti di diversa estrazione scolare;
Introduzione del linguaggio e dei concetti necessari per la comprensione di fenomeni fisico-chimici più complessi che regolano la fisiopatologia dell’uomo. Per esempio: gli scambi a livello capillare, il processo di formazione dell’edema, gli scambi gassosi nell’alveolo, il lavoro di concentrazione nella funzione renale etc.
Leggi dell’idrostatica. Moto del liquido ideale e teorema di Bernoulli. Viscosità. Moto di un liquido reale: Regime di Poiseuille. Limiti di validità.
Tensione superficiale e capillarità. Legge di Laplace. Elasticità. Elastomeri. Moto turbolento e numero di Reynold. Modello fisico del sistema cardiocircolatorio.
Finalità nella preparazione del medico
Questi concetti sono la base per la comprensione di una parte notevole della fisiopatologia della circolazione: variazione di pressione nei diversi distretti al cambiare della postura, concetto di resistenza periferica, andamento della pressione lungo l’albero circolatorio sistemico e polmonare, funzionamento meccanico della pompa cardiaca. Questi concetti, insieme alla legge di Laplace costituiscono la base fisica della fisiopatologia vascolare, ma sono anche indispensabili alla comprensione della dinamica alveolare e delle alterazioni meccaniche che in questa possano verificarsi.
Una chiara idea delle condizioni di transizione tra regime laminare e turbolento è inoltre fondamentale per capire la genesi dei rumori a livello cardiaco.
Gas ideale ed equazione di stato. Trasformazioni. Pressioni parziali. Solubilità dei gas.
Gas reali e vapori. Tensione di vapore. Condensazione. Evaporazione. Umidità. Cenni sulla dinamica degli aeriformi.
Finalità nella preparazione del medico.
La conoscenza delle leggi dei gas e del comportamento dei vapori è alla base della fisiopatologia della respirazione, in collegamento con gli argomenti finali discussi nel 2.o punto, fornendo allo studente le basi fisiche per la comprensione della funzione polmonare.
L’estrapolazione ai gas delle leggi dell’idrodinamica giustifica e delimita le modalità d’uso di flussimetri o rotametri, per es. in anestesiologia.
Concetti fondamentali di elettrologia. Campo elettrico e potenziale. Dipolo Teorema di Gauss.
Forza elettromotrice. Corrente elettrica. Conduttori ohmici e circuiti in corrente continua. Leggi di Kirchhoff. Effetto Joule. Capacità e condensatori. Regime impulsivo e costante di tempo
Campo magnetico. Forza di Lorentz. Auto- e mutua- induzione. Impedenza in regime alternato. Risonanza e filtri RC
Concetti fondamentali sulla trasduzione di un segnale biologico. Strumenti di misura (amperometro, voltmetro e oscilloscopio).
Finalità nella preparazione del medico
E’ scontato che senza queste basi fisiche non si può capire l’elettrofisiologia (particolarmente per il concetto di campo e potenziale di dipolo). I cenni alla trasduzione e amplificazione consentono di valutare il significato di misura eseguita sull’uomo. E’ anche la premessa per la comprensione del funzionamento dì apparecchiature più complesse e specializzate.
Anche in questo caso allo studente viene fornito il linguaggio di base che gli permetta di conoscere le caratteristiche generali degli strumenti e la loro importanza nell’uso pratico. Un aspetto importante nella preparazione del medico è il suo collocarsi nei confronti dei mezzi tecnologici di indagine in maniera critica, con la consapevolezza delle inevitabili limitazioni di carattere fisico-biologico insite nel metodo di misura.
Onde longitudinali e trasversali, meccaniche ed elettromagnetiche.
Caratteristiche formali comuni e peculiari. Modalità di propagazione. Attenuazione fisica e geometrica.
Riflessione, diffusione, interferenza, diffrazione. Classificazione spettrale nel caso acustico e nel caso elettromagnetico.
Finalità nella preparazione del medico:
Questi concetti base sono propedeutici a tutte le successive materie, come risulta ovvio considerando l’uso, generalizzato che delle radiazioni viene fatto in campo medico. Inoltre, la difesa dalle radiazioni non-ionizzanti ed i problemi di prevenzione connessi, hanno una base fisica ben precisa che nessun medico può oggi ignorare.
Per quanto riguarda le onde acustiche e le onde e.m. intorno al visibile (ottica), saranno maggiormente dettagliate successivamente nel corso degli studi in concomitanza e preliminarmente rispetto alle corrispondenti discipline specialistiche cliniche.
Radiazione X, gamma e corpuscolata. Tubo radiogeno: modalità di produzione.
Isotopi radioattivi: modi e leggi del decadimento.
Caratteristiche spettrali. Interazione della radiazione con la materia. Attenuazione. Cenni sulla rivelazione.
Finalità nella preparazione del medico.
Anche questi concetti di base sono propedeutici a tutte le successive materie, come risulta ovvio considerando l’uso, generalizzato che delle radiazioni ionizzanti viene fatto in campo medico. Inoltre, la difesa dalle radiazioni ed i problemi di prevenzione connessi, hanno una base fisica ben precisa che nessun medico può oggi ignorare.
Per quanto riguarda le applicazioni mediche, queste saranno maggiormente dettagliate successivamente nel corso degli studi in concomitanza e preliminarmente rispetto alle corrispondenti discipline specialistiche cliniche. Problematiche più complesse e particolari e gli aspetti dosimetrici saranno presentati propedeuticamente insieme agli insegnamenti di radiodiagnostica, medicina nucleare e radioterapia.
L’uso in medicina della radiazione, soprattutto a scopo diagnostico, è controllato per il 90% dal medico pratico attraverso le sue prescrizioni. E’ interesse della collettività che il medico di base conosca il tipo d’informazione che l’indagine con radiazioni gli può fornire e usi questo mezzo con intelligenza e con la coscienza precisa del danno che un uso indiscriminato può apportare al singolo ed alla collettività anche se, non essendo specialista, non eseguirà personalmente accertamenti diagnostici di questa natura.
Obiettivi generali
le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica utili a comprendere e interpretare i fenomeni biomedici;
interpretazione dei reperti semeiologici e di laboratorio;
valutazione (benefici, rischi, costi) degli atti clinici;
valutazione di efficacia degli atti terapeutici dei farmaci;
valutazione degli atti di Medicina preventiva e Sanità pubblica.
Obiettivi specifici
probabilità; distribuzione binomiale; d. di Poisson; d. di Gauss;
misura; incertezza; accuratezza; presentazione e sintesi di dati;
evidenza empirica; stimatori e limiti di confidenza;
test d’ipotesi (su medie, su rischi, su tassi)
Metodologia della Evidence Based Medicine: linee guida;
valutazione di efficacia, efficienza, uguaglianza delle prestazioni sanitarie;
Obiettivi opzionali
Studi Sperimentali : analisi della varianza;
Studi Osservazionali : analisi di regressione multipla, regressione logistica;
Studi Clinici : analisi della sopravvivenza.
Programma dettagliato del corso di Statistica medica:
I anno: CI di Fisica
Diagnosi, probabilità e campionamento. Probabilità e odds. Sensibilità, specificità e accuratezza. Distribuzione binomiale; d. di Poisson; d. di Gauss. Popolazione, popolazione bersaglio e campionamento. Variabilità campionaria.
III anno: CI di Metodologia Clinica e di Laboratorio
Prove, statistica e metodo scientifico. La statistica nella letteratura medica. Interpretazione dei reperti semeiologici e di laboratorio.
La variabilità delle misurazioni cliniche. Scale di misura.
Concordanza diagnostica. Ripetibilità e riproducibilità di misure quantitative.
Introduzione alla regressione e correlazione.
Influenza delle osservazioni aberranti.
Campionamento e stima. Campionamento casuale. Descrizione del campione. Presentazione e sintesi di dati. Distribuzioni campionarie.
Stimatori e limiti di confidenza; test d’ipotesi (su Medie Tassi e Rischi).
Lo studio delle associazioni tra variabili. Disegni dello studio in biomedicina.
Studi sperimentali: valutazione di efficacia degli atti terapeutici e dei farmaci;
valutazione degli atti di Medicina preventiva e Sanità pubblica. Sperimentazione clinica e meta-analisi.
V anno: CI di Clinica Medica
Metodologia per la Evidence-based Medicine: uso dei rapporti di verosimiglianza nella valutazione dei risultati dei test diagnostici, soglie diagnostiche e terapeutiche, curve ROC. Valutazione critica della letteratura sui trattamenti, la prognosi e i fattori di rischio. NNT/NNH
Analisi Costo-efficacia e costo-beneficio
M Pagano, K Gauvreau. 2003. Biostatistica, II edizione. Idelson-Gnocchi
Delle principali classi dei composti del carbonio è richiesta la capacità di scriverne le formule brute, razionali, di struttura, e la conoscenza della nomenclatura IUPAC, dei principali metodi di preparazione, e delle reazioni caratteristiche, descritte attraverso i loro meccanismi.
La Chimica è una materia di base e il suo insegnamento è propedeutico a numerose altre discipline, quali Biologia, Biologia molecolare, Biochimica, Genetica, Fisiologia, Patologia generale, Farmacologia, Endocrinologia, Medicina di laboratorio ed altre ancora, presenti nel percorso di studio del CdL in Medicina e Chirurgia. In tal senso, la Chimica si propone di fornire gli strumenti necessari per comprendere sia la composizione, la struttura, le proprietà e le funzioni delle molecole biologiche e dei farmaci, sia le dinamiche delle reazioni del metabolismo cellulare.
L'obiettivo specifico del corso integrato di Chimica è quello di fornire al futuro medico una visione d'insieme della struttura molecolare della materia e delle leggi che governano le trasformazioni chimiche; inoltre, molti dei concetti di base della Chimica sono essenziali per la comprensione dell'omeostasi cellulare e dell'organismo in toto. La conoscenza della Chimica generale e Organica rappresenta indubbiamente un bagaglio culturale indispensabile per la formazione professionale del medico, indipendentemente dall'indirizzo scelto.
Gli obiettivi specifici che lo studente dovrebbe acquisire al termine delle singole lezioni e comunque alla conclusione del corso, sono elencati per gruppi, così come sono organizzati nel programma ufficiale dell'insegnamento (allegato).
Obiettivi:
Acquisire i concetti di Materia, Massa e Energia.
Essere in grado di descrivere l'attuale modello atomico, secondo la teoria quantistica e avere ben chiaro il concetto di orbitale atomico.
Saper ricostruire la configurazione elettronica degli elementi in base alle tre regole fondamentali che governano il riempimento degli orbitali atomici. Ricordare la configurazione elettronica degli elementi del 1° e 2° periodo ed essere in grado di indicare quella di tutti gli altri elementi con l'ausilio della Tavola periodica.
Obiettivi:
Definire il significato di Potenziale di ionizzazione e di Affinità elettronica.
Descrivere come queste proprietà degli elementi varino nell'ambito del Sistema periodico.
Avere ben chiaro il significato di legame chimico ed essere a conoscenza delle principali tipologie di legame, ionico e covalente, da cui discende il concetto di molecola come individuo chimico.
Aver chiaro il concetto di polarità del legame covalente e della correlazione con l'elettronegatività degli elementi coinvolti nel legame.
L'approccio al legame covalente è basato principalmente sulla teoria del Legame di Valenza (VB), sul concetto di ibridazione degli orbitali atomici e su quello di risonanza. Molecole biatomiche quali O2 ed N2 vengono invece descritte attraverso i metodo LCAO (linear combination of atomic orbitals). Queste conoscenze sono necessarie affinché lo studente acquisisca la capacità di rappresentare correttamente le formule di struttura di molecole semplici, seguendo la notazione di Lewis ma conoscendone i limiti.
Descrivere il legame a ponte di idrogeno, con riferimento al legame fra le basi azotate del DNA e alla struttura delle proteine. Acquisire conoscenze elementari sulle forze di Van der Waals, sul legame metallico e sul legame di coordinazione, in relazione agli ioni metallici presenti nell'organismo, al Ferro in particolare.
Obiettivi:
Comprendere la correlazione fra forze di interazione intermolecolari (energia potenziale), energia cinetica e stato di aggregazione della materia.
Per quanto riguarda lo stato gassoso, lo studente dovrà aver chiaro il significato di pressione, volume, temperatura e mole e dovrà saper indicare le loro unità di misura. E' inoltre necessaria la conoscenza dell'equazione di stato dei gas ideali (che mette in relazione le grandezze appena citate), della legge delle pressioni parziali e dei concetti fondamentali alla base delle deviazioni dal comportamento ideale dei gas reali.
A proposito dello stato liquido, lo studente deve acquisire la capacità di motivare le proprietà chimico-fisiche delle sostanze allo stato liquido (tensione di vapore, punti di ebollizione e di fusione, solubilità) attraverso la correlazione di queste con le principali forze di interazione intermolecolari. E' richiesta la conoscenza della definizione di tensione di vapore come stato di equilibrio fra liquido e gas. Infine, si considererà sufficiente aver acquisito nozioni di base sulla struttura delle sostanze allo stato solido e la comprensione dei diagrammi di stato.
Obiettivi:
Avere ben chiara la definizione di soluzione. Attraverso il riesame del concetto di mole, si dovrà essere in grado di correlare la mole con la quantità in grammi di una sostanza. È di fondamentale importanza la conoscenza dei principali e più comuni modi di esprimere la concentrazione di una soluzione e delle correlazioni fra di essi: molarità, molalità, frazione molare e percentuale. Conoscere infine le leggi delle proprietà colligative delle soluzioni, con particolare attenzione alla pressione osmotica, alla sua origine e alle sue implicazioni biologiche. Saper indicare le differenze di comportamento fra elettroliti e non-elettroliti in soluzioni acquose. Lo studente dovrà anche acquisire la capacità di risolvere semplici esercizi basati sulle leggi che regolano queste proprietà.
Obiettivi:
Lo studente deve essere in grado di capire gli aspetti qualitativi e quantitativi delle reazioni chimiche; deve essere in grado di rappresentare le reazioni attraverso equazioni bilanciate che correlano reagenti e prodotti. Lo studio di questo capitolo è finalizzato alla soluzione di problemi di stechiometria, con particolare riferimento alle reazioni acido-base e a quelle di ossidoriduzione. Sono necessarie inoltre nozioni di base della nomenclatura chimica e la capacità di assegnare i numeri di ossidazione degli elementi uniti da legami covalenti.
Obiettivi:
Vengono forniti allo studente i concetti termodinamici principali che permettono il bilanciamento energetico delle reazioni chimiche. Fra di essi risultano fondamentali quelli relativi alle funzioni di stato energia interna, entalpia, entropia e energia di Gibbs ed alle loro variazioni durante le trasformazioni chimico-fisiche. Vengono spiegati allo studente il 1°, 2° e 3° Principio della Termodinamica e viene data la definizione di stato standard di un sistema chimico e di un sistema biologico (cellula). Viene data particolare importanza alla correlazione fra DG di reazione e spontaneità della stessa. Vengono date nozioni elementari sulla termodinamica dell'ATP e di altre molecole ad alto contenuto energetico di interesse biologico.
Obiettivi:
Lo studente deve conoscere i principali concetti di base della cinetica chimica, quali velocità di reazione (media e istantanea), costante di velocità e ordine di reazione. Sono anche presi in esame i fattori che influenzano la costante di velocità e che permettono la descrizione dei diagrammi energia vs coordinata di reazione. Attraverso lo studio di questi diagrammi vengono proposti i concetti di stato di transizione e di intermedi di reazione che portano alla comprensione, insieme all'ordine di reazione, dei meccanismi di reazione ed alla definizione di catalizzatore chimico e biologico (enzima). Sono forniti anche cenni di cinetica enzimatica, propedeutici per lo studio della biochimica.
Obiettivi:
Attraverso i concetti termodinamici e cinetici, lo studente deve comprendere il significato dei principi che governano l'equilibrio chimico. E' necessaria la conoscenza della Legge dell'azione di massa e del Principio di Le Chatelier. La costante di equilibrio viene illustrata nei suoi aspetti qualitativi e quantitativi e vengono indicati i fattori che la influenzano. Alcuni semplici esercizi che riguardano i principi di base dell'equilibrio chimico fanno da complemento agli obiettivi didattici da raggiungere.
Obiettivi:
Poiché le reazioni che avvengono all'interno della cellula sono sostanzialmente reazioni in soluzione acquosa, la conoscenza di questo capitolo è di fondamentale importanza. I concetti di base necessari allo studente sono così riassumibili: definizione di elettroliti forti e deboli; relazioni che intercorrono fra concentrazione ed attività, anche in rapporto alla forza ionica del mezzo. Vengono ampiamente descritti i seguenti argomenti: comportamento dell'acqua come liquido puro; autoionizzazione, prodotto ionico e concetti di pH e pOH; definizioni di Acidi e Basi attraverso le teorie di Arrhenius, di Bronsted-Lowry e di Lewis; acidi e basi in soluzione acquosa; distinzione fra acidi e basi forti e acidi e basi deboli; grado di dissociazione; fenomeno dell'idrolisi dei sali. Altri argomenti strettamente correlati sono le titolazioni acido-base, gli indicatori colorimetrici di pH e i concetti di equivalente e di normalità in reazioni acido-base.
Particolare rilievo viene dato alle soluzioni tampone e alle loro proprietà: tutto ciò ha lo scopo di permettere allo studente di comprendere il funzionamento dei principali sistemi tampone del sangue, argomento che viene presentato già in questo contesto.
L'intero capitolo viene integrato da un buon numero di esercizi che coprono i vari argomenti trattati e che forniscono allo studente le capacità di risolvere problemi di calcolo del pH e, in generale, inerenti gli equilibri in soluzione acquosa.
Obiettivi:
Questo capitolo viene inteso come mezzo sia per ampliare le conoscenze sulla relazione fra DG e potenziali elettrochimici, sia per fornire una base per la comprensione delle reazioni redox, come propedeutica allo studio delle reazioni di ossidoriduzione biologiche. I concetti di base che lo studente deve apprendere sono : elementi galvanici; potenziale di riduzione standard; pila Daniell; equazione di Nernst. Lo studente deve inoltre conoscere i principi di base della misura potenziometrica del pH e quelli sulla elettrolisi, sulle sue leggi e sul concetto di equivalente nelle reazioni redox.
Su questi concetti vengono presentati allo studente alcuni semplici problemi da risolvere.
Obiettivi:
I brevi cenni sulla struttura dei composti di coordinazione hanno lo scopo di permettere allo studente di comprendere la complessazione dello ione Fe2+ nella molecola dell'emoglobina. Vengono, anche, fornite allo studente alcune semplici informazioni sui carriers di isotopi radioattivi attualmente utilizzati nella terapia oncologica.
Delle principali classi dei composti del carbonio è richiesta, come livello di conoscenza di base, la capacità di scriverne le formule molecolari, razionali e di struttura, la conoscenza della nomenclatura IUPAC, delle proprietà chimico-fisiche, dei principali metodi di preparazione e delle reazioni caratteristiche, descritte attraverso i loro meccanismi.
Si ritiene inoltre opportuna, per un migliore e più facile apprendimento del successivo corso di Biochimica, la conoscenza particolareggiata dei seguenti punti:
Idrocarburi saturi e insaturi, descritti in funzione del tipo di ibridazione del carbonio. Struttura, isomeria e proprietà. Reazioni di sostituzione radicalica e di addizione elettrofila.
Idrocarburi aromatici. La molecola del Benzene, Risonanza, Reazioni di sostituzione elettrofila, Effetto dei gruppi sostituenti.
Alogenuri alchilici. Reazioni di sostituzione nucleofila. Nitrili.
Alcoli e derivati. Eteri e Esteri. Meccanismo di esterificazione. Cenni su polialcoli.
Fenoli. Proprietà acido-base e sintesi.
Aldeidi e Chetoni. Reazioni di addizione nucleofila. Condensazione aldolica e reazioni di dismutazione. Aldeidi e chetoni aromatici. Cenni sui chinoni.
Acidi carbossilici. Nomenclatura corrente. Acidità. Acidi grassi, acidi bicarbossilici, idrossiacidi e chetoacidi di interesse biochimico. Derivati funzionali degli acidi carbossilici.
Ammine alifatiche e aromatiche: proprietà acido-base e reattività.
E' da ritenersi di fondamentale importanza la conoscenza della stereoisomeria ottica e le sue convenzioni di nomenclatura relativa e assoluta.
Lo studente dovrà, infine, acquisire conoscenze propedeutiche alla biochimica riguardo ai seguenti composti:
Zuccheri: Monosaccaridi, con particolare riferimento alla stereochimica. Disaccaridi e Polisaccaridi.
Lipidi: Cenni su Triacilgliceroli, Fosfogliceridi e Ormoni steroidei.
Amminoacidi: con particolare riferimento al legame peptidico e cenni sulla struttura dei polipeptidi.
Principali strutture eterocicliche aromatiche e non, con particolare riferimento ai composti eterociclici di interesse biochimico.
Forse unica fra gli Atenei italiani, la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Firenze possiede un laboratorio di Chimica dove gli studenti del I anno, suddivisi in turni di circa 35 allievi, svolgono esercitazioni pratiche, finalizzate sia ad una migliore comprensione dei concetti teorici, sia ad addestrare le abilità manuali in soggetti che, per la maggior parte, non hanno mai sperimentato l'abbinamento sapere-saper fare.
Mentre all'estero questo aspetto pratico della Chimica viene coltivato anche nelle Facoltà ad indirizzo bio-medico, da noi esso è poco diffuso. Invece, il cimentarsi nell'applicazione delle nozioni teoriche aiuta non poco a capirne i principi e ad apprenderli, come dimostra anche il gradimento degli studenti per questa nostra pratica di Laboratorio. Pertanto, i docenti di Chimica ritengono che sarebbe opportuno tenere in maggior considerazione e valorizzare le attività di laboratorio.
Al 2° semestre del I anno, i docenti del corso di Chimica propongono una ADE dal titolo "Chimica e Biochimica: le due facce di una stessa medaglia". L'obiettivo di questa attività didattica è quello di tracciare un parallelismo tra alcuni concetti della Chimica generale e organica e le reazioni del metabolismo cellulare, dando particolare rilievo all'azione degli enzimi, alla loro cinetica e ai meccanismi di inibizione della loro attività. La nostra ADE comprende anche una parte pratica di laboratorio che ha fra l'altro lo scopo di indicare allo studente alcune linee guida di base per un corretto approccio all'analisi e all'interpretazione dei dati sperimentali.
Poiché l'insegnamento della Chimica avviene nel primo semestre del I anno, i docenti di Chimica ritengono che alcuni dei concetti forniti debbano essere richiamati durante lo svolgimento dei Corsi degli anni successivi, qualora il docente ravvisi la necessità di un collegamento con la propria disciplina. A tal fine i docenti di Chimica si dichiarano disponibili ad effettuare lezioni integrative anche negli anni successivi al primo per richiamare od approfondire i concetti di Chimica di base.
Orario ricevimento Prof. Giachetti
Marzo-Settembre: dal Lunedì al Venerdì, 9-11
Ottobre-Febbraio: a richiesta degli studenti
Sessione di febbraio 2010:
I candidati scelgono una data e si segnano presso la portineria del Dip. di Scienze Biochimiche, viale Morgagni 50, sede presso la quale si terranno gli esami alle ore 9:00 dei giorni indicati. Per ogni seduta di esami sono previsti 40 posti.
Programma
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Testi consigliatiGiovedi ore 10-12 o diversamente su appuntamento
E-LearningPer iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
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comunicati annualmente durante le prime lezioni
Prof. D. Bani Giovedì 10.00-13.00
Dott.ssa L. Domenici Lombardo Su appuntamento
Dott.ssa R. Riccardi D'Arbi Su appuntamento
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
Si tratta di in corso che intende integrare le conoscenze di Biochimica con quelle di Biologia Molecolare. Il corso è biennale e, nel vigente regolamento, è collocato in parte al primo ed in parte al secondo anno. Nel 2° semestre del primo anno gli studenti frequentano il corso di Biochimica-I (che richiede un impegno per 7 CFU), mentre nel 1° semestre del secondo anno frequentano il corso di Biochimica-II, che richiede un impegno per 8 CFU.
Nel vigente ordinamento del CLS in Medicina e Chirurgia, il corso di Biochimica-I rappresenta un modulo del corso integrato di Biochimica, corso biennale che comprende anche il corso di Biochimica-II. Il corso di Biochimica-I si svolge nel secondo semestre del 1° anno, consiste in 60 ore di didattica frontale e prevede che lo studente acquisisca obiettivi formativi di Biochimica generale, di Biologia molecolare e di elementi di applicazioni biotecnologiche di interesse medico. Lo studente che supera la prova scritta di Biochimica-I in uno degli appelli programmati a partire dal mese di giugno di ogni anno acquisisce una idoneità certificativa, insieme ad un totale di 7 CFU.
Si ritiene che la collocazione del corso di Biochimica-I al secondo semestre del 1° anno sia ottimale, in quanto nel 1° semestre lo studente ha già frequentato i corsi di Chimica e di Biologia applicata e sta frequentando il primo corso di Genetica (che presenta argomenti complementari alla Biologia molecolare), acquisendo conoscenze essenziali per affrontare lo studio della Biochimica e della Biologia molecolare.
Il corso di Biochimica-I persegue due obiettivi formativi principali, che hanno lo scopo di fornire le basi teoriche per la comprensione qualitativa e quantitativa dei fenomeni fisiologici:
Per perseguire il primo obiettivo del corso di Biochimica-I lo studente deve:
Per perseguire il secondo obiettivo del corso di Biochimica-I lo studente deve:
Nel vigente ordinamento del CLS in Medicina e Chirurgia, il corso di Biochimica-II rappresenta un modulo del corso integrato di Biochimica, corso biennale che comprende anche il corso di Biochimica-I. Il corso di Biochimica-II si svolge nel primo semestre del 2° anno, consiste in 90 ore di didattica frontale.
Il corso di Biochimica-II persegue tre obiettivi formativi principali che hanno lo scopo di far acquisire allo studente conoscenze di Biochimica metabolica, Biochimica del sistema endocrino e sistemi di traduzione del segnale e di Biochimica sistematica umana.
Per perseguire il primo obiettivo del corso di Biochimica-II, lo studente deve:
CARBOIDRATI:
glicolisi, gluconeogenesi, glicogeno sintesi, glicogeno lisi, shunt dell’esosomonofosfato, destini metabolici del piruvato in condizioni aerobie e anaerobie. Metabolismo del fruttosio e del galattosio. Regolazione metabolica ed ormonale del metabolismo dei carboidrati.
LIPIDI:
Biosintesi e degradazione (-ossidazione) degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Processi di allungamento della catena carboniosa degli acidi grassi. Metabolismo degli acidi grassi insaturi, a numero dispari di atomi di carbonio, e ramificati. Metabolismo dei corpi chetonici e del colesterolo. Regolazione metabolica ed ormonale del metabolismo lipidico. La struttura ed il ruolo delle lipoproteine plasmatiche.
COMPOSTI AZOTATI:
CATABOLISMO TERMINALE:
il complesso della piruvato deidrogenasi. Il ciclo del citrato (ciclo di Krebs). Regolazione del complesso PDH e del ciclo di Krebs.
RESPIRAZIONE CELLULARE:
catena respiratoria: il processo in generale, i complessi mitocondriali, i trasportatori di elettroni e, in particolare, ogni singola tappa. Richiami di Bioenergetica: relazione tra variazione del potenziale di ossidoriduzione ed energia libera. Meccanismo chemio-osmotico della fosforilazione ossidativa. I trasportatori della membrana mitocondriale interna.
Per perseguire il secondo obiettivo del corso di Biochimica-II (BIOCHIMICA DEL SISTEMA ENDOCRINO E SISTEMI DI TRASDUZIONE DEL SEGNALE), lo studente deve:
Per perseguire il terzo obiettivo del corso di Biochimica-II (BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: METABOLISMO DI ALCUNI ORGANI E TESSUTI E LORO CORRELAZIONI ED INTEGRAZIONI), lo studente deve:
Saper discutere sulla specializzazione metabolica del tessuto epatico: ed in particolare del ruolo del fegato nella regolazione della glicemia, conoscere la biosintesi ed il ruolo dei sali e dei pigmenti biliari (cenni sui vari tipi di ittero), conoscere la biosintesi il ruolo degli acidi uronici, ed i meccanismi della detossificazione degli xenobiotici.
Saper discutere sulla specializzazione metabolica del tessuto renale: regolazione della glicemia. Regolazione dell’equilibrio idro-salino. Sistema renina-angiotensina. Aldosterone. ADH. Eritropoietina. Sintesi e metabolismo della creatina. Glutaminasi. Composizione dell’urina.
Saper discutere sulla Biochimica del sangue. Composizione del plasma. Lipoproteine. Glicolisi eritrocitaria: biosintesi e ruolo del 2,3-bisfosfoglicerato. Emoglobina fetale ed emoglobine patologiche.
Saper discutere sulla specializzazione metabolica del tessuto nervoso. Proteine dei canali ionici. Neurotrasmettitori e neuromodulatori. Meccanismo biochimico della visione.
Lunedì, ore 17-19, Venerdì, ore 17-19
I anno
II anno
Per iscriversi agli esami ed alle verifiche http://sol.unifi.it/prenot/prenot
A partire dall' aprile 2009 le verifiche sull'Apparato locomotore e sull'Apparato circolatorio si svolgono con un accertamento orale.
La validità di tali verifiche non decade.
Manuali
PRESTITO DI OSSA, ORGANI PLASTINATI, E RADIOGRAMMI
Nei locali riservati alle esercitazioni (piano terra) è attivo un servizio per lo studio di ossa, di organi plastinati, di arti con la dimostrazione di muscoli, legamenti, articolazioni. Sono in visione, inoltre, radiogrammi relativi a tutti gli apparati del corpo umano, eseguiti con le tradizionali e più moderne tecniche di diagnostica per immagini. Il prestito di ossa ed organi a scopo di studio è permesso solo nei locali riservati alle esercitazioni. Sono escluse dal prestito le seguenti ossa: sfenoide, etmoide, vomere, cornetto inferiore, lacrimale, palatino, nasale, ioide, coccige.
Per accedere al prestito lo studente dovrà declinare, al personale addetto, il proprio nome e cognome, che verrà annotato, e fornire un documento di riconoscimento che sarà restituito solo al momento della riconsegna del materiale. Gruppi di studenti possono indicare un responsabile, che fornisce le proprie generalità ed un documento di riconoscimento, quale garante per tutti.
Sono inoltre disponibili i seguenti programi video:
NOLEGGIO GRATUITO DI VIDEOCASSETTE E DVD
Mostrando un documento di riconoscimento è possibile noleggiare gratuitamente due videocassette o un DVD per volta, da restituire entro una settimana.
Scarica l'elenco dei programmi video disponibili
Appelli Dicembre 2009 Gennaio-Febbraio 2010:
Fisiologia I:
11 Dicembre 2009 ore 9.00
12 Gennaio 2010 ore 9.00
02 Febbraio 2010 ore 9.00
16 Febbraio 2010 ore 9.00
Fisiologia II:
15 Dicembre 2009 ore 9.00
13 Gennaio 2010 ore 9.00
03 Febbraio 2010 ore 9.00
17 Febbraio 2010 ore 9.00
Fisiologia III:
18 Dicembre 2009 ore 9.00
12 Gennaio 2010 ore 9.00
26 Gennaio 2010 ore 9.00
09 Febbraio 2010 ore 9.00
26 Febbraio 2010 ore 9.00
Iscrizioni agli esami via e-mail a bibliofi@unifi.it
indicando soltanto
oggetto: ISCRIZIONE FISIOLOGIA 1 (oppure 2, oppure 3)
testo: COGNOME E NOME e DATA DELL'APPELLO al quale ci si vuole iscrivere
Esempio:
oggetto: iscrizione Fisiologia 2
testo: Rossi Mario, 13 luglio 2009
Le iscrizioni si aprono 20 giorni prima e si chiudono il penultimo giorno prima dell'appello.
Programma
Scarica il programma nel formato .pdf
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AIDLEY: The Physiology of Excitable Cells, IV Edizione, Cambridge University Press, 1998.
KANDEL, SCHWARTZ, JESSEL: Principi di Neuroscienze, IV edizione, Casa Editrice Ambrosiana (CEA), 2003.
F. CONTI: Fisiologia Medica, Edi-Ermes, 2005
BERNE, LEVY: Fisiologia, IV edizione, Casa Editrice Ambrosiana (CEI), 2005.
GUYTON e HALL: Fisiologia Medica, XI edizione Masson Italia, 2006.
WEST: Fisiologia della respirazione, l'essenziale. III Edizione, Piccin, 2006.
BALDISSERA: Fisiologia e Biofisica Medica, II edizione. Poletto Editore, 2000.
**Altro materiale didattico su argomenti specifici verrà fornito direttamente dai docenti.
Orario di Ricevimento
Orario di ricevimento Prof. Poggesi: Lunedì, Mercoledì e Venerdi 8.30-10.00 o su appuntamento (0554237336) presso Dipartimento di Scienze Fisiologiche Viale Morgagni 63.
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
ProgrammaIMMUNOLOGIA
Concetti generali di immunità: relazioni con le malattie infettive. Condizioni di immunità. Immunità innata ed immunità acquisita. Strumenti della immunità innata. Definizione della immunità acquisita attiva.
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BATTERIOLOGIA
Schizomiceti: generalità; caratteristiche microscopiche e macroscopiche. Gram positivi e Gram negativi. La cellula batterica; strutture e funzioni. La spora batterica. Coltivazione degli schizomiceti. Sviluppo di una popolazione batterica.
Patogenicità e virulenza: fattori solubili e fattori cellulari.
I principali antibatterici: modalità di azione; le resistenze agli antibatterici, modalità di resistenza. L’antibiogramma.
Ricombinazione genetica tra batteri: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Conversione lisogena. Governo genetico di patogenicità, di virulenza, di resistenza agli antibatterici. I plasmidi.
Linee generali di diagnostica di laboratorio delle infezioni.
Batteriologia speciale
Stafilococchi. Streptococchi e Pneumococchi. Legionelle. Bordetelle. Brucelle. Micobatteri. Neisserie. Campylobacter ed Helicobacter. Enterobatteri. Pseudomonas. Vibrioni. Spirochete. Rickettsie. Clamidie. Micoplasmi. Anaerobi di interesse medico: Clostridi.
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Programmascarica il programma in formato .pdf
Testi consigliatiTutti i giorni previo appuntamento
E-LearningEsami
Date per la verbalizzazione del C.I. METLAMEC (fino all'aa 2007-2008) e del C.I. di Metodologia Clinica e di Laboratorio:
Sede: Aula di Clinica Medica al Piano terra
Programma
Esami
Gli appelli per la Medicina di laboratorio sono stati fissati nei giorni 18/1, 28/1, 8/2 e 22/2 2010. Gli appelli per gli esami del C.I e relativa verbalizzazione sono fissati dal Coordinatore del Corso, Prof. R. Abbate.
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
Programma
Biochimica clinica
• La Biochimica clinica e suoi rapporti con le altre discipline della Medicina di laboratorio
• Grandezze e Unità di misura in Biochimica clinica
• Variabilità biologica, variabilità analitica e problemi della fase pre-analitica in Biochimica clinica
• Traguardi analitici e controllo di qualità in Biochimica clinica
• I termini di confronto dei dati biochimico-clinici: intervalli di riferimento, valori desiderabili, valori decisionali
• Sensibilità, specificità e valore predittivo delle indagini biochimico-cliniche
• Il laboratorio nella esplorazione del metabolismo glicidico
• Biochimica clinica delle proteine plasmatiche
• Biochimica clinica dei composti azotati non proteici(urea, ammoniaca, creatinina, bilirubina, acido urico)
• Il laboratorio nell’esplorazione del ricambio idro-elettrolitico, fosfocalcico e del ferro
• Biochimica clinica dei lipidi e delle lipoproteine plasmatiche
• I marcatori tumorali
• Enzimi e altri marcatori macromolecolari di funzionalità e di lesione
Microbiologia clinica
• Il controllo di qualità in Microbiologia clinica. Quesito clinico e richiesta di indagini microbiologiche: criteri di adeguatezza. I problemi della fase preanalitica in Microbiologia clinica.
Patologia clinica
• Indagini di laboratorio per la valutazione della funzione emostatica
• Esame emocromocitometrico
• Velocità di eritrosedimentazione
• Prove di funzionalità renale
• Esame delle urine
• Esame delle feci
• Il laboratorio nella diagnostica delle malattie autoimmuni
• Tecniche di Biologia molecolare applicate alla diagnostica di laboratorio
M.Zatti et al. Medicina di laboratorio. Ed. Idelson Gnocchi : . G. Federici et al..
Medicina di laboratorio. Ed. Mc Graw-Hill L. Sacchetti et al. Medicina di laboratorio. Ed. Sorbona pagina B. Tarquini. Il nuovo Rasario. Semeiotica e metodologia medica. Ed. Idelson-Gnocchi.
R. Abbate: Giovedì ore 13-14, edificio 15, piastra dei servizi, 1° piano stanza 304.
P.A. Nassi: Martedì e Giovedì ore 10-12, Dipartimento Scienze biochimiche. Eventualmente per appuntamento da fissare telefonicamente o mediante e-mail.
C. Orlando: per appuntamento da fissare telefonicamente
G. Pepe: Mercoledì ore 15-16, suo studio presso Clinica medica piano sotterraneo
D. Prisco: per appuntamento da fissare mediante e mail.
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Obiettivi generali
le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica utili a comprendere e interpretare i fenomeni biomedici;
interpretazione dei reperti semeiologici e di laboratorio;
valutazione (benefici, rischi, costi) degli atti clinici;
valutazione di efficacia degli atti terapeutici dei farmaci;
valutazione degli atti di Medicina preventiva e Sanità pubblica.
Obiettivi specifici
probabilità; distribuzione binomiale; d. di Poisson; d. di Gauss;
misura; incertezza; accuratezza; presentazione e sintesi di dati;
evidenza empirica; stimatori e limiti di confidenza;
test d’ipotesi (su medie, su rischi, su tassi)
Metodologia della Evidence Based Medicine: linee guida;
valutazione di efficacia, efficienza, uguaglianza delle prestazioni sanitarie;
Obiettivi opzionali
Studi Sperimentali : analisi della varianza;
Studi Osservazionali : analisi di regressione multipla, regressione logistica;
Studi Clinici : analisi della sopravvivenza.
Programma dettagliato del corso di Statistica medica:
I anno: CI di Fisica
Diagnosi, probabilità e campionamento. Probabilità e odds. Sensibilità, specificità e accuratezza. Distribuzione binomiale; d. di Poisson; d. di Gauss. Popolazione, popolazione bersaglio e campionamento. Variabilità campionaria.
III anno: CI di Metodologia Clinica e di Laboratorio
Prove, statistica e metodo scientifico. La statistica nella letteratura medica. Interpretazione dei reperti semeiologici e di laboratorio.
La variabilità delle misurazioni cliniche. Scale di misura.
Concordanza diagnostica. Ripetibilità e riproducibilità di misure quantitative.
Introduzione alla regressione e correlazione.
Influenza delle osservazioni aberranti.
Campionamento e stima. Campionamento casuale. Descrizione del campione. Presentazione e sintesi di dati. Distribuzioni campionarie.
Stimatori e limiti di confidenza; test d’ipotesi (su Medie Tassi e Rischi).
Lo studio delle associazioni tra variabili. Disegni dello studio in biomedicina.
Studi sperimentali: valutazione di efficacia degli atti terapeutici e dei farmaci;
valutazione degli atti di Medicina preventiva e Sanità pubblica. Sperimentazione clinica e meta-analisi.
V anno: CI di Clinica Medica
Metodologia per la Evidence-based Medicine: uso dei rapporti di verosimiglianza nella valutazione dei risultati dei test diagnostici, soglie diagnostiche e terapeutiche, curve ROC. Valutazione critica della letteratura sui trattamenti, la prognosi e i fattori di rischio. NNT/NNH
Analisi Costo-efficacia e costo-beneficio
Esami
Date per la verbalizzazione del C.I. METLAMEC (fino all'aa 2007-2008) e del C.I. di Metodologia Clinica e di Laboratorio: Sede: Aula di Clinica Medica al Piano terra
Definizioni di epidemiologia, igiene e sanità pubblica
Schema Generale AFP Semeiotica Medica e Chirurgica
Gruppi Semeiotica Medica e Chirurgica
Schema dettagliato delle AFP di Semeiotica
Matricola |
Risultati esame scritto di Fisiopatologia e Semeiotica Medico-Chirurgica del 26/01/2010
Matricola
4258138 NON IDONEO
4358130 28
4355572 28
4181971 29
4359162 28
4184884 PROVA ANNULLATA
Risultati esame scritto di Fisiopatologia e Semeiotica Medico-Chirurgica del 12/01/2010:
Matricola
4499255 Non idoneo Chirurgia Med 30
4356021 27
4359839 30
4444577 Non idoneo Med Chir 26
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
PROVA PRATICA (massimo 10 studenti/commissione)
DATA | ORA | n. COMMISSIONI | SEDE |
| 26/10/2009 | Appello riservato a studenti ripetenti | ||
| 30/11/2009 | Appello riservato a studenti ripetenti | ore 14.00 presso Padiglione Clinica Medica II piano (Direttore Prof. Laffi) | |
| 22/12/2009 |
| ore 14.30 Comissione 1: Clinica Chirurgica III piano Ogni commissione accoglie 10 studenti, in base all'ordine esplicitato nella lista delle prenotazioni | |
| 13/01/2010 | ore 14.30 Padiglione Clinica Chirurgica IV piano (Prof. Tonelli) | ||
| 27/01/2010 | ore 14.30 Padiglione Clinica Chirurgica IV piano (Prof. Tonelli) | ||
| 10/02/2010 | ore 14.30 Padiglione Cliniche Chirurgiche IV piano | ||
| 24/02/2010 | ore 14.30 COMMISSIONE 1: Boddi, Valanzano. Padiglione Cliniche Chirurgiche IV piano COMMISSIONE 2: D'Elios, Freschi. Padiglione Clinica Medica II piano | ||
| 23/06/2010 | |||
| 07/07/2010 | |||
| 14/07/2010 | |||
| 01/09/2010 | |||
| 08/09/2010 | |||
| 15/09/2010 | |||
| 22/09/2010 | |||
| 28/09/2010 |
PROVA SCRITTA (QUIZ A DOMANDE APERTE)
DATA | AULA | ORARIO |
| 27/10/2009 | Clinica Chirurgica | 14:30 |
24/11/2009 | CM1 Clinica Medica 1 | 14:00 |
| 21/12/2009 | CEP grande | 14:00 |
| 12/01/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 26/01/2010 | CM1 Clinica Medica 1 | 14:00 |
| 09/02/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 23/02/2010 | CEP grande | 14:00 |
| 22/06/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 13/07/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 27/07/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 07/09/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 24/09/2010 | CEP piccola | 14:00 |
VERBALIZZAZIONI 2010
15 GENNAIO ORE 10-13 cep grande
29 GENNAIO ORE 10-13 cep piccola
26 FEBBRAIO ORE 10-13 cep piccola
25 GIUGNO 10-13 cep piccola
22 LUGLIO 10-13 cep piccola
SETTEMBRE
10 SETTEMBRE 10-13 cep piccola
22 SETTEMBRE 10-13 cep piccola
29 SETTEMBRE 10-13 cep piccola
OBIETTIVI FORMATIVI CHE SARANNO OGGETTO DELLA PROVA SCRITTA:
Concetti generali di semeiotica – segni e sintomi
Anamnesi: linee generali, tecnica di conduzione, accorgimenti.
Esame obiettivo generale
1-Tipo morfologico; 2-Sensorio; 3-Decubito; 4-Facies; 5-Caratteri della cute e delle mucose visibili; 6- Sottocutaneo; 7- Linfoghiandole superficiali; 8- Apparato muscolare; 9- Apparato scheletrico; 10- Temperatura.
Apparato muscolare, articolare e scheletrico
Tecniche generali dell’esame fisico
Semeiotica fisica generale del capo, della regione del collo
1-Globi oculari; 2- Cavo orofaringeo; 3- Tiroide;
Semeiotica fisica del torace
1- Principali sintomi respiratori; 2- Divisione topografica; 3- Ispezione (frequenza e tipi di respiro, morfologia ed espansibilità toracica); 4- Palpazione (espansibilità, elasticità, fremiti e zone dolorose); 5- Percussione (comparativa e topografica, modificazioni patologiche del suono di percussione polmonare); 6- Ascoltazione (murmure vescicolare, soffio bronchiale, ronchi e rantoli, sfregamenti pleurici).
Semeiotica fisica del cuore e dell’apparato vascolare
1- Principali sintomi cardiaci; 2- Ispezione (sede e caratteri dell’itto della punta, pulsazioni abnormi); 3- Palpazione (itto, fremiti, zone dolorose); 4- Percussione (aia di ottusità assoluta e relativa); 5- Ascoltazione (focolai di ascoltazione, toni cardiaci fisiologici, toni aggiunti diastolici e sistolici, soffi, sfregamenti pericardici); 6- Pressione arteriosa; 7- Caratteri dei polsi arteriosi periferici)
Semeiotica fisica dell’addome
1 – Principali sintomi e segni gastroenterici ed urinari; 2- Divisione topografica; 3- Ispezione (forma, volume, circoli collaterali, cicatrici, tumefazioni, movimenti); 4- Palpazione superficiale e profonda, dolorabilità, punti dolorosi (delimitazione e palpazione di organi ipocondriaci, reni, vescica, utero ed annessi, masse patologiche); 5- Percussione (fegato e milza, versamenti peritoneali); 6- Ascoltazione (borborigmi e soffi); esplorazione rettale (tecnica e significati principali). Riferimento alle principali tecniche diagnostiche (esami radiologici, endoscopici, ecografici).
Semeiotica fisica neurologica (colleghi del corso di Neurologia)
Esame funzionale della attività motoria- sindrome del I e II motoneurone; della sensibilità; del cervelletto e delle strutture della coordinazione .Generalità del paziente in coma.
Semeiotica medica nell'adulto e nell'anziano. G. Fradà & G. Fradà. Ed. Piccin
Matricola |
Risultati esame scritto di Fisiopatologia e Semeiotica Medico-Chirurgica del 12/01/2010:
Matricola
4499255 Non idoneo Chirurgia Med 30
4356021 27
4359839 30
4444577 Non idoneo Med Chir 26
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
PROVA PRATICA (massimo 10 studenti/commissione)
DATA | ORA | n. COMMISSIONI | SEDE |
| 26/10/2009 | Appello riservato a studenti ripetenti | ||
| 30/11/2009 | Appello riservato a studenti ripetenti | ||
| 22/12/2009 | |||
| 13/01/2010 | |||
| 27/01/2010 | |||
| 10/02/2010 | ore 14.30 Padiglione Cliniche Chirurgiche IV piano | ||
| 24/02/2010 | ore 14.30 COMMISSIONE 1: Boddi, Valanzano. Padiglione Cliniche Chirurgiche IV piano COMMISSIONE 2: D'Elios, Freschi. Padiglione Clinica Medica II piano | ||
| 23/06/2010 | |||
| 07/07/2010 | |||
| 14/07/2010 | |||
| 01/09/2010 | |||
| 08/09/2010 | |||
| 15/09/2010 | |||
| 22/09/2010 | |||
| 28/09/2010 |
PROVA SCRITTA (QUIZ A DOMANDE APERTE)
DATA | AULA | ORARIO |
| 27/10/2009 | Clinica Chirurgica | 14:30 |
24/11/2009 | CM1 Clinica Medica 1 | 14:00 |
| 21/12/2009 | CEP grande | 14:00 |
| 12/01/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 26/01/2010 | CM1 Clinica Medica 1 | 14:00 |
| 09/02/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 23/02/2010 | CEP grande | 14:00 |
| 22/06/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 13/07/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 27/07/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 07/09/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 24/09/2010 | CEP piccola | 14:00 |
VERBALIZZAZIONI 2010
15 GENNAIO ORE 10-13 cep grande
29 GENNAIO ORE 10-13 cep piccola
26 FEBBRAIO ORE 10-13 cep piccola
25 GIUGNO 10-13 cep piccola
22 LUGLIO 10-13 cep piccola
SETTEMBRE
10 SETTEMBRE 10-13 cep piccola
22 SETTEMBRE 10-13 cep piccola
29 SETTEMBRE 10-13 cep piccola
OBIETTIVI FORMATIVI CHE SARANNO OGGETTO DELLA PROVA SCRITTA:
Esami di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia Sistematica
Esame riservato agli studenti che hanno frequentato il corso di METLAMEC entro l'Anno Accademico 2007-08:
1) Lunedì 2 Febbraio 2009 - Ore 10
2) Lunedì 16 Febbraio 2009 - Ore 10
sede: Studio del Prof. Batignani Giacomo; Padiglione delle Cliniche Chirurgiche II piano
Per eventuali comunicazioni contatare la segreteria: 055 7947449
Particolarità dell’indagine anamnestica nel paziente chirurgico
Sintomi (e loro significato fisiopatologico) di più frequente riscontro nel paziente chirurgico: febbre, tosse, dispnea, emoftoe, disfagia, vomito, diarrea, stipsi, caratteri delle feci, disturbi dell’eliminazione delle urine, ematuria, ittero, dolore ecc.
Particolarità di interesse chirurgico nell’esame obiettivo generale
Esame obiettivo dei singoli organi ed apparati:
Semeiotica medica nell'adulto e nell'anziano. G. Fradà & G. Fradà. Ed. Piccin
Calendario dettagliato delle lezioni
Matricola |
Risultati esame scritto di Fisiopatologia e Semeiotica Medico-Chirurgica del 12/01/2010:
Matricola
4499255 Non idoneo Chirurgia Med 30
4356021 27
4359839 30
4444577 Non idoneo Med Chir 26
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
PROVA PRATICA (massimo 10 studenti/commissione)
DATA | ORA | n. COMMISSIONI | SEDE |
| 26/10/2009 | Appello riservato a studenti ripetenti | ||
| 30/11/2009 | Appello riservato a studenti ripetenti | ||
| 22/12/2009 | |||
| 13/01/2010 | |||
| 27/01/2010 | |||
| 10/02/2010 | |||
| 24/02/2010 | |||
| 23/06/2010 | |||
| 07/07/2010 | |||
| 14/07/2010 | |||
| 01/09/2010 | |||
| 08/09/2010 | |||
| 15/09/2010 | |||
| 22/09/2010 | |||
| 28/09/2010 |
PROVA SCRITTA (QUIZ A DOMANDE APERTE)
DATA | AULA | ORARIO |
| 27/10/2009 | Clinica Chirurgica | 14:30 |
24/11/2009 | CM1 Clinica Medica 1 | 14:00 |
| 21/12/2009 | CEP grande | 14:00 |
| 12/01/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 26/01/2010 | CM1 Clinica Medica 1 | 14:00 |
| 09/02/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 23/02/2010 | ||
| 22/06/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 13/07/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 27/07/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 07/09/2010 | CEP piccola | 14:00 |
| 24/09/2010 | CEP piccola | 14:00 |
VERBALIZZAZIONI 2010
15 GENNAIO ORE 10-13 cep grande
29 GENNAIO ORE 10-13 cep piccola
26 FEBBRAIO ORE 10-13 cep piccola
25 GIUGNO 10-13 cep piccola
22 LUGLIO 10-13 cep piccola
SETTEMBRE
10 SETTEMBRE 10-13 cep piccola
22 SETTEMBRE 10-13 cep piccola
29 SETTEMBRE 10-13 cep piccola
OBIETTIVI FORMATIVI CHE SARANNO OGGETTO DELLA PROVA SCRITTA:
Il Corso per la sua collocazione curriculum degli studi e per la sua struttura, ha essenzialmente obiettivi cognitivi, essendo quelli comportamentali relativi agli argomenti affrontati nell’area 12 e a quelli gestuali nell’area 7. Pertanto gli obiettivi specifici si identificano con la conoscenza fisiopatologica e nosografica delle condizioni morbose in programma , sia per l’area tradizionalmente medica che per quella tradizionalmente chirurgica
MEDICINA SISTEMATICA
CHIRURGIA SISTEMATICA
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
L’obiettivo è l’insegnamento delle basi farmacologiche della terapia delle patologie umane inclusi gli effetti di sostanze d’abuso e tossiche. Di farmaci rappresentativi delle varie classi terapeutiche sono trattati: natura chimica, azioni farmacologiche, meccanismo d’azione, indicazioni terapeutiche, caratteristiche farmaco-cinetiche, efficacia, sicurezza, effetti avversi, tossicità, controindicazioni, interazioni con altri farmaci, dosi e vie di somministrazione.
Nel programma sono indicate schematicamente le conoscenze (obiettivi didattici) che lo Studente deve raggiungere al fine di superare l’esame. Inoltre sono indicati alcuni principali farmaci, per i quali lo Studente deve conoscere la natura chimica, le azioni farmacologiche, il meccanismo d’azione, le indicazioni terapeutiche, le caratteristiche farmaco-cinetiche, il profilo beneficio/rischio (inteso come valutazione degli effetti terapeutici e l’incidenza di effetti avversi), le interazioni con altri farmaci, le dosi e le vie di somministrazione.
L’esame di Farmacologia verterà su tutti gli argomenti del programma relativo al Corso dell'Anno Accademico 2007/2008. Il corso integrato di Farmacologia si articola su tre semestri: il secondo semestre del 3° e il primo e secondo semestre del 4° anno. Lo Studente potrà sostenere l’esame completo di Farmacologia alla fine del corso (2° semestre, 4° anno). In alternativa, lo Studente ha facoltà di suddividere l’esame in un Colloquio (Farmacologia generale e molecolare, Farmacologia Speciale e Cardiovascolare) ed un Esame Finale (Chemioterapia, Neurofarmacologia e Tossicologia), secondo le seguenti modalità:
1. Programma del colloquio di Farmacologia Generale** e Speciale: Comprende tutti gli argomenti di Farmacologia generale e molecolare e di Farmacologia del sistema nervoso autonomo, di Farmacologia Speciale (dai Farmaci Antiinfiammatori ai Farmaci del Sistema Cardiovascolare) svolti nel corso di Farmacologia I (2° semestre del 3° anno) e Farmacologia II (1° semestre del 4° anno) e potrà svolgersi dopo il 1° semestre del 4° anno. Lo Studente dovrà aver acquisito l’attestazione di frequenza di Farmacologia I e II.
2. Programma dell’Esame Finale: L’Esame finale verterà sul programma di Chemioterapia (svolto nel 1° semestre del 4° anno), Neurofarmacologia e Tossicologia (svolti nel 2° semestre del 4° anno) descritti di seguito. Lo Studente dovrà aver acquisito l’attestazione di frequenza di Farmacologia II e Farmacologia III. La votazione finale terrà conto dell’esito del colloquio e dell’esame finale.
Gli argomenti oggetto del Colloquio (e, per coloro che lo hanno sostenuto e superato positivamente, del Test scritto), pur non costituendo di prassi oggetto dell’Esame finale, potranno comunque essere fonte di domande, qualora l’argomento trattato nell’Esame finale originasse richiami a nozioni o concetti relativi al programma delle prove già superate. Le prove di profitto di Farmacologia si preparano su uno dei trattati di Farmacologia che saranno indicati, integrato dalle informazioni fornite a lezione (di cui si ricorda l’obbligatorietà di frequenza). Per la preparazione dell’esame sarà inoltre messo a disposizione, presso gli "Student points" Dipartimento di Farmacologia Preclinica e Clinica, gran parte del materiale iconografico presentato nelle lezioni.
Date Esami 2010 C.I. Specialità Medico Chirurgiche 1: | ||
14-gen | ||
21-gen | ||
28-gen | ||
11-feb | ||
25-feb | ||
08-Apr | Solo per studenti fuori corso | |
10-giu | ||
17-giu | ||
01-lug | ||
15-lug | ||
29-lug | ||
02-set | ||
16-set | ||
30-set | ||
Dal 2009, per gli studenti in corso del IV anno l'esame di SMC1 è unitario, (comprende tutte e tre le materie) così come il voto finale. L'esame viene sostenuto oralmente.
L'iscrizione agli esami deve essere effettuata manualmente inserendo il proprio nominativo nelle liste (con l'intestazione Esame di SMC1) appese davanti alle Aulette del Dip. Fisiopatologia Clinica.
Gli studenti del vecchio ordinamento, fuori corso o Erasmus sostengono l'esame di Endocrinologia, Gastroenterologia e Chirurgia separatamente con le stesse modalità del passato.
Date Esami 2010 C.I. Specialità Medico Chirurgiche 1: | ||
14-gen | ||
21-gen | ||
28-gen | ||
11-feb | ||
25-feb | ||
08-Apr | Solo per studenti fuori corso | |
10-giu | ||
17-giu | ||
01-lug | ||
15-lug | ||
29-lug | ||
02-set | ||
16-set | ||
30-set | ||
Dal 2009, per gli studenti in corso del IV anno l'esame di SMC1 è unitario, (comprende tutte e tre le materie) così come il voto finale. L'esame viene sostenuto oralmente.
L'iscrizione agli esami deve essere effettuata manualmente inserendo il proprio nominativo nelle liste (con l'intestazione Esame di SMC1) appese davanti alle Aulette del Dip. Fisiopatologia Clinica.
Gli studenti del vecchio ordinamento, fuori corso o Erasmus sostengono l'esame di Endocrinologia, Gastroenterologia e Chirurgia separatamente con le stesse modalità del passato.
Programma
La corteccia surrenale:
Sindrome di Cushing,
Iposurrenalismi,
Fisiologia sistema renina-angiotensina –aldosterone,
Ipermineralcorticismi,
Il sistema simpato-adrenergico:
Fisiologia,
Il feocromocitoma
Tumori del Surrene
Fisiopatologia del sistema ipotalamo-ipofisario:
I tumori ipofisari,
Acromegalie e iperprolattinemie
Controllo ormonale della crescita:
i difetti staturali,
i nanismi
Il metabolismo glucidico:
Fisiologia.
Il diabete mellito:
classificazione e eziopatogenesi.
Complicanze acute
Complicanze croniche.
Terapia
Obesità
Magrezze
Sindromi Ipoglicemiche
La tiroide:
Fisiologia,
Iper e ipotiroidismo
Gozzi
Tumori tiroidei
Fisiopatologia della riproduzione femminile:
Cenni di fisiologia del ciclo mestruale
Amenorree e irsutissimi
Fisiopatologia della riproduzione maschile:
Ipogonadismi primitivi,
Ipogonadismi secondari
Pubertà fsiologica
Pubertà precoce e ritardata
Fisiopatologia della riproduzione
Maschile: l’infertilità
Il ricambio idro-salino:
Fisiologia,
La post-ipofisi,
Diabete insipido,
SIADH
Paratiroidi:
Sindromi ipercalcemiche
Sindr. Ipocalcemiche
Osteoporosi,
Paget, Osteomalacia
MEN 1 e 2
Prof. M. Mannelli: Martedì 12-13 (richiesto appuntamento via e-mail m.mannelli@dfc.unifi.it)
Date Esami 2010 C.I. Specialità Medico Chirurgiche 1: | ||
14-gen | ||
21-gen | ||
28-gen | ||
11-feb | ||
25-feb | ||
08-Apr | Solo per studenti fuori corso | |
10-giu | ||
17-giu | ||
01-lug | ||
15-lug | ||
29-lug | ||
02-set | ||
16-set | ||
30-set | ||
Dal 2009, per gli studenti in corso del IV anno l'esame di SMC1 è unitario, (comprende tutte e tre le materie) così come il voto finale. L'esame viene sostenuto oralmente.
L'iscrizione agli esami deve essere effettuata manualmente inserendo il proprio nominativo nelle liste (con l'intestazione Esame di SMC1) appese davanti alle Aulette del Dip. Fisiopatologia Clinica.
Gli studenti del vecchio ordinamento, fuori corso o Erasmus sostengono l'esame di Endocrinologia, Gastroenterologia e Chirurgia separatamente con le stesse modalità del passato.
Date Esami 2010 C.I. Specialità Medico Chirurgiche 1: | ||
14-gen | ||
21-gen | ||
28-gen | ||
11-feb | ||
25-feb | ||
08-Apr | Solo per studenti fuori corso | |
10-giu | ||
17-giu | ||
01-lug | ||
15-lug | ||
29-lug | ||
02-set | ||
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Risultati dell'esame di Specialità Mediche del 22 Febbraio 2010
Risultati dell'esame di Specialità Mediche del 25 Gennaio 2010
Sono approvati i seguenti candidati:
4005254 - voto: 28/30
4185494 - voto: 25/30
4184373 - voto: 23/30
Non approvati gli altri candidati. Gli studenti Erasmus riceveranno comunicazioni quanto prima.
Appelli di Specialità mediche:
Le date stabilite per la verbalizzazione dell'esame di Specialità Mediche sono le seguenti:
Le verbalizzazioni saranno effettuate presso la Segreteria di Ematologia a San Luca Vecchio (Prof. Bosi).
1. Brucellosi
2. Colera
3. Diarree infettive
4. Endocarditi
5. Epatiti virali acute
6. Febbre tifoide
7. Infezione da HIV
8. Infezioni biliari
9. Infezioni cutanee
10. Infezioni delle alte vie aeree
11. Infezioni genito-urinarie
12. Infezioni in gravidanza
13. Infezioni osteo-articolari
14. Influenza
15. Leishmaniosi
16. Leptospirosi
17. Malaria
18. Malattia di Lyme
19. Meningiti
20. Patologie d’importazione
21. Polmoniti
22. Rickettsiosi
23. Sepsi
24. Sindromi mononucleosiche (CMV, EBV)
25. Terapia antibiotica
26. Tetano
27. Toxoplasmosi
28. Tubercolosi
• Calza. Principi di malattie infettive, 2^ ed. Società Editrice Esculapio, 2008.
• Moroni, Esposito, de Lalla. Malattie infettive, 7^ ed. Masson Elsevier, 2008.
• Paradisi. Terapia antinfettive. Edizioni Minerva Medica, 2007.
• Scaglia, Gatti, Rondanelli. Parassiti e parassitosi umane. Selecta Medica, 2006
tutti i giorni previo appuntamento (telefono o E-Mail)
Risultati dell'esame di Specialità Mediche del 22 Febbraio 2010
Risultati dell'esame di Specialità Mediche del 25 Gennaio 2010
Sono approvati i seguenti candidati:
4005254 - voto: 28/30
4185494 - voto: 25/30
4184373 - voto: 23/30
Non approvati gli altri candidati. Gli studenti Erasmus riceveranno comunicazioni quanto prima.
Appelli di Specialità mediche:
Le date stabilite per la verbalizzazione dell'esame di Specialità Mediche sono le seguenti:
Le verbalizzazioni saranno effettuate presso la Segreteria di Ematologia a San Luca Vecchio (Prof. Bosi).
ERASMUS E FUORI CORSO
25 Marzo 2010 ore 10.30
29 Aprile 2010 ore 10.30
27 Maggio 2010 ore 10.30
Gli esami si terranno presso l'Auletta del laboratorio di Clinica Medica.
E' possibile iscriversi all'esame nelle apposite liste presenti presso la Segreteria di Clinica Medica (II piano).
Risultati dell'esame di Specialità Mediche del 22 Febbraio 2010
Risultati dell'esame di Specialità Mediche del 25 Gennaio 2010
Sono approvati i seguenti candidati:
4005254 - voto: 28/30
4185494 - voto: 25/30
4184373 - voto: 23/30
Non approvati gli altri candidati. Gli studenti Erasmus riceveranno comunicazioni quanto prima.
Appelli di Specialità mediche:
Le date stabilite per la verbalizzazione dell'esame di Specialità Mediche sono le seguenti:
Le verbalizzazioni saranno effettuate presso la Segreteria di Ematologia a San Luca Vecchio (Prof. Bosi).
Per gli studenti iscritti al IV anno in corso.
Sono state stabilite le seguenti date della prova in itinere di Oncologia Medica (esame orale):
- 14 Gennaio
- 28 Gennaio
- 4 Febbraio
- 18 Febbraio
- 25 Febbraio
La prova si terrà presso l'auletta del laboratorio esterno di Clinica Medica alle ore 10.30. Eventuali variazioni saranno comunicate per tempo. Le liste per iscriversi all'esame sono presenti presso la Segreteria Amministrativa al II piano di Clinica Medica.
Esami di ONCOLOGIA MEDICA per studenti vecchio ordinamento ed Erasmus:
Ore 10:30 presso Auletta di Clinica Medica.
Esami di Specialità Mediche:
Gli esami si terranno dalle 9 alle 13. La sede sarà l'aula di Informatica presso il CEP di viale Pieraccini. L'esame sarà un quiz a risposta multipla e in base al numero degli iscritti saranno effettuati più turni (se necessario).
La verbalizzazione di Specialità Mediche avverrà tutti i lunedi alle ore 11-11.30 presso Clinica Medica II piano segreteria.Gli studenti sono pregati di venire con un ritardo non piu di 2 lunedi doppo l'esame .
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
scarica il programma in formato .pdf (59.21 KB)
Risultati dell'esame di Specialità Mediche del 22 Febbraio 2010
Risultati dell'esame di Specialità Mediche del 25 Gennaio 2010
Sono approvati i seguenti candidati:
4005254 - voto: 28/30
4185494 - voto: 25/30
4184373 - voto: 23/30
Non approvati gli altri candidati. Gli studenti Erasmus riceveranno comunicazioni quanto prima.
Appelli di Specialità mediche:
Le date stabilite per la verbalizzazione dell'esame di Specialità Mediche sono le seguenti:
Le verbalizzazioni saranno effettuate presso la Segreteria di Ematologia a San Luca Vecchio (Prof. Bosi).
Programma
"DIAGNOSTICA PER IMMAGINI" per studenti e Medici di Medicina
generale. IDELSON-GNOCCHI 2008 pag 489-534.
Dott. Livi: martedì e giovedì dalle 12.30 alle 14.00
Gruppi Esercitazione Dialisi - AFP IV anno (i gruppi sono stati costituiti sulla base degli elenchi degli studenti iscritti al IV anno sub conditione, considerando sciolta la riserva di Settembre. Chi non avesse sciolto la riserva di Febbraio 2010 dovrà frequentare l'AFP il prossimo anno).
Esami di Urologia-Nefrologia relative al nuovo ordinamento e al vecchio ordinamento per i fuori corso, ripetenti e Erasmus:
Appelli per studenti fuori corso o vecchio ordinamento:
Nella stanza del Prof. La Villa (Clinica Medica, II piano), con inizio alle ore 9:00.
Per iscriversi gli studenti possono rivolgersi alla segreteria del dipartimento di medicina interna, sezione epatologia, oncologia e nefrologia (Clinica Medica II piano) oppure inviare una e-mail a g.lavilla@dmi.unifi.it
L'esame si terrà nella stanza del Prof. La Villa (Clinica Medica, II piano) alle ore 9.00. Per iscriversi, gli studenti possono rivolgersi alla segreteria amministrativa (Clinica Medica, II piano) oppure inviare una e-mail a g.lavilla@dmi.unifi.it
Lezioni e seminari sono tenuti dai due docenti ufficiali del corso, Prof. Giorgio La Villa e Prof.ssa Paola Romagnani, che si avvarranno della collaborazione, nello svolgimento di argomenti particolari, dei Sig.ri Primari delle SOD di nefrologia del comprensorio fiorentino, Prof. Maurizio Salvadori, AOU Careggi, Prof. Francesco Pizzarelli, ASL 10, OSMA, e Prof. Marcello Amato, ASL 4, Prato. Il Prof. Amato, con i suoi collaboratori, curerà la dimostrazione teorico-pratica relativa alla terapia dialitica.
Lezioni e seminari si pongono i seguenti obiettivi didattici:
Harrison - Cecil (limitatamente ai capitoli su malattie del rene ed ipertensione arteriosa)
su appuntamento (g.lavilla@dmi.unifi.it)
1) Approccio al paziente con malattie urologiche
L’obiettivo delle lezioni è quello di indicare i principali problemi clinici che si presentano al medico di medicina generale in ambito urologico e andrologico. Le lezioni si svilupperanno partendo da un problema, discutendo i principali aspetti di diagnostica differenziale per valutarne i possibili aspetti patogenetici e arrivare a formulare un’algoritmo diagnostico di base utile per pervenire alla diagnosi.
A tale scopo è importante che lo studente sia in grado di raccogliere un’accurata anamnesi orientandola in una certa direzione. Deve conoscere la semeiotica delle affezioni urologiche e andrologiche, nonché la loro storia naturale, utili ai fini di un indirizzo diagnostico. Inoltre lo studente deve conoscere il significato dei principali esami di laboratorio di interesse urologico e le metodiche strumentali impiegate sia a scopo diagnostico che terapeutico e interpretarne i risultati.
2) Ipertrofia Prostatica Benigna
Lo studente deve conoscere la patogenesi dell’ipertofia prostatica, le manifestazioni cliniche, le indagini necessarie per arrivare ad una corretta diagnosi .Deve inoltre conoscere le varie opzioni terapeutiche e le indicazioni alle stesse.
3) Tumori della prostata
Lo studente deve conoscere gli aspetti epidemiologici,clinici e diagnostici della neoplasia prostatica. Deve inoltre conoscere il significato e i limiti dei vari esami (ematochimici e radiologici) e soprattutto saperne interpretare i risultati ai fini di una diagnosi precoce. Deve essere in grado di conoscere tutte le opzioni terapeutiche e le loro indicazioni.
4) Tumori del rene
Lo studente deve conoscere gli aspetti epidemiologici,clinici e diagnostici della neoplasia renale. Deve inoltre conoscere il significato e i limiti delle varie procedure di imaging e soprattutto saperne interpretare i risultati ai fini di una diagnosi precoce. Deve essere in grado di conoscere tutte le opzioni terapeutiche e le loro indicazioni.
5) Tumori della vescica
Lo studente deve conoscere gli aspetti epidemiologici , i fattori di rischio e le manifestazioni cliniche delle neoplasie vescicali. Deve inoltre conoscere il significato e i limiti dei vari esami (ematochimici, radiologici e endoscopici) e soprattutto saperne interpretare i risultati ai fini di una diagnosi precoce. Deve essere in grado di conoscere tutte le opzioni terapeutiche e le loro indicazioni.
6) Tumori del testicolo
Lo studente deve conoscere gli aspetti epidemiologici , i fattori di rischio e le manifestazioni cliniche delle neoplasie testicolari. Deve inoltre conoscere il significato e i limiti dei vari esami (ematochimici, radiologici ) e soprattutto saperne interpretare i risultati ai fini di una diagnosi precoce. Deve essere in grado di conoscere tutte le opzioni terapeutiche e le loro indicazioni.
7) Traumi dell’apparato urogenitale
Lo studente deve conoscere i vari tipi di traumi dell’apparato urogenitale e soprattutto saperne indicare il trattamento di urgenza più idoneo.
8) Il trapianto renale
Lo studente deve conoscere le indicazioni al trapianto renale nonché, in linea di massima, le tecniche di esecuzione.
9) La calcolosi renale
Lo studente deve conoscere gli aspetti epidemiologici , i fattori di rischio, la patogenesi e l clinica della calcolosi renale. Deve inoltre conoscere l’iter diagnostico e le varie opzioni terapeutiche.
10) Le uropatie ostruttive: aspetti di patogenesi, di diagnostica differenziale e di terapia.
Lo studente deve conoscere le varie cause di ostruzione delle vie urinarie in età pre-neonatale, pediatrica e adulta e deve essere in grado di orientarsi negli algoritmi diagnostici e terapeutici di tali patologie.
11) La tubercolosi urogenitale
Lo studente deve conoscere gli aspetti epidemiologici, i fattori di rischio, la storia naturale, la clinica e la terapia della tubercolosi dell’apparato urogenitale.
12) Malformazioni dell’apparato genitourinario
Lo studente deve conoscere le varie malformazioni dell’apparato genitourinario in età pre-neonatale, pediatrica e adulta e saperne indicare gli algoritmi diagostici e terapeutici.
13) Testicolo ritenuto-Varicocele- Le urgenze scrotali
Lo studente deve conoscere i meccanismi patogenetici che sono alla base di tali affezioni e saperne indicare gli algoritmi diagnostici e terapeutici.
14) Incontinenza urinaria
Lo studente deve conoscere l’epidemiologia, le cause, i vari tipi, gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici dell’incontinenza urinaria.
15) Le infezioni dell’apparato genito urinario
Lo studente deve conoscere la etiopatologia delle infezioni dell’apparato genito urinario e gli algoritmi diagnostici e terapeutici di base.
16) I deficit dell’erezione
Lo studente deve conoscere l’epidemiologia, le cause e la patogenesi dei deficit dell’erezione e saperne indicare gli algoritmi diagnostici e terapeutici.
Seminari Interattivi
I seminari interattivi si prefiggono di coinvolgere attivamente lo studente nella discussione di casi clinici e di affrontare particolari problematiche cliniche di rilevante significato pratico.
Attenzione: l'es. di Dermatologia per i ripetenti va inserito solo in Dermatologia
scarica il programma di dermatologia in formato .pdf (99.55 KB)
mercoledì ore 10-12
Attenzione: l'es. di Dermatologia per i ripetenti va inserito solo in Dermatologia
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
A.A. 2009/2010
Appelli riservati agli studenti fuori corso
12 aprile 2010
17 maggio 2010
Sessione Giugno-Luglio
I appello 7 Giugno 2010
II appello 21 Giugno 2010
III appello 5 Luglio 2010
IV appello 19 Luglio 2010
Sessione Settembre
I appello 6 Settembre 2010
II appello 20 Settembre 2010
Sessione Gennaio-Febbraio
I appello 10 Gennaio 2011
II appello 24 Gennaio 2011
III appello 7 Febbraio 2011
IV appello 21 Febbraio 2011
A.A. 2009/2010
Appelli riservati agli studenti fuori corso
12 aprile 2010
17 maggio 2010
Sessione Giugno-Luglio
I appello 7 Giugno 2010
II appello 21 Giugno 2010
III appello 5 Luglio 2010
IV appello 19 Luglio 2010
Sessione Settembre
I appello 6 Settembre 2010
II appello 20 Settembre 2010
Sessione Gennaio-Febbraio
I appello 10 Gennaio 2011
II appello 24 Gennaio 2011
III appello 7 Febbraio 2011
IV appello 21 Febbraio 2011
A.A. 2008/2009
Sede: Biblioteca III piano Cliniche Chirurgiche ore 9.00
Per iscriversi le liste saranno affisse al piano terreno di Clinica Medica - corridoio centrale.
Cardiopatia ischemica
Lo studente deve avere appreso:
Le indicazioni all’intervento chirurgico e le modalità per la rivascolarizzazione miocardica e per le complicanze meccaniche dell’infarto miocardico.
Deve aver visto:
Immagini coronarografiche ed immagini ecocardiografiche delle principali alterazioni ischemiche della meccanica (valvolare e miocardica) ventricolare sinistra.
Deve saper fare:
Distinguere le alterazioni che richiedono l’intervento del Cardiochirurgo da quelle trattabili farmacologicamente e transcatetere.
Scompenso cardiaco
Lo studente deve avere appreso:
Gli elementi basilari dell’approccio chirurgico all’insufficienza cardiaca terminale: le indicazioni e controindicazioni al trapianto cardiaco, la selezione donatore/ricevente, l’immunologia del trapianto e le soluzioni alternative.
Deve aver visto:
Immagini eco e ventricolografiche di insufficienze cardiache terminali.
Deve saper fare:
Valutazione clinico-strumentale del grado di insufficienza cardiaca e possibili interventi terapeutici.
Le valvulopatie
Lo studente deve avere appreso:
I tempi e modi dell’intervento chirurgico, l’inquadramento delle principali tecniche di riparazione e sostituzione della valvola mitralica ed aortica con particolare riguardo ai vari tipi di protesi.
Deve aver visto:
Immagini ecografiche dei vari vizi valvolare e dei sostituti protesici impiantati.
Deve saper fare:
Correlare il grado di valvulopatia con l’indicazione all’intervento.
Cardiopatie congenite
Lo studente deve avere appreso:
Le nozioni fondamentali sugli aspetti fisiopatologici e sui modi e tempi dell’intervento chirurgico. Le principali classificazioni delle cardiopatie congenite.
Deve aver visto:
Immagini ecografiche ed angiografiche delle principali anomalie congenite.
Deve saper fare:
Distinzione dei principali quadri clinici correlati alle alterazioni congenite.
A.A. 2009/2010
Appelli riservati agli studenti fuori corso
12 aprile 2010
17 maggio 2010
Sessione Giugno-Luglio
I appello 7 Giugno 2010
II appello 21 Giugno 2010
III appello 5 Luglio 2010
IV appello 19 Luglio 2010
Sessione Settembre
I appello 6 Settembre 2010
II appello 20 Settembre 2010
Sessione Gennaio-Febbraio
I appello 10 Gennaio 2011
II appello 24 Gennaio 2011
III appello 7 Febbraio 2011
IV appello 21 Febbraio 2011
A.A. 2008/2009
Sede: Biblioteca III piano Cliniche Chirurgiche ore 9.00
Per iscriversi le liste saranno affisse al piano terreno di Clinica Medica - corridoio centrale.
Lo studente deve essere in grado di inquadrare clinicamente il paziente affetto da arteriopatia obliterante degli arti inferiori, conoscere la sintomatologia clinica e individuare i reperti semeiologici che indirizzano verso la corretta diagnosi. Deve altresì conoscere l’iter diagnostico corretto ai fini della successiva scelta terapeutica, anche nell’ottica di una ottimizzazione delle risorse.
Nell’ambito dell’ischemia acuta il pronto riconoscimento all’esame obiettivo e l’individuazione della possibile causa del quadro ischemico rappresentano i cardini per un tempestivo ed efficace intervento terapeutico.
Lo studente deve conoscere, anche se non nei dettagli tecnici, i principali tipi di trattamento, farmacologico, chirurgico od endovascolare, a disposizione.
Lo studente deve avere nozione delle manifestazioni cliniche dell’insufficienza cerebro-vascolare (ICV), dal TIA allo stroke conclamato, e deve essere in grado di porre la diagnosi differenziale nei confronti di altre patologie che coinvolgono il sistema nervoso centrale. Devono essere quindi conosciuti i meccanismi eziopatogenetici e fisiopatologici alla base dell’ICV, in particolare la correlazione, ormai ben codificata, tra placca della biforcazione carotidea e stroke.
E’ ormai acquisita e fa parte delle evidenze scientifiche l’indicazione al trattamento chirurgico della stenosi carotidea severa nel paziente sintomatico ed asintomatico.
Lo studente deve dimostrare di conoscere l’iter diagnostico preoperatorio adeguato, con particolare riguardo alle metodiche non invasive.
Deve essere anche a conoscenza delle possibili alternative al trattamento chirurgico tradizionale, fornendo dati riguardanti i risultati e le complicanze delle diverse metodiche.
L’indicazione al trattamento chirurgico dell’aneurisma dell’aorta addominale rappresenta un dato acquisito da tempo. Lo studente deve però essere in grado di conoscere la storia naturale della patologia aneurismatica e l’incidenza di complicanze ad essa legate, in relazione al diametro iniziale dell’aneurisma. L’asintomaticità del quadro clinico non deve precludere la conoscenza delle manovre semeiologiche in grado di poter sospettare la diagnosi. L’iter diagnostico-terapeutico deve essere conosciuto, anche ai fini di un indirizzo verso il trattamento endovascolare, che rappresenta una metodica applicabile in casi selezionati, sulla base di precisi parametri morfologici, di cui lo studente deve conoscere almeno l’esistenza.
E’ indispensabile poter riconoscere le complicanze, in particolare la rottura, franca o tamponata, dell’aneurisma aortico per un pronto e tempestivo inquadramento del paziente che deve essere immediatamente inviato al trattamento chirurgico.
E’ richiesta la conoscenza delle sedi maggiormente interessate dagli aneurismi periferici e la possibilità di coesistenza di più localizzazioni aneurismatiche nello stesso paziente.
I possibili quadri clinici e l’indicazione al trattamento devono essere differenziate a seconda della sede interessata dalla patologia aneurismatica.
L’insufficienza celiaco-mesenterica pone problematiche relative alla diagnosi, di solito tardiva in pazienti in condizioni di malnutrizione avanzata o con manifestazioni di ischemia intestinale acuta , ed alla scelta del trattamento più appropriato, anche in considerazione della incidenza di patologie concomitanti che rendono tali pazienti ad alto rischio chirurgico.
Lo studente dovrà conoscere le manifestazioni cliniche e la storia naturale dell’insufficienza celiaco-mesenterica cronica. Dovrà inoltre dimostrare di conoscere i quadri clinico-laboratoristici suggestivi di ischemia intestinale acuta e di saper attuare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico. Dovrà inoltre sommariamente conoscere le attuali indicazioni al trattamento invasivo e le possibili tecniche attualmente disponibili.
La patologia dell’arteria renale, isolata o associata a patologia aneurismatica od obliterante di altri distretti vascolari, rappresenta per il chirurgo vascolare un campo di non semplice applicazione, in cui esistono tuttora notevoli controversie in termini di adeguata indicazione, di corretta scelta terapeutica e di possibili opzioni di trattamento. Numerose sono le patologie che possono interessare le arterie renali, determinando di volta in volta quadri clinici legati all’ipertensione nefrovascolare ed all’insufficienza renale cronica (patologia stenotica su base fibrodisplastica o aterosclerotica) ed alla presenza di lesioni aneurismatiche (rottura, embolizzazione parenchimale).
Lo studente deve essere in grado di conoscere la storia naturale della patologia steno-obliterante dell’arteria renale e le principali metodiche di diagnostica clinica, laboratoristica e strumentale. Deve essere inoltre in grado di conoscere le possibilità terapeutiche e le indicazioni al trattamento invasivo.
L’insufficienza venosa cronica, superficiale e profonda, rappresenta una della patologie più diffuse nel mondo occidentale ed una delle principali cause di disabilità e di elevata spesa sanitaria.
Lo studente dovrà conoscere in maniera approfondita le cause ed i meccanismi fisiopatologici dell’insufficienza venosa cronica; dovrà inoltre essere in grado di riconoscerne segni e sintomi e di indicare le principali modalità diagnostiche. Sono inoltre richieste conoscenze riguardo le complicanze di tale patologia e la terapia medico-comportamentale. Dovranno essere conosciute le possibilità chirurgiche e le indicazioni al trattamento invasivo
A.A. 2009/2010
Appelli riservati agli studenti fuori corso
12 aprile 2010
17 maggio 2010
Sessione Giugno-Luglio
I appello 7 Giugno 2010
II appello 21 Giugno 2010
III appello 5 Luglio 2010
IV appello 19 Luglio 2010
Sessione Settembre
I appello 6 Settembre 2010
II appello 20 Settembre 2010
Sessione Gennaio-Febbraio
I appello 10 Gennaio 2011
II appello 24 Gennaio 2011
III appello 7 Febbraio 2011
IV appello 21 Febbraio 2011
A.A. 2008/2009
Sede: Biblioteca III piano Cliniche Chirurgiche ore 9.00
Per iscriversi le liste saranno affisse al piano terreno di Clinica Medica - corridoio centrale.
Lezioni: dall’ischemia all’infarto. Infarto miocardico (aspetti clinici e complicanze)
Devono aver appreso:
Lezione : la meccanica cardiaca
Devono aver appreso:
Lezione : lo scompenso cardiaco:
Devono aver appreso:
Lezione: le cardiomiopatie dilatative:
devono avere appreso :
Lezione: I vizi valvolari acquisiti
Lo studente deve aver appreso:
Lo studente deve aver visto:
Lo studente deve saper fare:
Lezione: diagnostica invasiva, terapia intervenzionistica e chirurgia
Lo studente deve aver appreso:
Deve aver visto:
Deve saper fare:
Storia clinica ed esame fisico del cardiopatico
Focalizzare l’attenzione sull’anamnesi che se ben raccolta puo’ rappresentare un valido aiuto per il medico nell’orientamento diagnostico e nellla scelta terapeutica nonche’ rappresentare un valido strumento per conoscere meglio il pz e stabilire cosi con lui un buon rapporto; presupposto fondamentale per una migliore riuscita degli interventi terapeutici;
Nel contempo parlando dell’anamnesi lo studente comincia a familiarizzare con i sintomi di tipo cardiologico quali cardiopalmo, dispnea, dolore toracico, astenia etc
Per quanto riguarda l’esame fisico particolare attenzione verrà fatta su cert aspetti fisici del pz cardiopatico, eventuali malformazioni che possano richiamare cardiopatie congenite , decubito, facies , cianosi, edemi,
In questa lezione verranno inoltre introdotti i prinicipi dell’ascoltazione cardiaca
In particolare primo tono, secondo tono con le loro fisiologiche componenti, terzo e quarto tono
Soffi cardiaci :Ascoltazione cardiaca e Fonocardiogramma
L’obiettivo di questa lezione è perfettamente in linea con quella precedente:
cioè dopo aver introdotto i reperti ascoltatori normali si inizia ad affrontare quelli che sono i reperti patologici ciioe’ i soffi , la suddivisione di essi, le loro caratteristiche ,le sedi di ascoltazione ; la presenza e caratteristica di eventuali toni aggiunti; Tali argomenti verranno poi meglio definiti con la descrizione della loro rispettiva registrazione fonocardiografica ; I presupposti fondamentali fisici di questo esame verranno spiegati
I blocchi cardiaci
Descrizione dei i vari gradi di blocco atrio- ventricolare , classificazione , eziopatologia sintomatologia
Brevi cenni sulla terapia
Alcuni esemplificativi tracciati elettrocardiografici verranno mostrati in maniera da allenare lo studente all’interpretazione di essi
A.A. 2009/2010
Appelli riservati agli studenti fuori corso
12 aprile 2010
17 maggio 2010
Sessione Giugno-Luglio
I appello 7 Giugno 2010
II appello 21 Giugno 2010
III appello 5 Luglio 2010
IV appello 19 Luglio 2010
Sessione Settembre
I appello 6 Settembre 2010
II appello 20 Settembre 2010
Sessione Gennaio-Febbraio
I appello 10 Gennaio 2011
II appello 24 Gennaio 2011
III appello 7 Febbraio 2011
IV appello 21 Febbraio 2011
A.A. 2008/2009
Sede: Biblioteca III piano Cliniche Chirurgiche ore 9.00
Per iscriversi le liste saranno affisse al piano terreno di Clinica Medica - corridoio centrale.
Orario dettagliato
TUMORE POLMONARE (carcinoma broncogeno)
Incidenza e rapporti con il fumo di sigaretta.
Vari sistemi classificativi su base istopatologica (tumore a piccole cellule e non a piccole cellule) e clinica (tumore centrale e periferico).
Corredo sintomatologico e lo scarso contributo della semeiotica fisica.
Elementi anamnestici e clinico-radiologici che inducono una diagnosi di sospetto: i segni radiologici indiretti del tumore centrale.
Percorso clinico-radiologico e strumentale (differenziato per tumore centrale e tumore periferico) per giungere ad una diagnosi di certezza.
La stadiazione clinica, patologica e chirurgica e mezzi diagnostici per attuarla sia nelle forme non a piccole cellule sia in quelle a piccole cellule:i limiti di una stadiazione basata su apsetti morfologici, anatomici, organici e macroscopici tralasciando del tutto quelli biologici, genetici e molecolari.
Tumori polmonari di origine neuroendocrina: carcinoide, carcinoide atipico e carcinoma a piccole cellule. In particolare il carcinoide con la sua lenta evoluzione, con la relativa e molto attenuata malignità e con la sindrome associata.
Indicazione alla terapia chirurgica e conoscenza superficiale delle varie metodiche.
Carcinoma dell'apice polmonare con sindrome toraco-brachiale dolorosa (Pancoast-Ciuffini): rapporti tra il coinvolgimento delle strutture nervose ed il quadro sintomatologico specifico. Crescita centrifuga, il dolore come sintomo dominante, la terapia articolata.
I tumori secondari del polmone: gli organi e apparati che piu' frequentemente metastatizzano; la diagnosi differenziale delle opacita' rotonde del polmone; indicazioni terapeutiche.
PNEUMOTORACE
Dalla definizione, dalle diverse classificazioni e dall'inquadramento sintomatologico alla diagnosi clinico-radiologica, alla terapia differenziata a seconda dell'entità, dell'eziologia e delle patologie associate (vigile attesa, toracentesi, drenaggio, intervento chirurgico). Le indicazioni al trattamento chirurgico . Le diverse modalita' per ottenere una pleurodesi.
EMERGENZE RESPIRATORIE
Ostruzione acuta da corpo estraneo (cibo): diagnosi, manovre rianimatorie (Haimlich), cricotirotomia.
Intossicazione da ossido di carbonio: patologia subdola ed infida dalla diagnosi incerta e gradualita' nel trattamento, ruolo della terapia iperbarica.
appunti di lezione e materiale didattico inserito nel sito www.chirurgiatoracicafirenze.it
Lunedì ore 10.30. Inoltre in qualunque altro giorno previo appuntamento telefonico (n. di cellulare comunicato all'inizio della prima lezione)
A.A. 2009/2010
Appelli riservati agli studenti fuori corso
12 aprile 2010
17 maggio 2010
Sessione Giugno-Luglio
I appello 7 Giugno 2010
II appello 21 Giugno 2010
III appello 5 Luglio 2010
IV appello 19 Luglio 2010
Sessione Settembre
I appello 6 Settembre 2010
II appello 20 Settembre 2010
Sessione Gennaio-Febbraio
I appello 10 Gennaio 2011
II appello 24 Gennaio 2011
III appello 7 Febbraio 2011
IV appello 21 Febbraio 2011
A.A. 2008/2009
Sede: Biblioteca III piano Cliniche Chirurgiche ore 9.00
Per iscriversi le liste saranno affisse al piano terreno di Clinica Medica - corridoio centrale.
Orario dettagliato
Edema Polmonare Lesionale: Lo studente deve conoscere i meccanismi fisiopatologici dell'edema polmonare lesionale e la diagnosi differenziale tra l'edema polmonare lesionale e quello cardiogeno.
BPCO (Fisiopatologia): Lo studente deve conoscere i meccanismi fisiopatologici dell'ostruzione bronchiale.
Insufficienza Respiratoria Acuta: Lo studente deve conoscere i meccanismi fisiopatologici, gli aspetti clinici e le linee terapeutiche dell'insufficienza respiratoria acuta.
Terapia Intensiva Respiratoria: Lo studente deve conoscere le linee guida generali della terapia intensiva respiratoria ed i criteri di ospedalizzazione in terapia respiratoria semi-intensiva od in quella intensiva generale.
Prove funzionali respiratorie e Emogasanalisi: Comprendere le nozioni fondamentali di meccanica e controllo delle respirazione;Comprendere le basi fisiologiche dei principali test funzionali per la misura della ventilazione, del calibro bronchiale e dello scambio gassoso.
La tosse: Conoscere i principali aspetti epidemiologici della tosse acuta e cronica; - Apprendere i meccanismi fisiopatologici alla base del riflesso;- Apprendere le nozioni cliniche e le modalità d'impiego degli esami strumentali necessari per individuare le principali cause di tosse cronica.
Test funzionali e malattie respiratorie: Apprendere i criteri per la classificazione delle malattie respiratorie su base funzionale: forme ostruttive e restrittive;- Integrare le osservazioni cliniche con le informazioni che derivano dalle prove di funzionalità respiratoria.
Sonno e respirazione: Lo studente deve dimostrare di avere appreso le modificazioni dell’attività respiratoria che si verificano fisiologicamente durante il sonno ed i meccanismi fisiopatologici che determinano le alterazioni respiratorie durante il sonno. Lo studente deve dimostrare di avere appreso le principali manifestazioni cliniche delle sindromi da apnee da sonno, le tecniche diagnostiche da applicare per una corretta diagnosi e i principali orientamenti terapeutici.
Tubercolosi: Lo studente deve dimostrare di avere appreso le principali caratteristiche microbiologiche dei micobatteri tubercolari e non tubercolari, le più comuni modalità di trasmissione della malattia ed i meccanismi biologici che sono alla base della infezione e della malattia tubercolare. Lo studente deve dimostrare di avere appreso le principali manifestazioni cliniche delle infezioni da micobatteri e l’iter diagnostico da seguire per arrivare alla diagnosi di infezione e malattia tubercolare. Deve infine conoscere i principali orientamenti terapeutici per le malattie da micobatteri.
Cuore polmonare cronico: Lo studente deve dimostrare di avere conoscere le caratteristiche anatomo-fisiologiche del cuore destro e del circolo polmonare e le alterazioni fisiopatologiche che si instaurano nel cuore polmonare cronico. Lo studente deve dimostrare di avere appreso le principali manifestazioni cliniche del cuore polmonare e l’iter diagnostico da seguire per giungere ad una corretta diagnosi. Deve infine conoscere i principali indirizzi terapeutici da seguire.
Asma bronchiale: Lo studente deve dimostrare di avere appreso le caratteristiche epidemiologiche, l’eziologia, i fattori scatenanti ed i principali meccanismi biologici e funzionali dell’asma bronchiale. Lo studente deve dimostrare di avere appreso le principali manifestazioni cliniche di asma bronchiale, l’iter diagnostico da seguire per una corretta diagnosi della malattia e i principali orientamenti terapeutici
Al termine di ciascuna lezione gli studenti dovrebbero aver appreso leseguenti nozioni:
Medicina Interna, Idelson-Gnocchi, Napoli 2003
Il Prof. Massimo Pistolesi coordinatore del corso riceve gli studenti il giovedì dalle 13.30 alle 15 (possibilmente avvertire in precedenza con messaggio e-mail a massimo.pistolesi@unifi.it)
A.A. 2009/2010
Appelli riservati agli studenti fuori corso
12 aprile 2010
17 maggio 2010
Sessione Giugno-Luglio
I appello 7 Giugno 2010
II appello 21 Giugno 2010
III appello 5 Luglio 2010
IV appello 19 Luglio 2010
Sessione Settembre
I appello 6 Settembre 2010
II appello 20 Settembre 2010
Sessione Gennaio-Febbraio
I appello 10 Gennaio 2011
II appello 24 Gennaio 2011
III appello 7 Febbraio 2011
IV appello 21 Febbraio 2011
A.A. 2008/2009
Sede: Biblioteca III piano Cliniche Chirurgiche ore 9.00
Per iscriversi le liste saranno affisse al piano terreno di Clinica Medica - corridoio centrale.
Sessione di Gennaio - Febbraio
I appello 14 gennaio ore 9.00
II appello 21 gennaio ore 9.00
28 gennaio ore 9.00
III appello 4 febbraio ore 9.00
11 febbraio ore 9.00
IV appello 18 febbraio ore 9.00
25 febbraio ore 9.00
Sessione Giugno - Luglio
I appello 03 giugno ore 9.00
10 giugno ore 9.00
II appello 17 giugno ore 9.00
III appello 01 luglio ore 9.00
08 luglio ore 9.00
IV appello 15 luglio ore 9.00
22 luglio ore 9.00
Sessione di settembre
I appello 02 settembre ore 9.00
09 settembre ore 9.00
II appello 16 settembre ore 9.00 (preferibilmente non più di 20 iscritti)
23 settembre ore 9.00 (preferibilmente non più di 20 iscritti)
NOTA BENE:
Gli studenti possono sostenere l'esame una sola volta per appello
In caso di esito negativo, l'esame può essere nuovamente sostenuto non prima di 14 giorni
Studenti fuori corso
Scarica il programma in formato .pdf (97.01 KB)
Testi consigliatiNB: I docenti ricevono previo appuntamento appuntamento telefonico
E-LearningPer iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
IL RUOLO DELLA GENETICA CLINICA IN MEDICINA ILLUSTRATO TRAMITE MODELLI DI PATOLOGIE GENETICHE SELEZIONATE.
L’ANAMNESI E L’ESAME OBIETTIVO IN GENETICA MEDICA. CONSULENZA GENETICA. TEST GENETICI. DIAGNOSI PRENATALE.
In particolare, la prova d'esame di Genetica III è orale e verte sui seguenti argomenti obbligatori e a scelta:
ARGOMENTI OBBLIGATORI
-Anomalie cromosomiche. Disordini genomici.
-Basi genetiche del ritardo mentale. La sindrome del cromosoma X fragile.
-Patologie da difetti del gene CFTR.
-Ipoacusie genetiche.
-Malattie da difetto dell'imprinting genomico.
-Tumori ereditari del colon e della mammella/ovaio.
-Neurofibromatosi.
-Cardiopatie aritmogene.
ARGOMENTI A SCELTA*
-Malattie metaboliche.
-Patologie ereditarie del tessuto connettivo.
-Patologie genetiche neuromuscolari.
-Patologie genetiche neurodegenerative.
-Patologie genetiche dell'apparato oculare.
-Difetti genetici della differenziazione sessuale.
-Difetti dello sviluppo embrionale.
-Patologie da difetti dei geni FGFR.
*due di questi argomenti devono essere selezionati ai fini dell'esame
Particolare rilevanza ai fini della valutazione avrà la modalità di applicazione dell'approccio metodologico della genetica clinica nell'iter diagnostico-terapeutico delle patologie sopraelencate.
Testi consigliati
-Neri G,, Genuardi M. Genetica Umana e Medica, Elsevier-Masson, 2007.
-Thompson & Thompson: Genetica in Medicina. Ed. Idelson-Gnocchi, 2005.
-File Powerpoint impiegati a lezione.
PER APPROFONDIMENTI:
-Strachan T, Read AP. Genetica Molecolare Umana. Ed. UTET, 2007.
- Emery and Rimoin's Principles and Practices of Medical Genetics. Ed. Churchill-Livingstone, 2006.
Orario di Ricevimento-Prof. M. Genuardi: giovedì ore 12-13, Piano ammezzato - Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, Complesso Polivalente (CUBO) - Viale Pieraccini, 6
-Prof.ssa S. Giglio: venerdì 10:30-12:30 , U.O. Genetica Medica, A.O.U. Meyer, Viale Pieraccini 24
-Prof. B. Porfirio: mercoledì e giovedì 11-13, Piano ammezzato - Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, Complesso Polivalente (CUBO) Viale Pieraccini, 6
-Prof. L. Papi: martedì ore 14.30-16.30 (previo appuntamento), II Piano del Complesso Polivalente (CUBO) - Viale Pieraccini, 6
-Dr.ssa F. Gensini: lunedì 13.00-14.00 Laboratorio di Genetica Medica. Piano terra Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, Viale Pieraccini 6 (Cubo).
-Dr.ssa R. Sestini: tutti i giorni previo appuntamento, II Piano del Complesso Polivalente (CUBO) - Viale Pieraccini, 6
E-Learning
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
Gennaio 2010
11 gennaio 2010
12 gennaio 2010
13 gennaio 2010
Febbraio 2010
1 febbraio 2010
2 febbraio 2010
3 febbraio 2010
Febbraio 2010
22 febbraio 2010
23 febbraio 2010
24 febbraio 2010
Presso l'aula della Sezione di Medicina Nucleare (Prof. Pupi) alle ore 9,00
nessuno
Orario di RicevimentoProf. N. Villari, Prof. L. Capaccioli: Dal lunedì al venerdì (8,00 - 12, 00) previo appuntamento
E-Learning
AVVISO PER GLI STUDENTI DEL V ANNO C.I. MEDICINA LEGALE E MEDICINA DEL LAVORO
Si prega di inviare tutte le informazioni sul C.I. di Medicina Legale e Medicina del Lavoro indirizzate al Coordinatore Prof. Gian Aristide NORELLI, direttamente alla casella postale: clarice.piermarocchi@unifi.it
Sarà data risposta nei tempi utili.
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
scarica il programma in formato .pdf (53.11 KB)
AVVISO PER GLI STUDENTI DEL V ANNO C.I. MEDICINA LEGALE E MEDICINA DEL LAVORO
Si prega di inviare tutte le informazioni sul C.I. di Medicina Legale e Medicina del Lavoro indirizzate al Coordinatore Prof. Gian Aristide NORELLI, direttamente alla casella postale: clarice.piermarocchi@unifi.it
Sarà data risposta nei tempi utili.
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
1 e 3 lunedì del mese 8 - 10
Sessione gennaio-febbraio 2009: tutti i mercoledì
Sessione gennaio-febbraio 2009
13 gennaio ore 9
20 gennaio ore 9
27 gennaio ore 9
3 febbraio ore 9
9 febbraio ore 9
17 febbraio ore 9
24 febbraio ore 9
Evoluzione della organizzazione sanitaria in Italia
Lo studente dovrà conoscere l'evoluzione legislativa e organizzativa del SSN dalle origini ai giorni nostri e cogliere le principali differenze rispetto ad altri sistemi sanitari;
I sistemi sanitari. L'evoluzione dei sistemi sanitari
Lo studente dovrà conoscere i determinanti delle trasformazioni dei sistemi sanitari in una prospettiva storica; l'evoluzione del concetto di diritto alla salute; il ruolo delle cure primarie all'interno dei sistemi sanitari, da Alma Ata ai giorni nostri.
Il sistema sanitario italiano
Lo studente dovrà conoscere le principali tappe della trasformazione del sistema sanitario italiano, dalla legge Crispi-Pagliani ai giorni nostri
L'organizzazione distrettuale
Lo studente dovrà conoscere l'organizzazione dei servizi sanitari di base; il ruolo dei distretto; il budget di distretto; le Società della Salute.
Il ruolo dei medici di famiglia
Lo studente dovrà conoscere il ruolo dei MMG dalle Mutue al SSN;i MMG e il governo della domanda; l'associazionismo e le sperimentazioni gestionali.
Economia sanitaria: definizioni ed impieghi, micro e macroeconomia, modelli e strumenti economici, economia sanitaria per il medico.
Lo studente dovrà conoscere i concetti fondamentali del mercato sanitario e gli studi economici realizzabili nel contesto sanitario.
Il finanziamento dei sistemi sanitari
Lo studente dovrà conoscere i concetti fondamentali riferiti alla spesa sanitaria, al rapporto pubblico- privato in sanità, e ai sistemi di finanziamento (DRGs).
I concetti di salute e di malattia
Lo studente dovrà conoscere le definizioni fondamentali di salute e malattia, i determinanti di salute, i fattori che condizionano il passaggio da salute a malattia. Dovrà inoltre conoscere e saper esporre gli obiettivi della medicina e i compiti del medico.
Modelli etiopatogenetici: storia naturale della malattia, rete delle cause, agenti etiologici, fattori di rischio, influenza dei fattori ambientali sulla salute.
Lo studente dovrà conoscere i principali modelli etiopatogenetici riferibili a patologie infettive e non infettive e saper descrivere le interrelazioni esistenti, nella storia naturale delle malattie, tra ambiente, comportamento e caratteristiche geneticamente determinate dell'organismo.
Promozione della salute: definizione e principali interventi.
Lo studente dovrà dimostrare di comprendere i concetti preliminari di promozione della salute, gli strumenti con i quali realizzare la promozione della salute, le tecniche di valutazione di interventi di promozione della salute.
Prevenzione primaria e secondaria: definizione, obiettivi, vantaggi, limiti.
Lo studente dovrà dimostrare di avere appreso le definizioni riferite alle due aree principali della prevenzione e di saper descrivere, con esempi concreti, come tali definizioni trovano applicazione pratica nella medicina preventiva.
Criteri di programmazione degli interventi di prevenzione
Lo studente dovrà conoscere i parametri di valutazione degli interventi di prevenzione e di diagnosi di comunità.
Principi di demografia
Lo studente dovrà dimostrare conoscenze in materia di stato e movimento della popolazione, mortalità generale e specifica, fenomeni demografici e loro ricaduta sul profilo di salute delle comunità. Dovrà inoltre appropriarsi degli elementi teorici utili alla comprensione della relazione tra invecchiamento della popolazione e fenomeni socio sanitari connessi.
Statistiche sanitarie, registri di patologia, principali cause di morbosità e mortalità
Lo studente dovrà conoscere gli elementi di statistica sanitaria utili alla valutazione dell'impatto delle patologie sulle comunità.
Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive
Lo studente dovrà appropriarsi degli elementi fondamentali per la conoscenza delle malattie infettive, la quantificazione dei fenomeni epidemici ed endemici, gli interventi di prevenzione su uomo e ambiente mirati al controllo /eliminazione/eradicazione di tali patologie
Profilassi immunitaria vaccinale
Lo studente dovrà dimostrare una adeguata conoscenza dei calendari vaccinali, delle patologie per cui esistono vaccinazioni, dei vaccini in commercio e in sperimentazione, di indicazioni e controindicazioni all'impiego di vaccini.
Immunoprofilassi passiva e chemioprofilassi
Lo studente dovrà conoscere le principali applicazioni dell'immunizzazione passiva e della chemioprofilassi.
Epidemiologia e prevenzione di tetano, difterite, poliomielite, epatiti virali, AIDS, febbre tifoide, tubercolosi, influenza, morbillo, rosolia, malaria.
Lo studente dovrà conoscere storia naturale, etiopatogenesi, decorso, epidemiologia e prevenzione di tali patologie.
Le infezioni ospedaliere: definizione, etiologia, epidemiologia e prevenzione.
Lo studente dovrà conoscere etiopatogenesi, epidemiologia e prevenzione delle infezioni ospedaliere.
Tossinfezioni alimentari: definizione, etiologia, epidemiologia e profilassi. La sicurezza in campo alimentare
Lo studente dovrà conoscere storia naturale, etiopatogenesi, decorso, epidemiologia e prevenzione di tali patologie; il Decreto legislativo 155/97; il controllo ed autocontrollo in campo alimentare; l'HACCP.
Epidemiologia e prevenzione dei tumori, delle malattie cardiovascolari, delle BPCO, delle patologie dismetaboliche
Lo studente dovrà conoscere etiopatogenesi, epidemiologia e prevenzione di tali patologie.
Epidemiologia e prevenzione di patologie di interesse sociale
Lo studente dovrà conoscere etiopatogenesi, epidemiologia e prevenzione di patologie di interesse sociale quali alcolismo, incidenti stradali e domestici.
Igiene ambientale
Lo studente dovrà conoscere i principi fondamentali delle patologie connesse a inquinamento atmosferico e inquinamento indoor, e dovrà inoltre dimostrare di comprendere le interrelazioni tra alcuni problemi sanitari, utilizzazione delle acque e smaltimento di reflui e rifiuti solidi, in particolare ospedalieri.
lunedì ore 10,30-12,30. Ulteriori orari su appuntamento: nicola.comodo@unifi.it
Gli studenti del V anno possono effettuare la settimana di internato prevista alla fine del corso dal 21 Dicembre al 1 Marzo 2010 presso i seguenti reparti:
-Prof. G.F. Gensini- Prof. L. Poggesi, S.Luca Nuovo
-Prof. S. Romagnani-Prof. F. Almerigogna, Clinica Medica
-Prof. G.F. Del Prete, Clinica Medica
-Prof. G. Laffi, Clinica Medica
-Prof. A. Pignone, S. Luca Nuovo
-Dott. B. Alterini, S. Luca Nuovo
-Dott. A. Lagi, Santa Maria Nuova
-Dott S. Morettini, S. Luca Nuovo
-Dott. C. Nozzoli, S. Luca Nuovo
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
Appelli Clinica Medica - Prof. Romagnani:
Programma
scarica il programma in formato .pdf (75.64 KB)
Modulo metodologia EBM
Obiettivi generali
le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica utili a comprendere e interpretare i fenomeni biomedici;
interpretazione dei reperti semeiologici e di laboratorio;
valutazione (benefici, rischi, costi) degli atti clinici;
valutazione di efficacia degli atti terapeutici dei farmaci;
valutazione degli atti di Medicina preventiva e Sanità pubblica.
Obiettivi specifici
probabilità; distribuzione binomiale; d. di Poisson; d. di Gauss;
misura; incertezza; accuratezza; presentazione e sintesi di dati;
evidenza empirica; stimatori e limiti di confidenza;
test d’ipotesi (su medie, su rischi, su tassi)
Metodologia della Evidence Based Medicine: linee guida;
valutazione di efficacia, efficienza, uguaglianza delle prestazioni sanitarie;
Obiettivi opzionali
Studi Sperimentali : analisi della varianza;
Studi Osservazionali : analisi di regressione multipla, regressione logistica;
Studi Clinici : analisi della sopravvivenza.
Programma dettagliato del corso di Statistica medica:
I anno: CI di Fisica
Diagnosi, probabilità e campionamento. Probabilità e odds. Sensibilità, specificità e accuratezza. Distribuzione binomiale; d. di Poisson; d. di Gauss. Popolazione, popolazione bersaglio e campionamento. Variabilità campionaria.
III anno: CI di Metodologia Clinica e di Laboratorio
Prove, statistica e metodo scientifico. La statistica nella letteratura medica. Interpretazione dei reperti semeiologici e di laboratorio.
La variabilità delle misurazioni cliniche. Scale di misura.
Concordanza diagnostica. Ripetibilità e riproducibilità di misure quantitative.
Introduzione alla regressione e correlazione.
Influenza delle osservazioni aberranti.
Campionamento e stima. Campionamento casuale. Descrizione del campione. Presentazione e sintesi di dati. Distribuzioni campionarie.
Stimatori e limiti di confidenza; test d’ipotesi (su Medie Tassi e Rischi).
Lo studio delle associazioni tra variabili. Disegni dello studio in biomedicina.
Studi sperimentali: valutazione di efficacia degli atti terapeutici e dei farmaci;
valutazione degli atti di Medicina preventiva e Sanità pubblica. Sperimentazione clinica e meta-analisi.
V anno: CI di Clinica Medica
Metodologia per la Evidence-based Medicine: uso dei rapporti di verosimiglianza nella valutazione dei risultati dei test diagnostici, soglie diagnostiche e terapeutiche, curve ROC. Valutazione critica della letteratura sui trattamenti, la prognosi e i fattori di rischio. NNT/NNH
Analisi Costo-efficacia e costo-beneficio
Testi consigliati
Testi consigliati Clinica Medica I e II
Orario di Ricevimento
Prof. G. Laffi: tutti i giorni previo appuntamento (https://webmail.math.unifi.it/horde-webmail-1.0/imp/message.php?Horde=dbfe4ace9a8daa7180876a2591df7d75&index=25378#; Tel 055.4296466- 055.4296454
E-LearningPer iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
Esami Clinica Chirugica Prof. Cianchi e Prof. Perigli
Iscrizioni presso la segreteria Clinica Chiurgica, stssa sede.
Programma Prof. Pernice, Prof. Tonelli
Programma Prof. Bechi
Programma Prof. Biliotti
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
SESSIONE INVERNALE GENNAIO- FEBBRAIO 2008
10 gennaio 2008 giovedì ore 9.00
16 gennaio 2008 mercoledì ore 9.00
24 gennaio 2008 giovedì ore 9.00
30 gennaio 2008 mercoledì ore 9:00
07 febbraio 2008 giovedì ore 9.00
13 febbraio 2008 mercoledì ore 9.00
21 febbraio 2008 giovedì ore 9.00
SESSIONE ESTIVA GIUGNO-LUGLIO 2007
05 giugno 2008 giovedì ore 9.00
11 giugno 2008 mercoledì ore 9.00
19 giugno 2008 giovedì ore 9.00
26 giugno 2008 giovedì ore 9.00
02 luglio 2008 mercoledi ore 9.00
10 luglio 2008 giovedì ore 9.00
16 luglio 2008 mercoledì ore 9.00
24 luglio 2008 giovedì ore 9.00
AGOSTO
26 agosto 2008 martedi ore 9.00
SESSIONE SETTEMBRE 2008
10 settembre 2008 mercoledì ore 9.00
18 settembre 2008 giovedì ore 9.00
24 settembre 2008 mercoledì ore 9.00
25 settembre 2008 giovedì ore 9.00
Epidemiologia delle principali malattie neurologiche. problematiche relative alla rilevazione, analisi, effetti sulla organizzazione dei servizi e sui costi sanitari dei dati epidemiologici.
Valutazione del paziente neurologico La raccolta della storia clinica neurologica, l’esame obiettivo. Diagnostica di laboratorio e strumentale: Tecniche e metodologia relative ai principali esami diagnostici in neurologia: esami neurofisiopatologici (EEG, EMG, potenziali evocati), radiologia standard, tecniche ad immagine (TC, RM, Eco Doppler, angiografia), esame del liquor. Episodi critici in neurologia: Basi fisiopatologiche, I criteri e I mezzi diagnostici ed il trattamento relativo ad epilessia, sincope, vertigine, stati metabolici e psicogeni. Coma e morte cerebrale: Basi fisiopatologiche, le cause e la relativa diagnosi differenziale del coma, la metodologia per la definizione della morte cerebrale, il trattamento riabilitativo. Traumi del sistema nervoso: Traumatologia cranio-encefalitica e vertebro midollare: aspetti clinici, evoluzione, aspetti neuroradiologici, complicanze immediate e a distanza, trattamento medico e chirurgico. Cefalea: basi fisiopatologiche, le principali cause e la diagnosi differenziale delle cefalee, I meccanismi e la disgnosi di emicrania e dei sottotipi di esse, il trattamento in acuto e quello preventivo. Disturbi della memoria e delle funzioni cognitive: basi della neuropsicologia, i criteri diagnostici per la demenza, le cause di demenza e i principali quadri clinici. Patologie dei nervi cranici, del cervelletto e del tronco encefalo: Lo studente dovrà conoscere le basi anatomiche e fisiopatologiche dei disturbi dei nervi cranici/organi di senso collegati. Malattie Cerebrovascolari: basi fisiopatologiche e fattori di rischio, le principali forme patologiche e sottotipi di ictus cerebrale, gli aneurismi e le malformazioni vascolari, i metodi di diagnosi clinica, di laboratorio e strumentale, il trattamento in acuto e la prevenzione primaria e secondaria, l’evoluzione e la riabilitazione Ipertensione endocranica e tumori endocranici: ipertensione endocranica, i tipi patologici più frequenti dei tumori intracranici, e le linee generali sulle tecniche del trattamento sia chirurgico che non chirurgico. Patologie del movimento e della postura: basi fisiopatologiche dei disordini del movimento e della postura, le caratteristiche cliniche di parkinsonismo, tremore, corea, distonia, tics e mioclono, il morbo di Parkinson e la sua diagnosi e trattamento. Patologie del midollo e delle radici spinali: basi neuroanatomiche e neuro fisiologiche delle affezioni mieloradicolari. Mieloradicolopatie comnpressive (traumatiche e non traumatiche), e le mielopatie non compressive (cause più frequenti). Il trattamento e l’approccio riabilitativo alla paraplegia e alla tetraplegia. Sclerosi multipla ed altre malattie disimmuni del SNC: Proincipali ipotesi patogenetiche, I criteri diagnostici, gli esami di laboratorio e strumentali e gli attuali orientamenti terapeutici. Patologie del motoneurone spinale e dei nervi periferici: basi anatomiche e fisiopatologiche delle malattie del neurone di moto e delle neuropatie periferiche, la sclerosi laterale amiotrofica, le principali malattie del sistema nervoso periferico, la diagnosi ed il trattamento medico, chirurgico e riabilitativo. Patologie dei muscoli e della placca neuromusculare: basi biologiche e fisiopatologiche delle miopatie, le principali forme patologiche, gli strumenti per la diagnosi di laboratorio e strumentale, la miastenia grave (meccanismi, diagnosi e trattamento). Malattie infettive del sistema nervoso: Meccanismi generali delle infezioni batteriche, fungine e virali. I quadri clinici, la diagnosi ed il trattamento delle meningiti e delle encefaliti.
DIPLOMA SUPPLEMENT, in inglese
The aims of the course are to develop the student’s knowledge base and skills in clinical neurology, i.e. the aetiology, diagnosis, investigation and management of neurological disorders; possession of the skills necessary for neurological history taking and examination of individual patients; providing a differential diagnosis and instigating a plan of investigation and treatment; medical treatment and surgery; being aware of important areas and techniques of research in the field of neurological disorders.
• Principi di Neurologia, R. Adams e M. Victor, McGraw – Hill
• Clinica Neurologica, C.D. Marsden, EMSI – Roma
• Trattato di Neurologia, Klaus Kunze, CIC Edizioni Internazionali
• Neurologia Clinica, V. Bonavita, Edizioni Mediche Scientifiche
• Neurologia, J. Cambier, Masson
• Malattie del Sistema Nervoso, G. Macchi, IIa edizione a cura di D. Minciacchi - G. Gainotti, ed. Piccin
Coordinatore Prof. Sandro Sorbi Martedì ore 12.00 – 13.00
Prof. Inzitari Domenico 1°e 3° lunedì del mese ore 14.30 – 15.30
Dr.ssa Cristina Sarti il 1°e 3° lunedì del mese ore 14.30 – 15.30
Dr.ssa Gianna Carlucci 1°e 3° lunedì del mese ore 14.30 – 15.30
Prof. ssa Amato Maria Pia Martedì ore 12.00 – 13.00
Prof. Lolli Francesco Giovedì ore 14.00 – 15.00
Dr. Marini Paolo Giovedì ore 14.00 – 15.00
Dr.ssa Marinoni Marinella Mercoledì ore 11.00 – 12.00
Dr. Massacesi Luca Martedì ore 12.00 – 14.00 (o previo appuntamento telefonico 055 4298464)
Prof.ssa Piacentini Silvia
Prof. Pinto Francesco Lunedì ore 12.00 – 14.00
Dr.ssa Benedetta Nacmias martedì ore 12.00 – 13.00
Prof. Nicola Di Lorenzo 1° giovedi del mese ore 9.00 – 10.00
previo appuntamento telefonico
12 Gennaio 2010 ore 10.30
19 Gennaio 2010 ore 10.30
26 Gennaio 2010 ore 10.30
9 febbraio 2010 ore 10.30
23 febbraio 2010 ore 10.30
Orario dettagliato
Lo studente deve essere in grado di analizzare e comprendere il comportamento della persona umana in relazione ai problemi di salute e di malattia e di riconoscere le alterazioni comportamentali e psichiche, spiegarne l’eziologia ed i meccanismi fisiopatogenetici, indicarne gli indirizzi terapeutici, di prevenzione e assistenziali.
Il corso prevede lezioni formali ed un’attività teorico-pratica finalizzata alla conoscenza diretta dei problemi clinici, sia preventivi che diagnostico terapeutici.
Psichiatria
Introduzione alla psichiatria: definizione, classificazione, diagnosi e modelli patogenetici dei disturbi mentali.
Psicopatologia e semeiotica: coscienza e attenzione. Attività e volontà. Percezioni. Pensiero. Memoria. Intelligenza.
I disturbi mentali: Delirium. Demenza. Disturbi anamnestici. Disturbi dell’umore. Disturbi d’ansia. Schizofrenia e altri disturbi psicotici. Disturbi della Condotta Alimentare. Disturbi somatoformi. Disturbi del comportamento sessuale. Disturbi del controllo degli impulsi. Disturbi dissociativi. Disturbi fittizi. Disturbi correlati ad uso di sostanze. Disturbo d’adattamento. Disturbi mentali dovuti a condizione medica.
Linee di intervento in psichiatria: Terapia farmacologia. Psicoterapie. Riabilitazione Psichiatrica. Psichiatria del territorio. Emergenze in psichiatria. Legislazione psichiatrica: il trattamento sanitario obbligatorio.
Psicologia Clinica
I metodi della medicina e l’ottica psicologica. Curare e prendersi cura.
Il problema mente-corpo in medicina (la malattia psicosomatica). Biologia ed emozioni.
L’attaccamento e i modelli operativi interni. L’aggressività tra biologia e cultura.
Il colloquio clinico come campo interattivo. Il setting in psicoanalisi, psicologia, medicina.
La psicologia del ciclo vitale. Cenni sullo sviluppo infantile.
Adolescenza: continuum e crisi, aspetti biologici, psicologici, relazionali, il break down adolescenziale.
Psicologia e psicopatologia dinamica del ciclo riproduttivo, la vita sessuale, il divenire genitori.
La crisi di mezza età.
La vecchiaia.
Psicopatologia dinamica dei disturbi nevrotico-conflittuali, angosce, conflitti, difese.
Psicopatologia dinamica ed interventi psicoterapici nei pazienti borderline.
Psicologia e psicopatologia dinamica della personalità e dei suoi disturbi.
Cassano GB in collaborazione con Tundo A: Psicopatologia Clinica e Psichiatria. UTET. 2007.
A.P.A.: Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali. IV Edizione. Masson. 1995.
Glen O. Gabbard: Psichiatria Dinamica. Cortina Editore. 2000.
Marco Rossi Monti (a cura di): Manuale di Psichiatria nel Territorio. La Nuova Italia. Firenze. 1994.
Testi di consultazione
Cassano GB: Trattato italiano di psichiatria. Masson. 1999.
Martedì ore 11.00 – 12.00.
Prof. Placidi: martedi alle 12.00 previo appuntamento con E-mail gianfranco.placidi@unifi.it
Prof. Pallanti: il Mercoledì ore 10.30 previo appuntamento con E-mail stefano.pallanti@unifi.it
GENNAIO 2009
L. 12 Gruppo C – Presid.: Penna - (Santini)
M. 13 Gruppo A – Presid.: Amunni - (Noci)12
M. 14 Gruppo B – Presid.: Scarselli - (Susini)
L. 19 Gruppo C – Presid.: Mello - (Di Tommaso)
M. 20 Gruppo A – Presid.: Marchionni - (Santini)
M. 21 Gruppo B – Presid.: Branconi - (Bruni)
L. 26 Gruppo C – Presid.: Coccia - (Di Tommaso)
M. 27 Gruppo A – Presid.: Noci - (Amunni)
M. 28 Gruppo B – Presid.: Bruni - (Santini)
FEBBRAIO 2009
L. 2 Gruppo C – Presid.: Penna - (Coccia)
M. 3 Gruppo A – Presid.: Sensi - (Di Tommaso)
M. 4 Gruppo B – Presid.: Susini - (Branconi)
L. 9 Gruppo C – Presid.: Mello - (Santini)
M. 10 Gruppo A – Presid.: Amunni - (Sensi)
M. 11 Gruppo B – Presid.: Scarselli - (Di Tommaso)
L. 16 Gruppo C – Presid.: Penna - (Fambrini)
M. 17 Gruppo A – Presid.: Marchionni - (Santini)
M. 18 Gruppo B – Presid.: Branconi - (Di Tommaso)
L. 23 Gruppo C – Presid.: Coccia - (Fambrini)
M. 24 Gruppo A – Presid.: Noci - (Amunni)
M. 25 Gruppo B – Presid.: Bruni - (Santini)
MARZO 2009
L. 2 Gruppo C – Presid.: Mello - (Santini)
M. 3 Gruppo A – Presid.: Amunni - (Noci)
M. 4 Gruppo B – Presid.: Scarselli - (Di Tommaso)
SESSIONE ESTIVA
GIUGNO 2009
L. 1 Gruppo C – Presid.: Coccia - (Fambrini)
M. 3 Gruppo B – Presid.: Scarselli - (Di Tommaso)
L. 8 Gruppo C – Presid.: Penna - (Santini)
M. 9 Gruppo A – Presid.: Marchionni - (Fambrini)
M. 10 Gruppo B – Presid.: Branconi - (Di Tommaso)
L. 15 Gruppo C – Presid.: Mello - (Coccia)
M. 16 Gruppo A – Presid.: Noci - (Santini)
M. 17 Gruppo B – Presid.: Bruni - (Susini)
L. 22 Gruppo C – Presid.: Penna - (Santini)
M. 23 Gruppo B – Presid.: Susini - (Di Tommaso)
L. 29 Gruppo C – Presid.: Coccia - (Fambrini)
M. 30 Gruppo A – Presid.: Amunni - (Noci)
LUGLIO 2009
M. 1 Gruppo B – Presid.: Scarselli - (Santini)
L. 6 Gruppo C – Presid.: Penna - (Fambrini)
M. 7 Gruppo A – Presid.: Marchionni - (Sensi)
M. 8 Gruppo B – Presid.: Susini - (Di Tommaso)
L. 13 Gruppo C – Presid.: Coccia - (Fambrini)
M. 14 Gruppo A – Presid.: Branconi - (Di Tommaso)
M. 15 Gruppo B – Presid.: Amunni - (Susini)
L. 20 Gruppo C – Presid.: Mello - (Coccia)
M. 21 Gruppo A – Presid.: Noci - (Sensi)
M. 22 Gruppo B – Presid.: Bruni - (Santini)
L. 27 Gruppo C – Presid.: Coccia - (Noci)
M. 28 Gruppo A – Presid.: Sensi - (Marchionni)
M. 29 Gruppo B – Presid.: Branconi - (Di Tommaso)
OSTETRICIA: GINECOLOGIA:
La placenta e le sue funzioni Fisiopatologia dello sviluppo puberale
Diagnosi e igiene della gravidanza Ciclo mestruale e impianto
Circolazione e metabolismo fetale Amenorrea
Semeiotica fetale:clinica-strumentale Metrorragia
Fisiologia adattamento materno Endometriosi
Screening gravidanza a rischio Ecosistema vaginale e infezioni vulvo-vaginali
Malattie sistemiche in gravidanza Malattie sessualmente trasmesse
Malattie infettive in gravidanza PID
Farmaci in gravidanza Prolasso genitale e incontinenza urinaria
Accrescimento fetale:fisiopatologia Patologia benigna della vulva
Diagnosi prenatale Patologia benigna cervico-vaginale
Emorragie I trimestre di gravidanza Patologia benigna del corpo uterino
Patologia del gesto trofoblasto Patologia ovarica benigna
IVG e ITG Patologia maligna della cervice uterina
Diabete gestazionale Patologia maligna del corpo uterino
Ipertensione e gravidanza Patologia ovarica maligna
Incompatibilità materno-fetale Screening neoplasie ginecologiche
Emorragie del III trimestre di gravidanza Metodiche di screening
Patologia delle durata della gravidanza Contraccezione meccanica
Fenomeni del parto e parto eutocico Contraccezione ormonale
Parto distocico Sterilità di coppia
Patologia del puerperio Riproduzione assistita
Operazioni ostetriche Endoscopia ginecologica
Menopausa
Patologia della mammella
Operazioni ginecologiche
Integrazione terapeutica in oncologia ginecologica
1. Richiamo anatomo-funzionale
2. I vizi di refrazione e la loro correzione
3. Semeiologia oculistica di base. Elementi di diagnostica differenziale per il medico generalista
4. Patologia degli annessi oculari
5. Patologia corneo-congiuntivale
6. Vascolarizzazione orbitaria ed oculare. Fisiopatologia e clinica dei glaucomi.
7. Retinopatia diabetica. Degenerazione maculare legata all’età. Distacco di retina regmatogeno
8. Patologia chirurgica in età pediatrica. Neuriti, papilliti e pseudopapilliti, papilla da stasi, trombosi venose, occlusioni arteriose
9. Strabismi paralitici e concomitanti; visione binoculare anomala. Nistagmo oculare.
10. Le cataratte. Le uveiti. I tumori oculari
Oftalmologia essenziale. Autore: Rosario Brancato. Poletto Editore. 3° Ed. 2007.
Oftalmologia essenziale. Autori: Renato Frezzotti, Roberto Guerra. Casa Editrice Ambrosiana. 2° ed. 2006.
Malattie dell’apparato visivo. Autori: Carlo Sborgia, Nicola Delle Noci. Piccin Nuova Libraria Ed. 1° ed. 2004.
Tutti i giorni previo accordo telefonico con il docente tramite la Segreteria di Oculistica (055 411765).
Programma Didattico Corso ORL - Anno 2008-2009
Naso e seni Paranasali
Cenni di anatomia e fisiologia
Semeiotica ed esame obiettivo
Patologia nasale
Malformazioni e traumi
Corpi estranei
Epistassi
Processi infiammatori acuti e cronici
Processi infiammatori specifici (TBC, LUE)
Neoplasie benigne e maligne
Alterazioni della sensibilità olfattiva
Patologia seni paranasali
Traumi
Processi infiammatori acuti e cronici (Sinusiti) e complicanze
Neoplasie benigne e maligne
Cenni di chirurgia del naso e seni paranasali
Cavo Orale e Ghiandole Salivari
Cenni di anatomia e fisiologia
Semeiotica ed esame obiettivo
Patologia Cavo Orale
Malformazioni e Traumi
Processi infiammatori acuti e cronici
Manifestazioni vescicolo bollose e micotiche (pemfigo- candida)
Processi infiammatori prurulenti e specifici
Manifestazioni orali in corso di disordini ematologici e lesioni da agenti chimico/fisici
Neoplasie benigne e maligne
Alterazioni della sensibilità gustativa
Cenni di chirurgia del cavo orale
Ghiandole Salivari
Traumi
Processi infiammatori acuti e cronici
Processi infiammatori specifici e calcolosi
Neoplasie benigne e maligne
Cenni di chirurgia delle ghiandole Salivari
Faringe
Cenni di anatomia e fisiologia
Semeiotica ed esame obiettivo
Rinofaringe
Ipertrofia adenoidea ed adenoidismo
Processi infiammatori acuti e cronici
Neoplasie benigne e maligne
Orofaringe
Tonsilliti ed ascessi peritonsillari
Processi infiammatori acuti e cronici
Manifestazioni specifiche e micotiche (TBC - candidosi)
Corpi estranei
Neoplasie benigne e maligne
Ipofaringe
Neoplasie benigne e maligne
Corpi estranei
Turbe nervose del Faringe
Sindrome da apnea notturna
Cenni di chirurgia del Faringe
Laringe
Cenni di anatomia e fisiologia
Cenni di anatomia e fisiologia degli ultimi quattro nervi cranici
Semeiotica ed esame obiettivo
Malformazioni e Traumi
Processi infiammatori acuti e cronici
Processi infiammatori specifici e micotici
Neoplasie benigne e maligne
Turbe nervose del Faringe
Dispnee laringee e Tracheotomia
Cenni di chirurgia della Laringe
Collo
Cenni di anatomia e fisiologia
Semeiotica ed esame obiettivo
Tumefazioni laterocervicali linfoghiandolari
Tumefazioni laterocervicali non linfoghiandolari
Tumefazioni mediane
Cenni di chirurgia del collo
Patologie Immuno-Allergologiche in ORL
Sistema immunosecretorio
Immunocompetenza dell'anello del Waldeyer
Diagnostica di malattie autoimmuni di interesse ORL
Riniti vasomotorie
Granulomatosi
Mercoledi, ore 16-18
“Otorinolaringoiatria” E. Alajmo
Ricevimento dalle 14 alle 15 di tutti i giorni dal lunedì al venerdì
Clinica odontostomatologica- UTET
Venerdì ore 9-10
AFP di Pediatria: orario e distribuzione gruppi nel link.
scarica il programma in formato .pdf (63.92 KB)
Tutti i lunedì di Giugno e Luglio, Settembre ed Ottobre, dalle ore 15 in poi, presso i locali della Unità Funzionale di Gerontologia e Geriatria, complesso didattico polivalente del "Cubo", Ala Nord, Viale Pieraccini 5.
Hazzard WL, et al.: Principles of Geriatric Medicine (McGraw – Hill); esiste anche in edizione italiana
Manuale Merck di Geriatria in edizione Italiana
Teodori 2000 - Trattato Italiano di Medicina Interna (edizioni SEU): capitolo “Argomenti di Gerontologia e Geriatria”
Per gli argomenti di patologia internistica geriatrica non compresi nel seguente elenco, si ritiene valida la formazione derivata dai corsi di Medicina Interna e discipline specialistiche precedentemente svolti. Tali argomenti potranno rientrare nell’esame di profitto del Corso Integrato di Geriatria.
Il 1° e 3° lunedì del mese, dalle ore 14 alle ore 15, presso i locali della Unità Funzionale di Gerontologia e Geriatria, complesso didattico polivalente del "Cubo", Ala Nord, Viale Pieraccini 5, previo appuntamento ad uno dei seguenti indirizzi e-mail:
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
Esami sessione estiva 2009
Esami sessione invernale 2009
Date
Venerdì 9 Gennaio
Martedì 27 Gennaio
Venerdì 6 Febbraio
Martedì 17 Febbraio
Sede: Biblioteca al III piano delle Cliniche Chirurgiche.
Iscrizione on line
Programma emergenze chirurgiche
Definizioni e principi generali:
La traumatologia: parte generale
I traumi della testa e del collo
I traumi del torace
I traumi addominali
Le ustioni ed i congelamenti
Le peritoniti e l'addome acuto
Le occlusioni intestinali
Le emorragie digestive
ANESTESIA E RIANIMAZIONE:
Obiettivi del corso:
Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere ed effettuare un primo trattamento in urgenza, impostare il successivo inquadramento diagnostico ed il trattamento definitivo nei confronti di:
Egli dovrà inoltre essere in grado di:
MEDICINA D'URGENZA:
Obiettivi del corso:
Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere ed effettuare un primo trattamento in urgenza, impostare il successivo inquadramento diagnostico ed il trattamento definitivo nei confronti di:
Obiettivi formativi in dettaglio:
Lo studente dovrà acquisire la capacità di gestire correttamente i pazienti che giungono al Pronto Soccorso o richiedono l'intervento del Medico dell'Emergenza Territoriale per le seguenti condizioni cliniche:
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
PATOLOGIA MOLECOLARE
Dominanza e recessività in relazione ai fenomeni di perdita/acquisizione di funzione. Dominanza negativa. Effetto del dosaggio genico: l'aploinsufficienza. Effetto posizione.
Eterogeneità genetica (di locus) e allelica; variabilità di espressione fenotipica.
Anticipazione e mutazioni dinamiche.
Imprinting genomico.
Disordini genomici (da dupliconi e CNV).
GENETICA DI POPOLAZIONI
Frequenze geniche e genotipiche. L'equilibrio di Hardy-Weinberg: dimostrazione e verifica.
Calcolo delle frequenze geniche e genotipiche per sistemi biallelici.
Fattori che interferiscono con l'equilibrio di Hardy-Weinberg. Stratificazione di una popolazione. Processi evolutivi nella specie umana. Frequenza di mutazione. Selezione naturale e fitness riproduttiva. Rapporti tra mutazione e selezione. Calcolo della frequenza di mutazione. Vantaggio dell'eterozigote e polimorfismo bilanciato. Calcolo della frequenza di mutazione. Deriva genica; effetto del fondatore. Colli di bottiglia popolazionistici. Flusso genico.
Variazioni delle frequenze alleliche, genotipiche e fenotipiche nelle popolazioni umane.
CARATTERI COMPLESSI: MALATTIE POLIGENICHE E MULTIFATTORIALI
Ereditarietà poligenica e interferenza genoma/ambiente.
Caratteri quantitativi. Fattori genetici e distribuzione fenotipica continua. Concetto di "normalità".
Caratteri semiquantitativi. I concetti di "suscettibitiltà genetica" e di "ereditabilità". Rapporto con i fattori ambientali. Il modello soglia. Studi sui gemelli.
Il concetto di aggregazione familiare. Strategie di identificazione dei genotipi causali di malattie complesse e possibili interferenze: penetranza incompleta e fenocopie; epistasi; eterogeneità genetica.
GENETICA ONCOLOGICA
Cenni storici. Evidenze indirette dell'origine del cancro.
Mutazioni spontanee e indotte. Mutazioni somatiche e trasformazione neoplastica.
Proto-oncogeni cellulari; oncogeni virali e cellulari. Meccanismi di attivazione dei proto-oncogeni: traslocazioni cromosomiche, mutazioni puntiformi, amplificazione
Geni oncosoppressori. Tumori ereditari: la teoria dei due hit di Knudson e il modello del retinoblastoma.
Meccanismi di mantenimento dell'integrità genomica e loro ruolo nella genesi dei tumori. Riparo per escissione nucleotidica (Nucleotide excision repair); mismatch repair, riparo per escissione di basi (base excision repair)
NOZIONI DI FARMACOGENETICA E IMMUNOGENETICA
Fattori genetici coinvolti nella risposta e nelle reazioni avverse ai farmaci.
Complesso maggiore di istocompatibilità: organizzazione, variabilità e ruolo nei trapianti d'organo e tessuto e nella suscettibilità a malattie.
GENOMICA FUNZIONALE E BIOINFORMATICA
Banche dati genetiche e programmi di analisi genetica disponibili sul web.
-Neri G,, Genuardi M. Genetica Umana e Medica, Elsevier-Masson, 2007.
-Thompson & Thompson: Genetica in Medicina. Ed. Idelson-Gnocchi, 2005.
-File Powerpoint impiegati a lezione.
PER APPROFONDIMENTI:
-Strachan T, Read AP. Genetica Molecolare Umana. Ed. UTET, 2007.
- Emery and Rimoin's Principles and Practices of Medical Genetics. Ed. Churchill-Livingstone, 2006.
-Prof. M. Genuardi: giovedì ore 12-13, Piano ammezzato - Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, Complesso Polivalente (CUBO) - Viale Pieraccini, 6
-Prof.ssa S. Giglio: venerdì 10:30-12:30 , U.O. Genetica Medica, A.O.U. Meyer, Viale Pieraccini 24
-Prof. B. Porfirio: mercoledì e giovedì 11-13, Piano ammezzato - Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, Complesso Polivalente (CUBO) Viale Pieraccini, 6
-Prof. L. Papi: martedì ore 14.30-16.30 (previo appuntamento), II Piano del Complesso Polivalente (CUBO) - Viale Pieraccini, 6
-Dr.ssa F. Gensini: lunedì 13.00-14.00 Laboratorio di Genetica Medica. Piano terra Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, Viale Pieraccini 6 (Cubo).
-Dr.ssa R. Sestini: tutti i giorni previo appuntamento, II Piano del Complesso Polivalente (CUBO) - Viale Pieraccini, 6
Per iscriversi agli esami: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
ORGANIZZAZIONE STRUTTURALE E FUNZIONALE DEL MATERIALE GENETICO
Dimensioni e complessità del genoma umano. Sequenze uniche, sequenze mediamente ed altamente ripetute.
Geni strutturali ed organizzazione del gene eucariotico. Famiglie geniche. Pseudogeni. RNA non codificanti.
PROPAGAZIONE DEL PATRIMONIO GENETICO
Mitosi, meiosi e variabilità genetica.
Gametogenesi maschile e femminile.
GENETICA FORMALE
Analisi mendeliana. Concetti di locus, allele, dominanza, recessività, genotipo, fenotipo.
Elementi di genetica mendeliana nell'uomo. Analisi della segregazione. Distribuzione nelle famiglie. Costruzione ed interpretazione degli alberi genealogici.
Ereditarietà autosomica dominante e recessiva. Ereditarietà X linked, dominante e recessiva.
Cenni sull'impiego del teorema di Bayes in genetica medica.
Inattivazione del cromosoma X: principi di base, evidenza citologica, meccanismi molecolari, conseguenze sul fenotipo clinico.
CITOGENETICA
Il cariotipo umano normale.
Tecniche di bandeggio e loro utilizzo.
Criteri di classificazione dei cromosomi e nomenclatura citogenetica.
Determinazione cromosomica del sesso.
Tecniche di citogenetica molecolare: FISH (Fluorescent In Situ Hybridization) metafisica e interfasica, CGH (Comparative Genomic Hybridization) e array-CGH.
Alterazioni numeriche e strutturali dei cromosomi: classificazione, meccanismi di formazione e cenni sugli effetti clinici.
Conseguenze delle anomalie cromosomiche. Ereditarietà mendeliana e non mendeliana.
METODOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE: STRUMENTI ED APPLICAZIONI ALL'ANALISI MOLECOLARE DEL GENOMA UMANO
Metodi di selezione e screening dei cloni ricombinanti. Genoteche genomiche e di cDNA. Saggi di ibridazione del DNA. Sonde di DNA. Southern e Northern blotting. Marcatura del DNA. Analisi di restrizione.
Il clonaggio di geni coinvolti in malattie ereditarie. Clonaggio funzionale, genetica comparativa; clonaggio posizionale di un gene candidato.
La PCR e le sue applicazioni per lo studio e la diagnosi di malattie genetiche.
LE VARIAZIONI DEL GENOMA UMANO
Varianti di sequenza del DNA: classificazione, cause e meccanismi molecolari.
Polimorfismi genetici: polimorfismi del singolo nucleotide (SNP), polimorfismi di lunghezza dei frammenti di restrizione (RFLP), variazioni del numero di copie ripetute in tandem (VNTR; STR o microsatelliti); copy number variation (CNV).
Effetti molecolari, funzionali e clinici delle varianti del DNA.
MAPPATURA GENETICA NELL'UOMO. CONCATENAZIONE GENICA (LINKAGE)
Informatività degli incroci; ricostruzione degli aplotipi.
Trasmissione di geni concatenati in rapporto all'assortimento indipendente.
Crossing over e ricombinazione. Interferenza. Frequenza di ricombinazione e costruzione di mappe genetiche.
Relazione tra mappe genetiche e mappe fisiche.
EREDITARIETA' MATRILINEARE
Caratteristiche generali del genoma mitocondriale.
Mutazioni a carico di geni mitocondriali e loro ruolo nella patologia umana.
Omoplasmia ed eteroplasmia. Caratteristiche della trasmissione matrilineare.
-Neri G,, Genuardi M. Genetica Umana e Medica, Elsevier-Masson, 2007.
-Thompson & Thompson: Genetica in Medicina. Ed. Idelson-Gnocchi, 2005.
-File Powerpoint impiegati a lezione.
PER APPROFONDIMENTI:
-Strachan T, Read AP. Genetica Molecolare Umana. Ed. UTET, 2007.
- Emery and Rimoin's Principles and Practices of Medical Genetics. Ed. Churchill-Livingstone, 2006.
-Prof. M. Genuardi: giovedì ore 12-13, Piano ammezzato - Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, Complesso Polivalente (CUBO) - Viale Pieraccini, 6
-Prof.ssa S. Giglio: venerdì 10:30-12:30 , U.O. Genetica Medica, A.O.U. Meyer, Viale Pieraccini 24
-Prof. B. Porfirio: mercoledì e giovedì 11-13, Piano ammezzato - Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, Complesso Polivalente (CUBO) Viale Pieraccini, 6
-Prof. L. Papi: martedì ore 14.30-16.30 (previo appuntamento), II Piano del Complesso Polivalente (CUBO) - Viale Pieraccini, 6
-Dr.ssa F. Gensini: lunedì 13.00-14.00 Laboratorio di Genetica Medica. Piano terra Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, Viale Pieraccini 6 (Cubo).
-Dr.ssa R. Sestini: tutti i giorni previo appuntamento, II Piano del Complesso Polivalente (CUBO) - Viale Pieraccini, 6
Precisazioni:
1. I gruppi sono stati allestiti sulla base dei moduli presentati dal singolo studente. Essi saranno soggetti a verifica. Saranno annulate le eventuali frequenze degli studenti le cui certificazioni non corrispondano a verità.
2. Sono in corso verifiche sul possesso di requisiti di accesso degli studenti segnalati con l'asterisco
3. I gruppi sono stati allestiti in ordine alfabetico. Uniche eccezioni: studenti assegnati alla nuova sede di Castelfiorentino (limitatamente al tirocinio di Medicina Interna) e studenti con lo stesso cognome.
4. Non sono ammessi cambi di gruppo
5. L'orario previsto è dalle 8.30 alle 17, modulabile secondo le necessità dei reparti (ad esempio possibili anche turni notturni: DEA).
6. I docenti hanno l'obbligo di assicurare il raggiungimento degli obiettivi formativi indicati sul libretto e certificati dalla relativa firma
7. Sono visibili i turni per l'acquisizione degli obiettivi di Chirurgia con eccezione delle procedure infermieristiche che verranno pubblicate a breve
8. Gli studenti che svolgono il tirocinio presso gli Ospedali Misericordia e Dolce (Prato) e di San Giovanni di Dio (Torregalli) riceveranno le nozioni sui ferri chirurgici e potranno seguire le endoscopie e le procedure di radiologia interventistica presso la sede assegnata.
9. La scelta del Medico di medicina generale avverrà secondo la nota pubblicata.
Turni di tirocinio a.a. 2009/10
Turni di medicina interna 2009/10
Turni osservazione coronarografie - NEW (17/03/2010)
Turni di chirurgia 2009/2010 - NEW (16/03/2010)
Sedi tirocinio 2009/10 - NEW (12/03/2010)
Istruzioni per la scelta del Medico
Chirurgia toracica, Radiologia interventistica, Endoscopia - NEW (16/03/2010)
Ferri chirurgici - NEW (16/03/2010)
Tirocinio V anno - Laboratorio Infermieristica
TIROCINIO DEL PRIMO ANNO
di seguito le liste dei gruppi di discussione
studenti del II gruppo di tirocinio del I anno: Elenco sedi ed elenco gruppi di discussione (56.94 KB)
AFP DermatologiaAFP Geriatria
Gli studenti, suddivisi in piccoli gruppi (da 5 a 8) e guidati da un tutor clinico, partecipano a 20 diverse attività pratiche (sotto elencate). Ciascuna esercitazione è organizzata in modo che avvenga sempre con un paziente che presenta quello specifico problema o deve seguire quella determinata attività (diagnostica o terapeutica) prevista dall'esercitazione.
Le AFP a scelta possono essere seguite a prescindere dall'anno di corso frequentato e, di conseguenza, non devono essere completate necessariamente nell'anno.
Lo studente può dunque muoversi verticalmente nel Corso, sia andando avanti che tornando indietro.
Le AFP a scelta devono essere seguite nel relativo anno di corso se i CFU sono necessari per ottenere borse di studio.
PROF. LUCA BANDETTINI
ENDOSCOPIA DIGESTIVA
n. 80 ore nel mese di Febbraio: 20 ore settimanali su 5 giorni per 4 settimane
Per accordi contattare il docente al n. 3358062410 e via e- mail : luca.bandettini@unifi.it
PROF. MACCHI
scarica il .pdf (45.14 KB)
Per iscrizioni contattare il Prof. Macchi al seguente indirizzo: macchiclaudio@libero.it oppure cmacchi@dongnocchi.it
PROF. CORBETTA
Per quanto mi riguarda do la disponibilità per:
1. AFP di Broncoscopia e Pneumologia Interventistica nei giorni martedì’ e mercoledì’ sono disponibili n. 2 posti nelle seguenti strutture:
Servizio di Broncologia A (Responsabile: Prof. L. Corbetta)
Padiglione C – Piano Terra
Per accordi: lorenzo.corbetta@unifi.it
2. AFP su e e-learning in Medicina:
a. Realizzazione di un corso di Formazione a distanza multifilmato
b. Mobile medicine
nei giorni lunedì’ e giovedì’ sono disponibili n. 2 posti nelle seguenti strutture:
Cubo Viale Pieraccini 6
Ala Nord, 2’ piano, stanze 38 e 39
Per accordi: lorenzo.corbetta@unifi.it
PROF. GIAMPAOLO CORTI
Responsabile dell'Ambulatorio di Patologie Infettive Epatiche della S.O.D. Malattie Infettive e Tropicali, propone, come offerta formativa
professionalizzante, la frequenza del suddetto ambulatorio, sito al piano terra della Piastra dei Servizi, nel giorno di martedì dalle ore 15 alle ore 18 con disponibilità di n.2 posti ogni settimana.
Per contatti: giampaolo.corti@unifi.it
PROF. MASSACESI
Posti disponibili:2/die.
Date da concordare con me su base individuale.
Luca Massacesi, MD
Professor of Neurology - Chief IInd Neurology Division
Dept. of Neurological and Psychiatric Sciences.
Careggi University Hospital - University of Florence
Viale Morgagni 85,
50134 - Florence - Italy
tel.: 39 055 4298464 - 39 055 7947853; cell. ph. +39 3478781975
Fax: 39 055 4298463
PROF. PISTOLESI
Diagnostica clinica, funzionale e radiologica delle malattie dell’apparato respiratorio.
Per tale attività sono disponibili due posti dal lunedì al sabato presso il reparto di Pneumologia e Fisiopatologia Respiratoria situato al primo piano del Nuovo San Luca ed un posto dal lunedì al venerdì presso l’ambulatorio di Fisiopatologia Respiratoria situato al piano terra della Clinica Medica. I tre studenti ammessi dovrebbero partecipare a rotazione sia alle attività ambulatoriali (visita pazienti esterni) e di esecuzione di esami funzionali (prove di funzione respiratoria ed emogasanalisi) che all’attività di corsia. Si può ritenere che un periodo di due-tre mesi potrebbe essere sufficiente per acquisire conoscenze abbastanza approfondite sui dati anamnestici, obbiettivi e strumentali necessari per eseguire diagnosi corrette sulle malattie dell’apparato respiratorio a più elevata prevalenza. Lo scopo principale dell’AFP sarà quello di educare lo studente, mediante esempi di pratica quotidiana, all’applicazione del ragionamento clinico quantitativo basato sulla sequenza corretta degli atti diagnostici clinici e strumentali e sulla loro integrazione in un quadro diagnostico specifico. Si presuppone che questo tipo di attività possa aiutare lo studente a sviluppare una metodologia di approccio al paziente di valenza più generale ed applicabile, oltre che alle malattie dell’apparato respiratorio, in altri settori della medicina e chirurgia ad orientamento clinico.
Per contatti: massimo@unifi.it
PROF. PRISCO
Ambulatorio Patologia Emostasi e Trombosi - Centro di Riferimento regionale per la diagnosi, profilassi e terapia delle condizioni connesse con la trombosi
Per rendersi conto delle attività del Centro consultare il sito http://www.trombosi.net/
Disponibile un posto lunedì e un posto martedì
Date da concordare su base individuale
Prof Domenico Prisco
SOD Malattie Aterotrombotiche - Centro Trombosi
Padiglione Piastra dei Servizi - Careggi
priscod@aou-careggi.toscana.it
PROF. PUCCIANI
Coloproctologia: valutazione clinica del paziente con disordini della defecazione.
Ogni giovedì della settimana sono disponibili n 3 posti nella seguente struttura:
Ambulatorio di Diagnostica Strumentale dei Disordini Motori dell’Apparato Digerente (3° piano del Padiglione delle Cliniche Chirurgiche): h. 8,30-11,30.
Per contatti: pucciani@unifi.it
Prof. Marco Matucci Cerinic
- dosaggio degli autoanticorpi, del fattore reumatoide, dei reattanti di fase acuta e loro inquadramento nelle malattie reumatiche
Tali AFP sono limitate a 10 studenti i quali dovranno partecipare a tutte le attività descritte sopra.
Prof. Marco Matucci:
1) Videocapillaroscopia (c/o Ambulatorio piano terra Villa Monna Tessa - giovedì pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00 -coordinatore Dr.ssa Maria Letizia Conforti)
2) Ecografia articolare (c/o Ambulatorio piano terra Villa Monna Tessa - giovedì pomeriggio dalle 14:30 alle 16:30 - coordinatore Dr. Francesco Porta)
3) Attività Laboratorio (c/o Laboratorio di Reumatologia, Complesso Polivalente Il Cubo II° piano stanza n° 53 - venerdì pomeriggio dalle 14:00 alle 16:00 coordinatore Dr.ssa Serena Guiducci Tel.: 333 81 44 777 / 055 4271488) - dosaggio degli autoanticorpi, del fattore reumatoide, dei reattanti di fase acuta e loro inquadramento nelle malattie reumatiche
Tali AFP sono limitate a 10 studenti i quali dovranno partecipare a tutte le attività descritte sopra.
Sono previste 40 ore (2CFU) di frequenza da ripartirsi nei seguenti giorni:
25-26 Febbraio 2010
4-5 Marzo 2010
11-12 Marzo 2010
18-19 Marzo 2010
25-26 Marzo 2010
8-9 Aprile 2010
15-16 Aprile 2010
22-23 Aprile 2010
29-30 Aprile 2010
6-7 Maggio 2010
Gli studenti si possono iscrivere entro e non oltre il 20 Febbraio 2010 inviando e-mail di iscrizione al seguente indirizzo: s.guiducci@hotmail.com
PROF. SERGIO CAPACCIOLI
Professore di Patologia Generale e Oncologia nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze e Direttore Scientifico-Vice Presidente della Fondazione Phoenix - Stem Cell Foundation for Human Life, propone la seguente esperienza:
“Dalla morte della cellula alla vita dell’uomo: Attività di un laboratorio di ricerca traslazionale volta al trasferimento dei risultati della ricerca biomedica di base alla clinica ai fini della salute dell’uomo, anche mediante brevetti di interesse farmacologico”
In giorni e in orario da convenirsi con gli studenti che siano interessati, sono disponibili ~ cinque posti per AFP (1-2 crediti) presso l’unità “Apoptosis Deregulation in Cancer” dell’Istituto Toscano Tumori http://www.ittumori.it/ITA/ricerca/ricerca.shtml afferente al laboratorio del Prof. Sergio Capaccioli, presso il Dipartimento di Patologia e Oncologia Sperimentali, viale GB Morgagni 50, Firenze
Per accordi contattare Prof. Sergio Capaccioli, E-mail: sergio@unifi.it - Phone: +39 055 4598208 - Mobile Phone 1: 338 5696943 - Mobile Phone 2: 348 5410896
Prof. Mario Maggi
Ambulatorio di endocrinologia e visite per turbe della sessualità
Sede: Cubo, Ambulatori
Giorno: mercoledì mattina, dalle ore 7.00 alle ore 11 am
Disponibili due studenti per mattina lungo tutto l'anno accademico (escluso agosto e periodo natalizio)
Per iscrizioni inviare una mail a m.maggi@dfc.unifi.it
regole generali
Elenco dei tutor del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
Rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Corso di Laurea
Il CdS dichiara e documenta il proprio impegno a guidare e tenere sotto controllo il CdS in materia di qualità.
Il CdS si impegna altresì fattivamente nello sviluppo della cultura della qualità tra il proprio personale.
Il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Firenze nella riunione del Comitato della didattica del 10 Dicembre 2009 ,ratificato dal Consiglio di Corso di Laurea del 16.12.2009, in linea con la vigente normativa sul Sistema di Gestione per la Qualità, dichiara il proprio intendimento a perseguire obiettivi per il proprio miglioramento con l'intento di accrescere il livello di soddisfazione delle Parti Interessate (PI), in modo particolare studenti e mondo del lavoro, perfezionando, nel tempo, gli standard qualitativi necessari per rispondere alle mutevoli richieste delle PI stesse.
A tale scopo il Corso di Studi si impegna ad erogare in maniera adeguata la propria attività sulla base delle esigenze espresse e implicite, cercando di prevenire le eventuali carenze nei processi di gestione ed adottando azioni correttive in tutte le fasi dell'attività.
La metodologia si basa su un'attività di autovalutazione condotta da una apposita Commissione del Corso di Studio (Gruppo di Autovalutazione, GAV). Tale attività si concretizza con la redazione di un Rapporto (Rapporto di autovalutazione, RAV) a cui, segue una fase di valutazione esterna svolta dall'Ateneo.
In tal senso è di fondamentale importanza la definizione e la condivisione dell'Impegno assunto e pertanto il CdS assicura il proprio ruolo attivo nella promozione e guida di tutte le attività aventi influenza sulla qualità attraverso la diffusione del proprio intento a tutti i livelli dell'organizzazione nonché nella verifica dei risultati ottenuti.
NOTA IMPORTANTE PER L'AMMISSIONE ALL' ESAME FINALE DI LAUREA
Attraverso i servizi on-line del sito dell' Università http://stud.unifi.it:8080/ è possibile verificare i versamenti effettuati ed i versamenti in debito.
| Anno/Accademico | Data di pagamento | Descrizione rata | Importo |
| 2003/2004 | 27/11/2003 | prima rata | 461.62 euro |
| seconda rata | 63.19 euro |
E' necessario quindi che controlliate tutte le ricevute delle tasse in vostro possesso, in modo particolare quelle di cui non risulta l'avvenuto pagamento. Nel caso in cui il pagamento sia stato effettuato, basta consegnare copia della ricevuta del versamento al momento della consegna della domanda di laurea. In caso contrario vi verrà consegnato nuovo bollettino con relativa indennità di mora. Per ulteriori indennità di mora, che non sono visibili sul sito, vi saranno consegnati i bollettini al momento della consegna della domanda di laurea.
Tutti i versamenti in debito dovranno essere comunque pagati e consegnati due giorni prima dell'inizio della sessione di laurea
anche presso gli uffici post-laurea del Polo Biomedico (al piano terra delle cliniche mediche)
Elenco dei quesiti per l'Esame di Stato: vedere il sito del MIUR.
E' disponibile il simulatore on-line per effettuare delle prove d'esame delle due aree.
http://esame.miur.it/
Procedura per la scelta del tutor di Medicina Generale
Per iscriversi:
DISTRIBUZIONE TIROCINIO E CONSEGNA LIBRETTO
I CERTIFICATI DI ABILITAZIONE saranno disponibili a partire da martedì 16 febbraio 2010, presso gli sportelli dell'Informastudenti Morgagni (V.le Morgagni, 40). Per il ritiro del certicato è prevista la consegna dell'attestazione di pagamento della tassa di abilitazione regionale (di euro 103,00 per i laureati presso gli atenei toscani) ed una marca da bollo di euro 14,62.
Tutti coloro i quali abbiano conseguito il titolo di laurea in altro Ateneo, devono versare la suddetta tassa in favore della regione di conseguimento della laurea, informandosi sull'importo e sul numero di conto corrente da utilizzare.
anche presso gli uffici post-laurea del Polo Biomedico (al piano terra delle cliniche mediche)
AVVISO: DIPLOMI DI ABILITAZIONE (MEDICO CHIRURGO)
Presso il Servizio Esami di Stato sono in distribuzione i diplomi di abilitazione alla professione di Medico Chirurgo conseguita entro l'anno 2002.
Per il ritiro del Diploma Originale occorre: presentarsi personalmente, presso il Servizio Esami di Stato (via A. Cesalpino, 9/C), con idoneo documento di riconoscimento (o con delega ) e restituire il Certificato Sostitutivo (esemplare unico che veniva rilasciato per l'iscrizione all'ordine professionale. Chi lo avesse smarrito dovrà fare regolare denuncia di smarrimento).
Il servizio viene svolto su appuntamento, da fissare telefonicamente al numero
c. 2 - L'esame di Stato consiste in un tirocinio pratico e in una prova scritta.
c. 1 - Alla prova scritta di cui all'articolo 4 si accede nella prima sessione utile dopo il superamento di una prova pratica a carattere continuativo consistente in un tirocinio clinico della durata di tre mesi realizzati, dopo il conseguimento della laurea, presso policlinici universitari, aziende ospedaliere, presidii ospedalieri di aziende ASL o, ove costituite, aziende di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, nonche' presso l'ambulatorio di un medico di medicina generale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale avente i requisiti previsti dal comma 3 dell'articolo 27 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368.
c. 2 - Il tirocinio pratico viene svolto per un mese presso un reparto di medicina, per un mese presso un reparto di chirurgia e per un mese presso un medico di medicina generale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, ad integrazione delle attivita' formative professionalizzanti previste dalla classe 46/S di cui al decreto ministeriale 28 novembre 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2001.
c. 4 - La certificazione della frequenza e la valutazione di ciascuno dei tre periodi avvengono sotto la diretta responsabilita' e a cura del docente universitario, o del dirigente medico, responsabile della struttura frequentata dal candidato, e del medico di medicina generale di cui al comma 1, che ne danno formale attestazione sul libretto diario fornendo un motivato giudizio espresso con punteggio numerico sulle capacita' e le attitudini del candidato. La valutazione del tirocinio e' effettuata sulla base di criteri definiti dalla commissione di cui all'articolo 4 e comporta l'attribuzione di un punteggio massimo di novanta punti, trenta per ogni periodo.
c. 5 - Ove il candidato non consegua un punteggio complessivo di almeno sessanta punti con un minimo di 18/30 per ciascun periodo, non e' ammesso alla prova scritta, salva la possibilita' di ripetere il tirocinio clinico. Ove il candidato stesso non superi la prova scritta, puo' presentarsi alla successiva sessione conservando il punteggio acquisito nel tirocinio. Qualora non superi la prova scritta nemmeno nella sessione immediatamente successiva, deve ripetere entrambe le prove. Qualora il candidato non possa partecipare alla prima sessione utile dopo il completamento del tirocinio per motivi personali gravi e documentati, conserva il punteggio acquisito nel tirocinio stesso per l'ammissione alla sessione immediatamente successiva.
c. 1 - La prova scritta si svolge presso le sedi universitarie individuate con decreto del Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca. Presso ciascuna sede, con decreto del rettore, e' nominata una commissione incaricata di assicurare la regolarita' dell'espletamento delle prove d'esame, ivi compresa l'identificazione dei candidati, la consegna e il ritiro degli elaborati, nonche' la vigilanza e la verbalizzazione. Tale commissione non ha compiti valutativi.
c. 2 - La prova scritta di cui al presente decreto e' organizzata dai singoli atenei tenendo conto anche delle esigenze dei candidati in situazione di handicap a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 104, cosi' come modificata dalla legge 28 gennaio 1999, n. 17.
c. 1 - La commissione nazionale per la prova scritta e' nominata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, rimane in carica tre anni.
c. 3 - La prova scritta tiene conto degli obiettivi formativi qualificanti previsti dalla classe di laurea 46/S di cui al decreto ministeriale 28 novembre 2001, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2001 e si svolge due volte l'anno; essa e' suddivisa in due parti dirette rispettivamente a valutare:
a) le conoscenze di base nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale, con particolare riguardo ai meccanismi fisiopatologici e alle conoscenze riguardanti la clinica, la prevenzione e la terapia;
b) le capacita' del candidato nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica e nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica. La prova include anche una serie di domande riguardanti problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia, e delle relative specialita', della pediatria, dell'ostetricia e ginecologia, della diagnostica di laboratorio e strumentale, e della sanita' pubblica.
c. 4 - La commissione predispone almeno cinquemila quesiti a risposta multipla, per il 50 per cento relativi agli argomenti di cui al comma 3, lettera a), e per il 50 per cento relativi agli argomenti di cui al comma 3, lettera b),prevedendo cinque possibili risposte, di cui una sola esatta, individuata dalla commissione stessa.
Il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca cura la tenuta dell'archivio dei quesiti e ne assicura la pubblicita' almeno sessanta giorni prima della data fissata per la prova scritta. Da questo archivio vengono estratti, con procedura automatizzata che garantisca la totale segretezza della prova, novanta quesiti per ciascuna parte della prova stessa, ripartiti tra le materie di cui alle lettere a) e b) del precedente comma 3. Il Ministero provvede alla riproduzione e alla distribuzione ai singoli atenei, sedi delle prove d'esame, mediante l'utilizzo di mezzi informatizzati che garantiscano la totale segretezza del contenuto delle prove. Con decreto del dirigente responsabile del servizio competente, sentita l'autorita' per l'informatica nelle pubbliche amministrazioni e nel rispetto del decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 513 e successive modificazioni, sono stabilite le modalita' tecniche per la trasmissione dei quesiti ai singoli atenei.
c. 5 - Le due parti della prova d'esame si svolgono in sequenza in un'unica giornata. Ciascuna delle due parti, consiste nella soluzione dei novanta quesiti a risposta multipla estratti dall'archivio come previsto al comma 4.
c. 6 - Ciascuna prova scritta si svolge contemporaneamente nelle diverse sedi individuate ai sensi dell'articolo 3, con contenuto identico in tutto il territorio nazionale.
c. 7 - Dall'inizio di ciascuna parte della prova i candidati hanno a disposizione 150 minuti primi. La correzione avviene in forma anonima mediante lettura elettronica degli elaborati. La valutazione della prova scritta consistente in quesiti a risposta multipla determina l'attribuzione di un punteggio di piu' 1 per ogni risposta esatta, di 0 per ogni risposta non data e meno 0,25 per ogni risposta errata.
c. 8 - Per lo svolgimento delle prove di esame di Stato, nonche' per la correzione degli elaborati, il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca puo' avvalersi di consorzi interuniversitari che assicurino strutture tecnico-strumentali atte a garantire la tempestivita' di consegna dei quesiti agli atenei, la totale segretezza del contenuto delle prove e l'anonimato dei candidati in sede di correzione degli elaborati.
c. 9 - La prova si intende superata se il candidato consegue almeno 60 punti in ciascuna delle due parti di essa.
c. 10 - Durante lo svolgimento della prova i candidati non possono comunicare tra loro ne' con estranei, ne' possono consultare alcun testo, pena l'esclusione dall'esame. E' altresi' vietata l'introduzione nell'aula di esame di telefoni portatili e di altri strumenti di comunicazione.
c. 11 - L'archivio di cui al comma 4 viene annualmente revisionato ed incrementato con ulteriori 400 quesiti.
c. 1 - La commissione di cui all'articolo 3 attribuisce ad ogni singolo candidato un voto finale che consiste nella somma dei punteggi conseguiti nella prova pratica e nelle due parti della prova scritta, e redige un elenco finale degli idonei da trasmettere al rettore immediatamente, e comunque non oltre un termine di quindici giorni.
c. 1 - Il rettore dell'universita' presso cui si svolgono gli esami dispone l'affissione nell'albo dell'universita' dell'elenco in ordine alfabetico di coloro che hanno superato gli esami e, per delega del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, conferisce il diploma di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo ai laureati di medicina e chirurgia che abbiano superato il tirocinio di cui all'articolo 2 e la prova scritta di cui all'articolo 4.
La prova scritta si svolge secondo le modalità previste dall'art. 3 e 4 del D.M. 445/2001.
La prova scritta è suddivisa in due parti che si svolgeranno, in sequenza, in un'unica giornata.
Ciascuna delle due parti consiste nella soluzione di 90 quesiti a risposta multipla con cinque possibili risposte, di cui una sola esatta, estratti dall'archivio di cui al comma 4 dell'art. 4 del Decreto Ministeriale 445/2001 con procedura automatizzata che garantisce la totale segretezza della prova.
Il predetto archivio, contenente almeno cinquemila quesiti, sarà reso pubblico mediante pubblicazione sul sito del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (www.miur.it) almeno 60 giorni prima della data fissata per la prova scritta.
Dall'inizio di ciascuna parte della prova i candidati hanno a disposizione 150 minuti primi. La correzione avviene in forma anonima mediante lettura elettronica degli elaborati.
La valutazione della prova scritta determina l'attribuzione di un punteggio di più 1 per ogni risposta esatta, di 0 per ogni risposta non data e meno 0,25 per ogni risposta errata. La prova si intende superata se il candidato consegue almeno 60 punti in ciascuna delle due parti di essa.
attestazione dell'avvenuto versamento della tassa di ammissione agli esami di € 49,58 prevista dall'art.2, comma 3, del D.P.C.M. 21/12/1990, effettuato su bollettino c/c postale n. 1016, intestato Agenzia delle Entrate - Centro operativo di Pescara - Tasse scolastiche. Causale obbligatoria: tassa ammissione esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Medico Chirurgo.
attestazione dell'avvenuto versamento del contributo di € 185,04 effettuato su bollettino c/c postale n. 30992507, previsto ai sensi dell'art.5 della legge 24/12/1993, n.537, intestato all'Università degli Studi di Firenze - corsi Post laurea - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze -, causale obbligatoria: contributo, rimborso spese rilascio diploma e imposta di bollo per l'ammissione all'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Medico Chirurgo.
Ai sensi della convenzione stipulata fra il Rettore dell'Università di Firenze e l'Ordine dei Medici della Provincia Fiorentina in conformità a quanto contenuto nel D.M. 445 del 19/10/2001 l'Università degli Studi di Firenze ha provveduto a contattare il Broker per verificare la copertura assicurativa durante il periodo di tirocinio (3 mesi) previsto per i tirocinanti e per i tutor-valutatori.
A seguito di colloqui con il Broker, è stato appurato che trattandosi di persone regolarmente iscritte all'Università seppur per l'effettuazione del tirocinio valutativo, i tirocinanti sono equiparati agli studenti, pertanto risultano di fatto già coperti dalla attuale polizza stipulata fra Unifi e Fondiaria (n.085.81953.33).
Tuttavia, per ulteriore precisazione, si è richiesto una specifica integrazione all'appendice dove sia espressamente richiamata la copertura assicurativa per i tirocinanti, per ogni mese di tirocinio, dove lo stesso viene svolto (reparto di medicina, chirurgia e preso medico generico di medicina generale).
Per informazioni
Ufficio Gestione Servizi Legali, Contratti e Convenzioni - Polo Biomedico
Ove il candidato non consegua un punteggio complessivo di almeno sessanta punti con un minimo di 18/30 per ciascun periodo, non e' ammesso alla prova scritta, salva la possibilita' di ripetere il tirocinio clinico.
Ove il candidato stesso non superi la prova scritta, puo' presentarsi alla successiva sessione conservando il punteggio acquisito nel tirocinio. Qualora non superi la prova scritta nemmeno nella sessione immediatamente successiva, deve ripetere entrambe le prove.
Qualora il candidato non possa partecipare alla prima sessione utile dopo il completamento del tirocinio per motivi personali gravi e documentati, conserva il punteggio acquisito nel tirocinio stesso per l'ammissione alla sessione immediatamente successiva.
Dal Decreto 19 ottobre 2001, n. 445 Regolamento concernente gli esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo. Modifica al decreto ministeriale 9 settembre 1957, e successive modificazioni ed integrazioni. pubblicato nella GU n. 299 del 27.12.2001 Art 2 c. 5
Il candidato respinto che ripresenta la domanda di ammissione è tenuto a versare nuovamente la tassa erariale di euro 49,58 a prescindere dall'anno solare in cui è stato respinto, secondo quanto stabilito dal R.D. n. 1592/1933,
art. 179 - c. 2. Mentre, non è tenuto al pagamento della tassa di euro 185,04.
CANDIDATO ASSENTE
| Dal 25 Febbraio 2004(data di spedizione del CD dal MIUR) | Pianificazione del processo, predisposizione della modulistica, pubblicazione sul sito | |
| entro il 5 Marzo 2004 | Presentazione delle domande a cura di:
| |
| entro Marzo 2004 | Nomina della commissione e del Responsabile del procedimento con decreto del Rettore ai sensi dell'art 3 D.M. 455 del 19/10/2001. | |
| 1 Aprile 2004 | Inizio attività | |
| intorno al 15 maggio 2004 | Pubblicazione sul sito MIUR dell'archivio dei quesiti riguardanti la prova scritta | |
| entro il 30 Maggio 2004 | Comunicazione al MIUR ed al Cineca n. domande pervenute (art 7 c.4 O.M. 23/2/2004) | |
| primi Giugno 2004 | Emanazione del bando per la prova scritta (art 7 c. 8 O.M. 23/2/2004) | |
| 7 Lu |